Category — Pensieri in libertà

10 riflessioni personali su 10 criptici pensieri

I love your blog

Oggi ho letto questo post. Ci ho riflettuto su un po’ e vi scrivo qui sotto le mie personalissime riflessioni.

Sopra in corsivo, riporto le frasi del post originale e sotto scrivo i miei pensieri. Sarebbe carino che poi nei commenti ognuno dicesse la sua! [Read more →]

ottobre 4, 2012   7 Comments

Internet e informazione

Mi arrabbio quando sento dire che Internet è un covo di informazioni sbagliate. Che la gente si fida di notizie che trova in rete e non sa che potrebbero arrivare da fonti non certificate.

Ogni tanto è vero, non lo metto in dubbio. Ma oramai Internet, piaccia o meno, fa parte della vita di molti. Gli utenti diventano sempre più esperti del mezzo, lo usano bene e iniziano a capire che i siti e i blog non sono tutti uguali. E controllano le fonti. Hanno siti di cui si fidano e che seguono più spesso. Conoscono gli autori e si confrontano con loro (E’ proprio questa una delle qualità migliori della rete: permette il confronto diretto con chi scrive o pubblica materiale).
Io credo che i navigatori son sempre più esperti e questo li aiuta a selezionare le informazioni più utili e fidate.
Con le classiche eccezioni, ovviamente. [Read more →]

ottobre 3, 2012   17 Comments

Kids London 2012

Kids London 2012

Lo so che in questo periodo sto un po’ trascurando questo mio spazio sul web. Ma tra il nuovo Filastrocche.it da lanciare questo mese e le CACAnze, non riesco proprio a stare dietro al blog come vorrei!

Oggi mi ci dedico qualche minuto per segnalarvi il nuovo spot P&G (azienda con cui ho collaborato scrivendo post sulla sua pagina di Facebook) per le Olimpiadi 2012. Anche questo è dedicato alle mamme e anche questo, secondo me, è molto, molto bello.

Provate a guardarlo e poi mi fate sapere che ne pensate.

maggio 30, 2012   1 Comment

Ricordi golosi

Questo post è un po’ un viaggio nei ricordi, un ritorno all’infanzia. Se non amate i post nostalgici, sdolcinati e appiccicosi, fermatevi qua e ci vediamo la prossima volta.
Altrimenti, venite pure avanti…

Non so come qualche giorno fa, in un baretto dove stavo sorseggiando uno degli innumerevoli cappuccini che mi ingurgito ogni giorno, ho sentito un profumo che non mi era nuovo… ma, accidenti, non ricordavo cosa fosse!
Pensa, pensa, pensa (un po’ come Winnie te Pooh!) alla fine qualcosa nella memoria si è smosso…

Ricordate la carrucola del pozzo di Montale? O la famosa (e, lasciatemelo dire, noiosissima!) madeleine di Proust? Ecco la sensazione è stata proprio quella! Un ricordo che faceva fatica a riaffiorare…

Prima lentamente, piano piano, come se uscisse dalla nebbia che lo aveva avvolto per anni… ma poi all’improvviso ecco che un’immagine vivida si è presentata alla mia memoria!

Dovete sapere che quando ero piccola avevo un nonno speciale, che mi manca ancora tantissimo.
Il nonno Giorgio era BUONISSIMO, aveva un sacco di pazienza con noi nipotini e ci viziava pure un po’ (un po’ tanto, secondo mio papà!).
Questo nonno speciale, era legatissimo alla sua città natale, Torino, da cui si era allontanato per stare vicino alla figlia che si era innamorata in quel di Vercelli.
Ogni anno, durante il Carnevale, se ne tornava nella sua città e si faceva un giro tra le giostre e i baracconi che nei giorni di festa arrivavano nel capoluogo piemontese: gli piaceva stare in mezzo alle gente, vedere i bambini contenti e mascherati.

Quando tornava da quella gita torinese, per noi bimbi era una festa, perché il nonno ci portava queste:

Mitica caramella Gianduja!

Mitica caramella Gianduja!

Le mitiche Caramelle Gianduja!
Con la confezione, l’odore, il gusto inconfondibili! Ed è proprio questo profumo che ho sentito nel baretto l’altro giorno. Si vede che c’era in giro qualche bimbo fortunato che se ne stava divorando una.

Insomma, mi è presa una voglia incredibile di assaggiarne ancora!
Grazie alla rete delle reti, ho subito trovato un negoziante disposto a inviarmene un po’ e oggi è finalmente arrivato il mitico pacco (ne ho ordinate un po’ vedete. Ma le cose o si fan bene o non si fanno!).

W il Carnevale!

W il Carnevale!

Peccato che io sono in montagna (causa CAcanze di Carnevale!) e il pacco è arrivato a Milano!
Ma il dolce maritino farà da corriere e me le porterà nel week end.

Speriamo che siano ancora come quelle di una volta.
Ho già saputo che i gusti sono raddoppiati: ai miei tempi (oramai 35 anni fa direi, se non di più!) c’erano solo al gusto arancia o fragola (erano enormi caramellone tonde e piatte arancioni o rosse). Oggi invece ci sono anche gusto pera (verdi) e limone (gialle).
Ma la confezione sembra ancora la stessa: esagonale, con la carta bianca, la faccia del Gianduja al centro e le altre mascherine intorno…

Non vedo l’ora di farle assaggiare ai miei cuccioli per vedere se anche a loro piaceranno.

Così, con le caramlle Gianduja, ho avuto modo di ripensare anche al mitico nonno, che evidentemente era un tipo goloso. Infatti teneva anche un cassetto della scrivania pieno pieno di pacchetti di caramelle Charms, ve le ricordate? Quelle quadrate in tanti gusti diversi… Non avevo mai visto tanti pacchetti di caramelle tutte insieme in vita mia! Quel cassetto era un vero tesoro e la gioia di noi bambini di casa.

Caramelle Charms!

Caramelle Charms!

Insomma, non appena avrò finito di mangiarmi le caramelle Gianduja, andrò alla ricerca delle mitiche caramelle Charms. Perché anche queste in giro non si trovano mica più tanto facilmente!
E anche perché è bello nella vita avere uno scopo e una meta da raggiungere, anche se si tratta solo di riassaggiare qualche caramella!

febbraio 18, 2010   9 Comments

Sull’arresto di Roman Polanski

Roman Polanski nel \'73

Roman Polanski nel '73

Non posso capire lo stupore francese di fronte all’arresto di Roman Polanski (qui un articolo del Corriere).

Ma come? Ma perché sono scandalizzati e raccolgono firme per la sua liberazione? (Hanno già firmato più di 70 artisti del settore cinematografico tra cui anche Woody Allen, David Lynch e Martin Scorsese).
Va bene, ok, è UN GENIO, non voglio mettere qui in dubbio le sue abilità cinematografiche.

Ma ha anche stuprato una tredicenne, dopo averla drogata! Porca l’oca!

Non mi interessa che sia passato tanto tempo (correva l’anno 1977).
Non mi interessa che Roman (da ANNI!) abbia uno chalet in Svizzera dove nessuno si è mai sognato di disturbarlo.
Non voglio sapere perché la Svizzera si sveglia solo ora. Ci sarà sicuramente qualcuno che ha i suoi buoni motivi (e noi saremo gli ultimi a saperlo, se mai lo sapremo).

Quello che mi interessa è che, provato che ha stuprato una bambina, sia fatta giustizia. [Read more →]

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settembre 29, 2009   34 Comments