La filastrocca del bimbo e delle bestiole

Lina Galli

Tratta da Le filastrocche cantate col tempo (Ed. Paravia - 1948) - Illustrazioni di Margherita Gennero

La filastrocca del bimbo e delle bestiole

Leggiamo insieme: La filastrocca del bimbo e delle bestiole di Lina Galli – Tratta da Le filastrocche cantate col tempo (Ed. Paravia – 1948) – Illustrazioni di Margherita Gennero

Il bambino:
Farfallina, farfalletta
dalle alucce tutte d’oro,
perché voli tanto in fretta?
Perché sempre scappi via?
Vola un po’ sulla mia mano!
Perché vai sempre lontano?
Io ti voglio qui vicino
un momento, un momentino.

La farfalla:
Lasciami andare, bambino
non mi chiamare!
Devo volare al mio regno,
lassù nel paese più azzurro
lassù nel paese più bello.
Se scende improvvisa la notte
non giungo più in tempo al castello.

La filastrocca del bimbo e delle bestiole

Il bambino:
Formichine, formichette
dove andate in processione?
Son già colme le casette
di granelli e briciolone.
Aspettate un momentino
e fermatevi a giocare.
Perché far tanto cammino?
Perché mai tanto da fare?

Le formichine:
Oh! lasciaci andare, bambino,
oh! lasciaci andare!
Siam cento, siam mille sorelle
e tutte dobbiam lavorare
perché ci facciamo la dote
e presto dobbiamo sposare.

La filastrocca del bimbo e delle bestiole

Il bambino:
La farfalla vola lontano…
la formica continua il cammino
sono un povero bambino
che non sa con chi giocare.

Il merlo dell’albero:
Lascia volare le farfalline,
le formichine lascia al lavoro:
a casa attendono le sorelline
se vuoi giocare, gioca con loro.

 

Le filastrocche cantate col tempo

Altre filastrocche contenute nel libro: “Le filastrocche cantate col tempo” di Lina Galli:

Le filastrocche cantate col tempo

 


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