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Family Dress: le mamme sfilano in Via Della Spiga per la Fashion Week Milano

Elemento realizzato da Doria Vannozzi di Unideanellemani.it

Elemento realizzato da Doria Vannozzi di Unideanellemani.it

AAA, cercasi Mamme Blogger che lunedì 23 settembre vogliano indossare il Family Dress e sfilare in Via della Spiga per la Fashion Week Milano.
Ci venite?

L’appuntamento è in via della Spiga 26 il 23 settembre dalle 17 alle 20 presso lo spazio IBMFashion. Una volta lì, indosseremo il Family Dress, un vestito collettivo che può essere indossato contemporaneamente da 27 persone. Il Family Dress, per chi non lo conoscesse, è un progetto coordinato da NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) e Do-Knit-Yourself ed esposto già alla Stazione Leopolda a Firenze, alla Triennale di Milano e al Musée Les Arts Décoratifs di Parigi. [Read more →]

settembre 17, 2013   64 Comments

#dolcimomentikinder: una gita alla fabbrica del cioccolato

Ci sono cose dolci nella vita.
Come trovarsi immersi in un bel ricordo e riuscire – anche solo a tratti – a riviverne la sensazione.
Come le amicizie.
Come le belle scoperte
Come incontrare la passione.
Come condividere un bel momento in famiglia.
Come il cioccolato.

Qualche giorno fa mi è capitato di mettere insieme una ricetta con tutti questi ingredienti. Ed è stata proprio una giornata speciale.

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Se c’è una cosa che mi manca, quando penso ai tempi spensierati della scuola, è la gita di classe.
La scorsa settimana ne ho risentito il sapore partendo in autobus con la famiglia e alcune amiche: Natalia, Barbara, Cristiana, Laura e Cecilia. [Read more →]

settembre 16, 2013   37 Comments

#MammacheBlog 2013

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Ok, forse potevo sforzarmi di più per far uscire il sole, ma, credetemi, ci ho provato: riti voodoo, gesti scaramantici, preghiere di ogni tipo… Niente da fare. Ci siam beccate due giorni di pioggia! Amen.
Ho un anno intero per trovare il modo di avere il sole la prossima volta! 😀

Per tutto il resto, son stata molto soddisfatta dal #MammacheBlog di quest’anno.
Voi eravate tante, anzi tantissime. E questo già mi ha dato soddisfazione. [Read more →]

maggio 30, 2013   52 Comments

MammacheBlog e altre soddisfazioni! :-)

MammacheBlog - Social Family Day

In questo periodo sono superpresa con l’organizzazione del “Mammacheblog – Social Family Day” e, lo ammetto, sto trascurando un po’ tutto il resto.

Oggi però mi prendo un momento per ringraziare tutte le amiche, le mamme, le persone che rispondono sempre con entusiasmo alle mie iniziative!
GRAZIE!

Su Facebook, Twitter, sui blog in giro per la rete, in tantissime avete risposto all’invito a partecipare all’evento e non avete neppure l’idea di come il vostro entusiasmo sia per me una carica. Anche quando magari ho un momento di sconforto (Per esempio quando mi assale il dubbio: “Aiuto, in che cosa mi sono imbarcata?”), mi basta leggere qualche vostro messaggio e riparto alla grande.

Quindi grazie.

Sappiate che mi sto impegnando per rendere quella giornata speciale.
Ma già il fatto che online partecipiate così tante la rende eccezionale!

Altra soddisfazione di questi giorni è quella che Domitilla vi racconta nel suo blog: ricordiamoci che a volte protestare un po’, pestare i piedi, alzare la voce, serve.
Giusto per far capire che, cacchio, ci siamo anche NOI! 😀

W le DONNE!

Ci vediamo il 9 giugno al Quanta Village di Milano!

maggio 18, 2012   7 Comments

Il più bel lavoro del mondo: fare la mamma

Questo spot ha fatto il giro della rete nelle scorse settimane. Se non l’avete ancora fatto, guardatelo, così capite di cosa parlo.
Sui blog delle mamme se n’è scritto e discusso, visto che è incentrato proprio sul “lavoro” delle mamme.
Ed è stato criticato, principalmente perché manca la figura del papà. Non sono solo le mamme che si occupano della famiglia.

Chiarisco subito che, di fondo, sono d’accordo: la gestione quotidiana della famiglia non deve essere solo sulle spalle materne, specie se anche la mamma lavora.
Ma ammettiamolo: i casi di papà coinvolti quotidianamente nell’accudimento dei figli e nella gestione familiare sono ancora troppo pochi.
Per mia esperienza personale, all’asilo prima e alla scuola ora, sono spesso solo le mamme che accompagnano i figli. Non parliamo dei corsi pomeridiani o del recupero a casa di amichetti vari. Alle riunioni scolastiche ci sono le mamme. Al supermercato ci sono le mamme (o i papà con la lista della spesa scritta, comunque, dalle mamme!). Ai giardinetti (che palle!) ci sono sempre le mamme. E, ogni tanto, (che sorpresa!) qualche papà. Ma sono ancora l’eccezione!
Io VOGLIO che ci siano anche i papà, io SO che ci arriveremo un giorno (sempre ammesso che quello che le mamme veramente vogliono sia dividersi i compiti esattamente a metà con i papà, perché anche su questo tema ci sarebbe MOLTO da dire!).
Ma per ora siamo, comunque, ancora lontani.

Qualche settimana fa un articolo del Corriere parlava di questi papà “eccezionali” dicendo qualcosa tipo: “Quando il papà fa il mammo”.
Ma cosa vuol dire? Mammo? Fa semplicemente una parte del suo mestiere: il papà (trovate anche un bel post su questo su “La 27 ora”). Finché lo chiamiamo “mammo” resteremo lontani dal dividere equamente i compiti in famiglia.

Insomma, diciamo che stiamo andando nella direzione giusta, ci stiamo applicando, ci arriveremo… ma dobbiamo lavorarci ancora un po’ su.
E mi spiace dover ricordare alle mamme (e ai papà!) una loro importante responsabilità: i padri di domani, quelli che speriamo un giorno si occupino quotidianamente dei figli, li stiamo allevando noi. Sta a noi farli crescere sapendo che la lavatrice non deve essere caricata solo dalla mamma e che sparecchiare la tavola e fare la spesa non sono lavori da donne!

Ma per tornare allo spot, a me è piaciuto.
Mi piace che finalmente il mio”lavoro” venga riconosciuto, che sia dato risalto al mio impegno.
Fino a ieri non accadeva, diciamocelo.
Fino a ieri era scontato che la sera si arrivava a casa ed era tutto in ordine, sistemato, cena sulla tavola e biancheria, perfettamente stirata, nell’armadio.
In questo spot, invece, si è fatto un passo avanti…
Per carità, ce ne sono ancora tanti da fare, ma, comunque, anche la strada più lunga si fa a piccoli passi e ogni passo avanti è una conquista (specie nel campo del marketing, della pubblicità e degli stereotipi!)
Che poi la P&G lo abbia realizzato strizzando l’occhio alle sue clienti non mi scandalizza. Si tratta di un’azienda, e si tratta comunque di marketing. E’ uno spot pubblicitario, non dimentichiamolo.

Ma non è uno di quelli con le mamme sorridenti e perfette, appena uscite dal parrucchiere e con le unghie laccate (e il guanto di gomma!). E’ uno spot con mamme affettuose, stanche, premurose, commosse. Con mamme reali.
Per quello è bello. Non solo perché è ben fatto e ha una musica molto azzeccata. Ma perché mi tocca nel mio essere mamma e nell’impegno che ci metto tutti i giorni.
Sono contenta che finalmente qualcuno mi dica “Grazie!”.
Forse mi son montata la testa, ma son convinta che me lo sono meritato!

PS: Per sapere com’è stato vedere lo spot insieme alle mamme dei nostri campioni olimpici, vi rimando al bel post di Veronica!

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aprile 27, 2012   3.965 Comments