I gigli

Giovanni Pascoli

Tratta da Myricae (1897)

I gigli

Leggiamo insieme I gigli di Giovanni Pascoli

Nel mio villaggio, dietro la Madonna
dell’acqua, presso a molti pii bisbigli,
sorgono sopra l’esile colonna
verde i miei gigli:

miei, ché a deporne i tuberi in quel canto
del suo giardino fu mia madre mesta.
D’altri è il giardino: di mia madre (è tanto!…)
nulla piú resta.

Sono tanti anni!… Ma quei gigli ogni anno
escono ancora a biancheggiar tra folti
cesti d’ortica; ed ora… ora saranno
forse già còlti.

Forse già sono su l’altar, lì presso,
a chieder acqua, or ch’è mietuto il grano,
per il granturco: e nel pregar sommesso
meridïano,

guardando i gigli, alcuna ebbe un fugace
ricordo; e chiede che Maria mi porti
nella mia casa, per morirvi in pace.

 

Poesie di Giovanni Pascoli
Per altre Poesie di Giovanni Pascoli, clicca qui!

 

Speciale Scuola
Visita lo speciale “W la Scuola!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Dove vuoi andare?