La filastrocca dei balocchi

Lina Galli

Tratta da Le filastrocche cantate col tempo (Ed. Paravia - 1948) - Illustrazioni di Margherita Gennero

La filastrocca dei balocchi

Leggiamo insieme: La filastrocca dei balocchi di Lina Galli – Tratta da Le filastrocche cantate col tempo (Ed. Paravia – 1948) – Illustrazioni di Margherita Gennero

Sulla piazza della fiera
una fila di cassoni si distende
lunga lunga nera nera.
Quando in punto a mezzanotte
tra una luce azzurro-bianca
a uno scatto repentino
ogni cassa si spalanca.

Ecco all’orlo dei cassoni
una bambola s’affaccia
spalancando dolci occhioni,
e stirandosi le braccia
i pupazzi sbucan fuori.
Balzan liberi nell’aria
i palloni rossi e gialli,
ed i verdi pappagalli
balbettando
tutto ciò c’hanno imparato
fanno un chiasso indiavolato.

Già galoppano i dragoni
con l’acciaro sfoderato
come pazzi pel selciato.

La filastrocca dei balocchi

Forte squillan le trombette,
bassi rullano i tamburi.
I ginnasti più sicuri
fanno il volo della morte.
Si spalancano le porte
d’un serraglio straordinario:
c’è il mandrillo, il dromedario,
l’elefante, il coccodrillo.
Che barriti,
che ruggiti,
che guaiti!

Ma un silenzio impressionante
si diffonde sul convegno
allorché un pupazzo nero
sorge e parla sopra un palco:
“Come sempre, miei fratelli,
per la fiera dei balocchi
noi, che siamo ancora interi,
ricordiamo quelli rotti:
le testine frantumate,
gli azzoppati burattini,
tutti tutti i tormentati
pel capriccio dei bambini.
Accettate questa sorte?”.

La filastrocca dei balocchi

Il silenzio è assai profondo,
ma ecco un piccolo Arlecchino
che proclama con ardire:
“Siam contenti di morire
per la gioia d’un bambino”.

E la folla dei balocchi
non pensando alla sua sorte,
per amore dei bambini
generosa acclama forte;
mentre il biondo menestrello
con la piuma sul cappello
fra la grande commozione
improvvisa la canzone:
“Non abbiamo, no, bisogno
per godere
di sapere
quanti giorni dureremo
se vivremo
se morremo”.

 

Le filastrocche cantate col tempo

Altre filastrocche contenute nel libro: “Le filastrocche cantate col tempo” di Lina Galli:

Le filastrocche cantate col tempo

 

 

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