Quando si arriva…
Quando si arriva a cinquant’anni ogni mattina si presenta un malanno.
Quando si arriva a cinquant’anni ogni mattina si presenta un malanno.
La vecchiaia è una rovina.
Chi perde un fratello perde una parte di sé.
Versa il sale nella tua minestra, che alla mia ci penso da solo.
A marzo piove continuamente, ad aprile piove e smette, a maggio due o tre volte e si sistemano ...
Quando tuona acqua in arrivo, quando si manifesta il fulmine smette di piovere.
I cani e i figli di meretrici non chiudono la porta.
Non ho paura delle minacce.
Gli asini vecchi muoiono in mano agli stupidi.
Beato il posto dove si siede la civetta e infelice quello verso cui rivolge lo sguardo.