Pantalone

PantaloneImmagine tratta da: “Carnevale con Frate Indovino. Le maschere della Commedia dell’Arte e il Teatrino 3D da montare”, suppl. al n. 1 del 2015 del periodico mensile Frate Indovino, Edizioni Frate Indovino. Illustrazioni: Maestro Severino Baraldi

Storia e origini della maschera di Pantalone

È un ricco mercante veneziano, burbero e avaro. Il denaro e le ricchezze sono le sue uniche preoccupazioni, che lo rendono sospettoso nei confronti di tutto e di tutti.

Come tutti gli avari piange sempre miseria e fa patire la fame ai suoi servi. Non esita ad intromettersi in dispute e litigi che non lo riguardano, sputa sentenze per far sfoggio della sua autorevolezza e finisce puntualmente con l’avere la peggio.

Alcune volte è rappresentato scapolo, altre con moglie e figlia, la bella Rosaura, al cui servizio c’è la scaltra servetta Colombina.

Indossa calzamaglia e blusa rosse, con un mantello scuro e una maschera nera dal naso adunco, tutt’uno con il cappellino floscio e rosso. Un corto spadino e la borsa contenente i denari (la “scarsela”) completano il suo abbigliamento.

Sulle origini del suo nome si avanzano diverse ipotesi: potrebbe derivare da San Pantaleone, il Santo Patrono di Venezia, oppure da “pianta-leone”, che era l’atto con cui i soldati e i ricchi mercanti veneti “piantavano” lo stendardo della Serenissima in ogni territorio conquistato.

 

Curiosità

Sembra che i pantaloni, che indossiamo attualmente, si chiamino così dal nome di questa maschera.

Testo di Ilaria Pavetto

 

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 Buon Carnevale a tutti!


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