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Ho letto: Fight club

Fight club - Chuck Palahniuk

Fight club - Chuck Palahniuk

E’ un libro un po’ strano, forse “troppo” strano per me. Psichedelico sicuramente e comunque interessante anche solo per originalità. L’autore ci trascina in una storia assurda che vorrebbe rispecchiare il vuoto emotivo della società di oggi. Sono troppo ottimista per abbandonare così ogni speranza, però è vero che questa società fa di tutto per farci dimenticare i valori positivi e spingerci a vivere sempre più soli e senza ideali. Soli come il protagonista del libro, che passa la vita facendo un lavoro che non ama e senza alcun tipo di interesse… Unica distrazione, unico svago l’amico Tyler Durden che si è inventato i Fight Club, combattimenti a mani nude, per sfogare la violenza, l’insoddisfazione, i malumori… Insomma, non posso dire che il libro mi sia piaciuto, ma sono stata contenta di averlo letto, perché è comunque un esercizio interessate e forse anche utile per analizzare un certo stile di vita violento, crudo, anarchico.

Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una sintesi del libro (presa da IBS). [Read more →]

settembre 28, 2009   3 Comments

Ho visto: G- Force. Superspie in missione

G-Force - locandina

G-Force - locandina

Ieri sera “seratone cinema” con i bambini e con amici con bambini (Gli amici senza bambini ci hanno tutti più o meno abbandonati! E han fatto bene!).

Ci siamo beccati il nuovo film Disney G-Force – Superspie in Missione, in 3D.
Che vi devo dire? E’ fatto benissimo, con grande attenzione ai dettagli e ai particolari. Grandissimi effetti, scenette divertenti e il 3D che oramai non è più una novità, ma piace sempre molto.
Quello che delude, secondo me, è la trama: nulla di eccezionale o diverso. Direi scontata e scialbina.

Ovviamente questo è solo un mio parere, perché ai bambini è piaciuto ed è questo, in fondo, quello che conta. [Read more →]

settembre 25, 2009   No Comments

Ho letto: Marina

Marina - Carlos Ruiz Zafón

Marina - Carlos Ruiz Zafón

Letti i due precedenti volumi di Zafon, non potevo lasciarmi scappare questo libro, che in realtà è stato scritto prima che l’autore diventasse famoso a livello internazionale. Anche questa trama “ti prende” (come avevo già scritto per “Il gioco dell’Angelo“), ma la storia è un po’ macchinosa e troppo inverosimile. Eppure mi è piaciuto: Zafon scrive bene, il libro è avvincente e tra le sue pagine si incontra l’avventura, l’amore, il mistero, la paura…
Sono convinta che scrivendo questo testo l’autore abbia tenuto presente il “Frankenstein” di Mary Shelley (romanzo dei primi dell’800 che ho apprezzato MOLTO!). Me lo hanno ricordato le atmosfere, la trama stessa e un richiamo fortissimo nella scelta del nome di uno dei personaggi.
Come nelle altre opere dell’autore, la storia ha come protagonista anche la gotica Barcellona, con le sue stradine, le piazze, i palazzi, l’atmosfera misteriosa e intrigante insieme.

Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una sintesi del libro (presa da IBS) e una recensione (sempre di IBS). [Read more →]

settembre 9, 2009   1 Comment

Ho letto: Un sacchetto di biglie

Un sacchetto di biglie - Joseph Joffo

Un sacchetto di biglie - Joseph Joffo

Nonostante io non ami molto le “Catene di Sant’Antonio”, ogni tanto mi capita che qualcuno mi tiri in mezzo.

Così quando all’inizio dell’estate Valewanda mi ha coinvolto in una nuova catena, sulle prime ero un po’ titubante. Poi però ho visto che si trattava di una catena che coinvolgeva dei libri e quindi non ho potuto resistere: inviare un solo libro e riceverne in cambio 36? Come non provarci?
E così ho partecipato (te ne sei accorta Piattins?).

Come previsto, ho dovuto subito disilludermi: fino ad ora ho ricevuto un solo volume e ho come l’impressione che non ne riceverò altri…
Però il volume che mi è arrivato mi ha regalato due giorni di buona lettura!

Si tratta dell’autobiografia di un bambino ebreo durante la seconda guerra mondiale in Francia. E’ l’abbandono obbligato e improvviso dell’infanzia di fronte al potere nazista. Una sera il papà chiama il piccolo Joseph, protagonista del libro e suo fratello e spiega loro che il mattino dopo devono lasciare Parigi e andare nel sud della Francia. I bambini, di 10 e 12 anni, partono da soli e si avventurano in un viaggio alla ricerca della salvezza… Sono incredibili le descrizioni di quella realtà vista con gli occhi di un bambino, che non può capire cosa gli sta capitando e soprattutto PERCHE’.
Non lo paragonerei al famoso “Diario di Anna Frank”, ma comunque anche questo volume può essere utilissimo per far capire ai ragazzi cosa è stato il nazismo, sperando che loro non debbano mai affrontare qualcosa di simile.

Il libro è adatto a partire dai 12 anni.

Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una sintesi del libro (presa da IBS). [Read more →]

settembre 4, 2009   5 Comments

Ho letto: Il gioco dell’angelo

Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafón

Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafón

Per tipe come me, questo è un libro pericoloso. Sì, non sto scherzando: PE-RI-CO-LO-SO!

Il problema sta nel fatto che questo è un libro che “ti prende”. Come leggi le prime pagine, sei colta da una voglia matta di sapere come andrà a finire! Anni fa (quando ero all’Università!) non era un problema: stavo tutto il giorno a leggere e lo finivo in un soffio (quella che non finivo era l’Università, ma non si può avere tutto!). Ora però le cose sono un po’ diverse e io non ho più il tempo di stare tutto il giorno con il libro in mano.

Nel contempo, qualsiasi cosa io faccia durante la giornata, la testa se ne sta nel libro, all’interno della trama, insieme ai personaggi, per capirli, per indovinare quali saranno le loro prossime mosse… Il risultato è che tutto quello che faccio nei giorni in cui sto leggendo questo tipo di libri, mi viene malissimo: certo, come capita quando si fanno le cose pensando ad altro. Per questo l’ho definito “pericoloso”, perché mi fa trascurare tutto, dimenticare un sacco di cose, essere distratta e nervosa…

La mia fortuna è che a leggere sono abbastanza veloce, per cui di solito riesco a finire questi tomi in fretta e risolvo così il problema. Leggo prima di andare a dormire, poi casco dal sonno e spesso mi addormento con la luce accesa e il libro in mano. Nella notte mi risveglio e visto che ho già il libro in mano, perché non leggere qualche pagina? La mattina, due occhiaiacce grosse così!
Ma che devo fare?

Nello specifico, questo “Gioco dell’angelo” ha proprio una trama intensa, interessante, accattivante, che mescola amore, amicizia, paura, mistero… La scrittura è scorrevole, le ambientazioni ben descritte e reali (anche le più paurose e spettrali!). La storia si svolge a Barcellona, come negli altri libri di Zafòn, e la città è essa stessa protagonista della storia, con le sue vie, le sue piazze, la sua atmosfera gotica.

Era da un bel po’ che questo volume se ne stava sul mio comodino in attesa di essere letto, ma chissà perché non mi attirava, il titolo forse… Insomma quando alla fine l’ho iniziato son stata proprio piacevolmente colpita. Perbacco: non me l’aspettavo che fosse così coinvolgente. Anche perchè avevo già letto un altro volume dello stesso autore, “L’ombra del vento”, e non mi aveva colpito particolarmente. Questa seconda opera invece è davvero avvincente!

Unica pecca: il finale un po’ “esagerato” (ho trovato eccessiva la serie di morti, lotte, incontri, coincidenze…). Ma è abbastanza normale che dopo tanto coinvolgimento nella trama, sul final si resti un po’ delusi. Almeno a me capita spesso, forse per troppa aspettativa.

Comunque nel complesso a me è piaciuto, mi ha fatto passare piacevoli ore immersa in un’avventura avvincente.
E così mi son già procurata anche il volume successivo dello stesso autore: Marina. Pronta per altre notti insonni con libro in mano, vi farò sapere…

Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una sintesi del libro (presa da IBS). [Read more →]

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settembre 1, 2009   11 Comments