Il gallo che andava a nozze
Josefina Urdaneta

 

C'era una volta un galletto
che andava
pulito ed elegante
alle nozze di suo zio Cecco.

Per la strada trovò
un cestino dei rifiuti:
da parte si fece
per non sporcarsi.
Ma là in mezzo, tra la spazzatura,
vide un chicco
di mais.

Il gallo si fermò e pensò:
"Se non becco, mi perdo il chicco,
se lo becco, mi sporco il becco
e andar non potrò
alle nozze di mio zio Cecco"

"Che faccio? Becco o non becco?"

Alla fine beccò...
ed il becco si sporcò.

Andò allora dall'erba, e le domandò: 

"Erba,
puliscimi il becco,
sennò andar non potrò
alle nozze
di mio zio Cecco."

 

 

Ma l'erba replicò: "Non voglio!"

Andò allora dalla pecora, e le domandò: 

"Pecora,
mangia l'erba,
che non vuole pulirmi il becco,
per andare alle nozze
di mio zio Cecco."

Ma la pecora replicò: "Non voglio!"

Andò allora dal cane, e gli domandò: 

"Cane,
mordi la pecora,
che non vuole mangiarsi l'erba
che non vuole pulirmi il becco,
per andare alle nozze
di mio zio Cecco."

Ma il cane replicò: "Non voglio!"

Andò allora dal bastone, e gli domandò: 

"Bastone,
picchia il cane,
che non vuole morder la pecora,
che non vuole mangiarsi l'erba
che non vuole pulirmi il becco,
per andare alle nozze
di mio zio Cecco."

 

 

Ma il bastone replicò: "Non voglio!"

Andò allora dal fuoco, e gli domandò: 

"Fuoco,
brucia il bastone,
che non vuole picchiare il cane,
che non vuole morder la pecora,
che non vuole mangiarsi l'erba
che non vuole pulirmi il becco,
per andare alle nozze
di mio zio Cecco."

Ma il fuoco replicò: "Non voglio!"


Andò allora dall'acqua, e le domandò: 

"Acqua,
spegni il fuoco
che non vuole bruciare il bastone,
che non vuole picchiare il cane,
che non vuole morder la pecora,
che non vuole mangiarsi l'erba
che non vuole pulirmi il becco,
per andare alle nozze
di mio zio Cecco."

Ma l'acqua replicò: "Non voglio!"

Allora, il gallo guardò il suo amico sole.

"Sole,
asciuga l'acqua,
che non vuole spegnere il fuoco,
che non vuole bruciare il bastone,
che non vuole picchiare il cane,
che non vuole morder la pecora,
che non vuole mangiarsi l'erba
che non vuole pulirmi il becco,
per andare alle nozze
di mio zio Cecco."

 

 

E il sole replicò: 
"Subito...adesso!"

Quindi, l'acqua replicò: 
"Scusa, io spegnerò il fuoco."

E il fuoco replicò: 
"Scusa, io brucerò il bastone."

E il bastone replicò: 
"Scusa, io picchierò il cane."

E il cane replicò: 
"Scusa, io morderò la pecora."

E la pecora replicò: 
"Scusa, io mi mangerò l'erba."

E l'erba replicò: 
"Scusa, io ti pulirò il becco."

E lo pulì.

E il gallo allora ringraziò il sole con un sonoro

Chichirichì!

E si mise a correre,
per arrivare in tempo alle nozze
a mangiarsi un po' di dolci
e bersi un po' di vino della festa.



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