Cielo di Pasqua
Sorridi,
cielo di Pasqua,
a colui
ch’è triste e stanco.
Illumina,
cielo d’aprile,
colei
ch’è priva d’ogni speranza.
Mormora,
azzurro infinito,
parole serene
a coloro
che han perso
la via
nell’immenso buio.
Abbraccia,
volta celeste,
la bimba
che ce ne sta
sola, soletta,
cercando
alcuno
che le parli,
qualcuno
che l’ami.
Accogli
in uno strillo giulivo,
cielo di chiarezza,
la Festa dell’Eterno Amore,
la Festa d’ogni Religione:
la Festa dell’Universale Salvezza.





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