Lettura: meglio la tecnologia o i cari, vecchi libri?

Il tema dei libri e della lettura mi è sempre stato caro, essendo io un’accanita lettrice di ogni genere di cosa. Mi basta che sia parola scritta! ;-)
In più in questo giorni, causa trasloco, mi son passati per le mani tutti i miei amatissimi volumi, tomi, libri e libretti…
Insomma è un periodo di immersione quasi totale in temi “libreschi”.

Libri: che passione!

In queste ultime settimane si parla anche del nuovo IPad che doveva arrivare in Italia a fine Aprile. Ma visto il successo che ha avuto oltreoceano, l’uscita è posticipata di un mese. Lo vedremo dal vivo solo a fine maggio (perché la Apple non aveva abbastanza IPad per il lancio europeo! Non riescono a stare dietro alle richieste, in partica).

Oggi poi un’amica mi ha segnalato un video MOLTO carino. E’ in lingua spagnola, ma vi assicuro che si comprende benissimo. Eccolo:

Poi, sempre girellando in rete, ho trovato la segnalazione di un altro video interessante, questo:

E il confronto tra i cari, vecchi libri e la nuova tecnologia che avanza mi ha fatto pensare un bel po’.
Da una parte, il piacere che provo quando ho un libro in mano (specie se nuovo o particolarmente amato) è indescrivibile. Mi piace sfogliarlo, sentirne l’odore, mi piace la consistenza della carta tra le dita… Mi piace, insomma.

Dall’altra parte, spesso mi tocca alzare le cartelle dei miei figlioli e vi assicuro che pesano parecchio. Se invece di tutti i tomi cartacei che devono portarsi dietro, avessero semplicemente un IPad (o altro mezzo di fruizione elettronica dei testi), sarebbe di certo molto meglio, almeno per la loro schiena.
Per non parlare del valore ecologico: pensate alle tonnellate di carta risparmiate (Certo ci sarebbe poi da mettere in conto lo smaltimento del mezzo elettronico tra i rifiuti).

Altro punto focale: la lettura ha sempre avuto una forte valenza nello stimolare l’immaginazione, la fantasia del lettore. E’ proprio uno dei suoi compiti fondamentali, direi. Immaginazione che verrebbe probabilmente sminuita da una fruizione più spettacolare della lettura.
Forse gli “effetti speciali” sarebbe meglio confinarli al cinema e lasciar libera l’immaginazione almeno nel momento della lettura.

Non so bene da che parte stare, in realtà sono un po’ combattuta. Cosa è meglio?
Probabilmente non c’è una risposta precisa.
Ci sono ambiti in cui è meglio il libro e ambiti in cui è preferibile uno dei nuovi mezzi di fruizione di testi…

Ho paura però che il libro prima o poi debba cedere il passo. I nostri figli sono già più tecnologici di noi anche in altri campi e quindi non mi stupirebbe se preferissero un IPad ad un libro.

Però che peccato!

Voi che ne pensate?

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Categorie: Libri
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12 comments

1 Mrs Apple { 04.21.10 at 19:24 }

Io sono contraria al libro elettronico. Favorevole ad ogni forma di tecnologia non riesco però assolutamente ad ipotizzare di sostituire i miei tomi cartacei con un freddo schermetto. In effetti si potrebbe fare un compromesso tra i testi scolastici – tecnici e la narrativa, informatizzando i primi e lasciando i secondi nella forma antica … anche se studiando io ho sempre “amato” vivere i testi, sottolinearli, scriverci…. Poi c’è un fattore che iPad ancora non può sostituire: il fattore ofattivo … l’odore della carta, nuova o stagionata, chi ce lo renderà????

2 Sibia { 04.21.10 at 19:43 }

sull’eventualità di sostituire i libri scolastici con uno schermo sono abbastanza riluttante.. più che altro perché non credo che la vista ne gioverebbe molto..

3 Elle { 04.21.10 at 23:45 }

“Tricky one!”, direbbero dalle mie parti

una mia compagna di corso sta scrivendo la sua tesi di laurea proprio su questo, su come i bambini possano crescere come lettoei sfruttando i due mezzi – cartaceo e elettronico – contemporaneamente…il futuro è probabilmente lì, in una terra di mezzo

io non riesco ancora a farmi un opinione precisa – però ho appena scoperto che la british library permette di scaricare su kindle tutti i libri della biblioteca (cioè TUTTI i libri pubblicati in inglese, da gutemberg in avanti) che non abbino piu diritti d autore, gratis!

la cosa è in parte sponsorizzata dai produttori del kindle, ma, al di là di tutte le considerazioni economiche, mi sembra una possibilità abbastanza entusiasmante…

temo cederò presto all’acquisto!

ciao!

Elle

4 Paolo { 04.21.10 at 23:49 }

Io fino a che ho usato solo carta (liceo classico, università) ho continuato a perdere diottrie. Poi nel 1990 ho cominciato a passare circa 12 ore al giorno guardando uno schermo LCD (Per foruna non i vecchi monitor CRT, ma gli schermi piatti) e non ho più perso diottrie. Quindi il fattore vista no è poi detto che sia cosi’ in pericolo. Poi è vero che i libri sono la migliore realtà virtuale che possa esistere in quanto la lettura – quando appassiona- introduce in una dimensione extrasensoriale di esperienza difficilmente superabile: ma questo è possibile ottenerlo anche leggendo su uno schermo, o ascoltando al buio un racconto appassionante, dalle parole di una persona o da quelle incise su un nastro o mp3, no?
Infine il PC, oltre che uno strumento di fruizione dei media, è anche uno straordinario mezzo creativo (questo blog lo testimonia), e questo è un pregio unico. Insomma io sono ottimista e guardo positivamente e senza troppa nostalgia la transizione al digitale.

5 super-mamma { 04.22.10 at 12:30 }

a me piacciono i libri di carta ma mi rendo conto del progresso tecnologica che avanza e probabilmente col tempo verrano un pò sostituiti come stà succedendo già con i giornali che ormai si leggono on-line

6 farmaciaserrage { 04.22.10 at 17:40 }

Bellissimo il video sul book !La nostra esperienza con il Kindle ci ha fatto capire che per loro cambia poco ,si interessano a tutto ovunque sia accessibile .Tolto il periodo iniziale della sorpresa per loro le favole su carta o Kindle cambiano poco basta che le legga la mamma..

.Certamente l’ipad ha la possibilita’ di renderle piu’ spettacolari con contenuti aggiuntivi ,ma credo che passati i primi tempi siano molto piu’ rapidi di noi ad adattarsi alle fonti ,forse perche ‘ per loro e’ nuovo tutto.

Sul discorso degli zaini sono d’ accordo con te ,sarebbe un miglioramento per le schiene innanzitutto.
Ho letto anche che negli Stati Uniti pensano di rendere disponibili i libri a dispense in modo da garantire agli insegnanti di poter costruire dei testi funzionali alle loro esigenze didattiche quindi componibili al 100%.
Prima o poi arrivera’ credo anche da noi anche se un libro la sera nei 2 minuti di buco lo preferisco ancora!

7 francesca { 04.22.10 at 18:48 }

io sono per il libro LIBRO. per quanto riguarda l’annoso problema degli zaini pesanti… basterebbero delle scuole munite di armadietti per riporli e far portare a casa solo quelli che servono. e per i problemi ecologici basterebbe usare la carta riciclata per stamparli, basterebbe non proporre edizioni nuove ogni anno solo perchè è stato cambiato un punto con un punto e virgola… ma poi sarebbero scontenti gli editori…

8 Elena { 04.22.10 at 22:56 }

Beh..Jolanda…traslocare nel mondo dei libri digitali sarà molto più facile non credi? ;-)
Comunque sia, io che sono un’amante della tecnologia (mio marito aggiungerebbe un PURTROPPO) non riesco a immaginarmi un futuro senza libri cartacei.
Pensandoci sono addirittura poco ambientalista, infatti ancora adesso quando devo studiarmi dei testi che ho sul pc me li stampo e me li leggo. Non riesco a fare a meno di sottolineare, prendere appunti…insomma carta e matita altrimenti non mi concentro. In gioiellini come l’IPad ci sono troppe distrazioni. E da questo punto di vista, se vogliamo pensare a dispositivi simili per la scuola, o progettano Ipad “scolastici” oppure la vedo dura!!!
Per quanto riguarda l’immaginazione, io sono ancora convinta che la parole scritte riescano a stimolare maggiormente le nostre sinapsi e il libro cartaceo conserva sempre e comunque un valore emotivo aggiunto.
Cavoli…ma poi per regalare un libro si dovrà dire: senti ti ho regalato un libro vai pure scaricartelo a questo link!!??

9 Sara { 04.26.10 at 10:33 }

Anche io amo i libri di carta. Mi piace tenerli tra le mani, sfogliarli e mi piace il loro odore. Però è anche vero che , arrivata ad un certo punto e non avendo purtroppo una casa di 200 mq, non so più dove metterli quindi ultimamente ne ho scaricato qualcuno da internet ma leggerli sul pc è veramente scomodo e sopratutto mi limita molto nella lettura perchè non posso leggerli dove e quando voglio. Ma se non si può fare altrimenti ci abitueremo anche a questo.

10 Chiara { 04.30.10 at 03:55 }

Ciao a tutti, io ce l’ho, l’ abbiamo comprato a Hong Kong, e’ davvero bello, sottile, leggero, comodissimo per uscire, utile per me che vivo all’ estero, per esempio faro’ degli abbonamenti a riviste italiane, visto che quelli tradizionali sono disastrosi, mi arriva di un mensile una copia su 4 e mi costa il triplo….
E’ vero che in rete circolano tantissimi e-book gratuiti, una bella opportunita’ insomma, ma per studiare sono meglio i libri cartacei, sia per sottolineare che per le sensazioni tattili, poi i bambini potrebbero distrarsi invece di studiare…

11 Graziella { 09.29.10 at 19:09 }

Anche io preferisco i libri di carta, perchè vedo quanto è difficile leggere su internet, infatti secondo me è già antipatico comprare un pc o altro e scoprire che per leggere il manuale completo bisogna piazzarsi davanti allo schermo. Leggere interi romanzi sarà molto più scomodo. Però temo che sarà difficile costringere il mondo a preferire i libri, soprattutto se a livello pratico ci sono dei vantaggi nell’ e-book. Pazienza. Ci adegueremo, tanto avverrà tutto in modo graduale.

12 Sara Lattecoccole&risate { 03.15.11 at 15:52 }

Anch’io non riesco a immaginare la lettura su formato digitale. Non so, per me l’oggetto libro è insostituibile. Libro non è solo testo: è materia, è odore di inchiostro, consistenza delle pagine, è una dedica sul frontespizio, è la casa di un segnalibro caro. Penso che non si debba restare ignoranti, in fatto di ebook. Ma non credo proprio che l’ebook sostituirà il cartaceo.

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