A mille ce n’è (Fiabe Sonore)

Maestro Vittorio Paltrinieri - Interpretato dal Quartetto Radar

A mille ce n'è

Cantiamo insieme: A mille ce n’è, la canzone delle mitiche Fiabe Sonore della Fratelli Fabbri Editore

Le Fiabe Sonore rappresentano una raccolta di racconti fiabeschi pubblicati dalla Fratelli Fabbri Editori a partire dal 12 dicembre 1966 fino a dicembre 1970, inizialmente su dischi in vinile a 45 giri, per poi essere riproposti nel tempo in vari altri formati (audiocassette, CD).

Ogni fiaba era accompagnata da un albo illustrato di ampio formato. E proprio questi albi illustrati sono stati una delle caratteristiche che hanno reso così famosa questa serie di fiabe. Sono stati infatti tanti illustratori famosi a disegnare i personaggi e le scene dei circa 150 fascicoli delle Fiabe sonore.

Poco prima del Natale del 1966, la Fabbri fece circolare gratuitamente nelle edicole un disco promozionale della serie, che conteneva la fiaba I tre porcellini, ancora priva del relativo albo illustrato.

Proprio su questo disco fece il suo debutto la storica sigla introduttiva, ovvero la canzone “A mille ce n’è“.

Il brano, scritto dal Maestro Vittorio Paltrinieri e interpretato dal Quartetto Radar, insieme alla melodia di chiusura delle fiabe, divenne un inconfondibile marchio distintivo dell’intera collezione.

 

Inizio:

A mille ce n’è
nel mio cuore di fiabe da narrar.

Venite con me
nel mio mondo fatato per sognar

Non serve l’ombrello,
il cappottino rosso
o la cartella bella
per venire con me

Basta un po’ di fantasia e di bontà.

 

Fine:

Finisce così
questa favola breve e se ne va
Il disco fa click
e vedrete fra un po’ si fermerà.

Ma aspettate
e un altro ne avrete.

“C’era una volta …”
il cantafiabe dirà
e un’altra favola
comincerà!

 

Ascoltiamo insieme: A mille ce n’è (Fiabe Sonore)

 

Fiabe Sonore
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Fiabe Sonore
Per approfondire il tema delle Fiabe Sonore della Fratelli Fabbri Editori, vi rimandiamo a Wikipedia

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