C’era una volta

Se vi piace questa filastroca ringraziate Daniela (30 ottobre 2006)

C’era una volta uno
che un piede c’aveva un pruno,
e dal gusto che c’aveva
se lo levava e se lo metteva.
C’era una volta due
che correvan dietro a un bue.
Quando questo si voltò
uno fuggi e l’altro scappò.
C’era una volta tre
che bevevano il caffé,
chi nella tazza,
chi nel piattino
e il più piccino
dentro il catino.
C’era una volta quattro
che tiravano la coda a un gatto.
Il gatto si girò
e tutti e quattro li bastonò.
C’era una volta cinque
che mostravano le lingue.
Una brutta vecchia che passò
tutti e cinque li bastonò.
C’era una volta sei
che si contavano tutti i nei.
E a chi ce ne aveva di più
se li tingeva tutti di blu.
C’era una volta sette
che mangiavano le polpette.
Quando le ebbero finite
si leccarono tutti le dita.
C’era una volta otto
che si litigavano per un biscotto.
Passò un brutto cane nero
e si mangiò il biscotto intero.
C’era una volta nove
che dicevano nessuno ci muove!
Arrivò un terremoto
e li buttò tutti nel vuoto.
C’era una volta dieci
che contavano un sacco di ceci.
Quando arrivarono a cento
si addormentarono sul pavimento.

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Un commento su “C’era una volta”

  1. giorgia says:

    ke bella questa fillastrocca!

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