L’agnello
Emma Minoia
Tratta da Poesie per bambini, Casa Editrice "Il balcone", Milano, 1953
Leggiamo insieme L’agnello di Emma Minoia
Agnelletto, che vai lungo le prode,
strappando i fili d’erba decembrina,
sogni tu forse i pascoli montani,
il ripido sentiero su per la china;
il grato odor dei timi e delle mente,
il lieve mormorar della sorgente?
Nel candore del vello immacolato,
nell’occhio mite, che rispecchia i cieli,
ne l’anima del muso tuo rosato,
c’è la vita dell’alto, a cui più aneli.
Così tu fosti del Divino Agnello
il simbolo fedele, o puro e bello!
