I Lupercali

 
 



 

 

Nell'antica Roma il 15 febbraio di ogni anno venivano inaugurati i "Lupercali", festività in onore del Dio Luperco.
Il popolo romano era un popolo di contadini e pastori e le maggiori festività dell'anno erano legate ai ritmi della terra e della vita agricola. La maggior parte delle divinità romane avevano il potere di favorire ora il raccolto, ora la semina, ora la fecondità del gregge...
I Lupercali si svolgevano intorno alla grotta sacra a Luperco, nei pressi del colle Palatino. Secondo la leggenda all'interno della grotta la famosa lupa trovò e allattò i due famosi gemelli: Romolo e Remo.
I sacerdoti del culto correvano intorno al colle colpendo i passanti. I loro colpi favorivano la fecondità e quindi erano benaccetti soprattutto dalle donne adulte.
Durante I Lupercali il popolo si purificava e si preparava all'arrivo della primavera e dei suoi frutti.
Si trattava quindi di una cerimonia tesa a propiziare la fecondità della terra, degli animali e dell'uomo.
I Lupercali sopravvissero anche all'arrivo del Cristianesimo e scomparvero solo all'arrivo della festa di San Valentino.

 



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