3 anni / 4 anni
Alice Steed

 

La presente traduzione italiana  non è quella ufficiale, ma è stata realizzata solo con intento pubblicitario. Qualunque editore italiano intendesse acquistare i diritti del testo, (per la versione italiana dello stesso) può considerarsi pertanto libero di ritradurlo come meglio ritiene, senza essere assolutamente tenuto ad adottare il testo qui proposto.

 

3 anni

Ho tre anni già, lo sai?
Son io nello specchio, se guardarmi vuoi.

Ho due manine, per lanciare la palla,
Che a terra lascio cader, se metto piede in fallo.

Dieci son le ditina di ogni piedino.
Se vuoi che ti sorrida, fammi il solletichino.

Il mio nasino poi mi serve per fiutare,
che pena però se cola, quando ho il raffreddore.

 

 

Il mio ombelico è tutto bello tondo.
È il bottoncino più bello del mondo.

Guarda i miei capelli, al vento mossi,
Neri lo vorrei magari, ma son rossi.

Quante cose io faccio con la mia bocchina...
Ci parlo, ci canto, ci mangio la merendina.

Tante sono le parti del mio corpicino,
Se nello specchio guardo, le vedo per benino.

 

 

4 anni

Ho quattro anni e voglio sempre di più...

più tempo per giocare e fare il bagno,
più tempo per guardare la TV.

Alla Scuola Materna mi piace cantare
giocare con gli amici e puzzle inventare.

Talvolta dipingo così, tanto per fare,
però poi mi piace alla mamma i disegni mostrare.

 

 

Cresco sempre più in fretta, sì, mio caro,
e tante sono le cose che ogni giorno imparo.

So vestirmi da solo e, non per vantarmi,
so pure il giubbotto abbottonarmi.

Dammi un abbraccio, spegni la luce,
rimboccami le coperte, per dormire in pace.

Son grande ormai, son quasi un ometto,
però ancora mi piace se mamma mi dà un bacetto.

 



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