Ho letto: Il conto delle minne

Il conto delle minne - Giuseppina Torregrossa
Babbo Natale mi ha regalato questo libro, che mi era stato suggerito da un’amica qualche mesetto fa. Devo dire che mi è piaciuto.
Parte benissimo, con una nonna che insegna alla nipotina a cucinare le famose minne di Sant’Agata. La ricetta è tramandata da nonna a nipotina e ha un che di “magico” per la famiglia: finchè ogni anno i dolcetti saranno preparati con cura e attenzione, tutto andrà bene, la Santa darà la sua protezione e le cose fileranno per il verso giusto… Qualora, invece, i dolcetti fossero trascurati nella loro realizzazione, la Santa potrebbe aversene a male…
La prima parte del volume è quindi molto calda, avvolgente, dolce. Per cui è con una certa sorpresa che mi sono ritrovata a leggere, nella seconda parte, le descrizioni, anche parecchio particolareggiate, di un amore un po’ torbido, vilento e triste…
La trama è comunque interessante e il libro, anche se non scritto con una prosa particolarmente fluida, scivola via fin troppo velocemente… in un attimo l’avevo già finito! E mi è pure dispiaciuto che finisse così in fretta!
Non voglio rovinarvi il finale, vi dico solo che le mamme si sentiranno coinvolte e che, come sempre, le donne sapranno cavarsela alla grande! (un po’ femminista, ma quanto vero!).
Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una descrizione del libro (presa da IBS).
Descrizione
Ogni anno nonna Agata vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti dei dolci in onore della Santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le “minne”, la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. La drammatica vicenda rivela una delle regole del mondo maschile: “… devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane”. Parte da qui il “cuntu”, il racconto, della storia di una famiglia siciliana e delle sue donne straordinarie. Per ciascuna di loro, fino alla piccola Agatina che dovrà diventare grande, le minne hanno un significato speciale: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità e dell’orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.
Categorie: Libri
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11 comments
Sembra davvero bello, chissà se leggerai il mio di libro, quando sarà finito
@bismamma: certo che sì!
Mi è capitato spesso di vedere questo tomo in libreria ma non m’incuriosiva e non so perchè…. invece leggendo il tuo post mi è venuta voglia di leggerlo
bello il post, soprattutto la grande verità su noi donne che scrivi alla fine!!!
credo che sarà uno dei miei prossimi acquisti in libreria!
ciao bella
, passa dal mio blog e partecipa al mio BOOK CANDY. BACI
visto che ti piace molto leggere, vizio che condivido
Antonella
http://attimidiletizia.blogspot.com/
che bello che ci dici sempre quello che leggi
ciao
visto che hai la passione della lettura passa dal mio blog e partecipa al mio BOOK CANDY.
CIAO
antonella
http://attimidiletizia.blogspot.com/
visto che hai la passione della lettura
passa dal mio blog e partecipa al mio BOOK CANDY
CIAO
antonella
attimdiletizia.blogspot.com
ops ho sbagliato quello corretto è
attimidiletizia-blogspot.com
ok oggi sono fuori come un balcone ho sbagliato di nuovo scusami
attimidiletizia.blogspot.com
Posso lasciare un commento anche io che sono maschietto?
Il libro l’ho letto, secondo me parte bene ma per me il finale è un poco tirato via….
Opinione mia di lettore uomo
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