I tre Re Magi

Un’altra tradizione del Natale è costituita dal lungo cammino e dall’arrivo dei Re Magi alla nascita di Gesù. In realtà i Re Magi non erano re, ma sacerdoti che, alla corte di Babilonia, studiavano il cielo e le stelle al fine di predire e di trarre presagi. Secondo quanto riportato dal Vangelo apocrifo armeno i magi erano Gasparre, Melchiorre e Baldassarre. Nel V secolo fu S. Leone a decidere che i magi fossero in tre, in quanto con questo numero potevano lasciar spazio a diverse libere interpretazioni simboliche. I magi rappresentavano le tre razze umane, la semita, la giapetica e la camitica. Melchiorre rappresentava l’Asia, Baldassarre l’Africa e Gasparre l’Europa. Erano inoltre il simbolo del dono portato al Signore da tre parti del mondo. Anche le loro diverse età rappresentavano i diversi periodi della vita dell’uomo; la giovinezza, la maturità e la vecchiaia. I doni portati al Signore erano un simbolo di perfezione: l’oro rappresentava la regalità, ed era un dono riservato ai re; l’incenso rappresentava la divinità, il soprannaturale; la mirra rappresentava l’umanità, l’essere uomo, era la sostanza utilizzata per cospargere i corpi prima della sepoltura.

Buon Natale a tutti!

 


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