Il reame di Ralantì
Lucia Mannucci e Antonio Virgilio Savona - Cantata da: Quartetto Cetra (1976)
Questa canzone ci era stata richiesta l'8 gennaio 2005 da Angie. L'abbiamo trovata e pubblicata nel luglio 2025!
Cantiamo insieme: Il reame di Ralantì cantata dal Quartetto Cetra (1976)
C’era una volta un paese
Dove i giorni duravano un mese;
Dove, non si sa come, la gente
Si muoveva lentissimamente.
Tutti, d’inverno o d’estate,
Camminavano come lumache
E per dire: “Buongiorno, Signora”
Ci mettevano più di un’ora!
Ritornello
Era il reame di Ralantì
Dove tre ore duravan tre dì
Per fare un gesto facevan così:
Popopopopo popopopopo popopopopopopopopopo
In quel reame di Ralantì!
Per infilarsi il cappotto
Ci impiegavano un’ora e ventotto;
Per riuscire a sbucciarе una pera
Ci impiegavano un’ora intera.
Pеr attaccare un bottone
Occorrevano tre ore buone;
Solamente per uno starnuto
Ci perdevano più di un minuto.
Ritornello
Era il reame di Ralantì
Dove tre ore duravan tre dì
Per fare un gesto facevan così:
Popopopopo popopopopo popopopopopopopopopo
In quel reame di Ralantì!
Per fare leggi le autorità
Ci impiegavano un’eternità;
Ogni cosa era proprio lunghetta…
(Campa cavallo che cresce l’erbetta!).
Per costruire un ospedale
Mezzo secolo era normale;
Un processo a un famoso bandito
In trent’anni non era finito!
Ritornello
Era il reame di Ralantì
Dove tre ore duravan tre dì
Per fare un gesto facevan così:
Popopopopo popopopopo popopopopopopopopopo
In quel reame di Ralantì!
Una mattina di maggio
un bambino si fece coraggio
“Permettete, Signori, protesto:
Si dovrebbe andare più presto!”.
Re, dignitari e vassalli
Per lo spavento si fecero gialli:
“Se costui vuole andare più in fretta
All’istante in prigione si metta!”.
Ritornello
Era il reame di Ralantì
Dove tre ore duravan tre dì
Per fare un gesto facevan così:
Popopopopo popopopopo popopopopopopopopopo
In quel reame di Ralantì!
Indovinate come finì
Perché la storia non termina qui
Dite chi aveva ragione lì
Popopopopo popopopopo popopopopopopopopopo
In quel reame di Ralantì!
