Quel bulletto del carciofo

Serena Riffaldi

Quel bulletto del carciofoGiù in mezzo all’orto di mio nonno Piero,
Tra gli spinaci, vicino ad un pero
Vive un carciofo un po’ prepotente, con una lingua molto
Pungente!
Lui è certamente molto presuntuoso
Fa sempre il bullo ed è fastidioso
Prende di mira le altre verdure scegliendo quelle che sono insicure

Il carciofo che dice?
Al ravanello:
“Testa di rapa!” “Sei molto grossa, tonda patata!”
Alla carota:
“Tu stai sotto terra! Se vieni fuori ti chiudo in serra!”
Il carciofo che dice? Alla zucchina
“Taci zuccona!” Alla cipolla: “Piagnucolona!
Un po’ più di acqua mi devi far bere,
Se non lo fai, poi ti faccio vedere!”

Le verdurine rimangono unite
E stando insieme diventano amiche
Vanno a giocare, non stanno a sentire
Ciò che il bulletto ridendo vuol dire, poi poi
Una risponde: “Non sei divertente, non ti ascoltiamo se sei prepotente
Devi finirla con queste battute che solo a te forse sono piaciute”

Il carciofo che dice?
Al ravanello:
“Testa di rapa!” “Sei molto grossa, tonda patata!”
Alla carota:
“Tu stai sotto terra! Se vieni fuori ti chiudo in serra!”
Il carciofo che dice? Alla zucchina
“Taci zuccona!” Alla cipolla: “Piagnucolona!
Un po’ più di acqua mi devi far bere,
Se non lo fai, poi ti faccio vedere!”

“Perché il carciofo è così prepotente?”
Dice il prezzemolo sempre presente.
“Che cosa cerca mettendosi in mostra?
Forse l’amore, ma non lo dimostra”
Caro carciofo se vuoi puoi restare
Se sei gentile, con noi puoi giocare
“Certo, rimango, accetto con gioia
E vi prometto di non dar più noia” Oh Oh…

Il carciofo che dice?
Al ravanello:
“Ti voglio bene”
A tutti quanti:
“Stiamo insieme
Vi chiedo scusa, ve l’ho già detto,
Non son cattivo, ho bisogno d’affetto!
Non son cattivo, ho bisogno d’affetto!”

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