Il sole cadeva a grandi falde
Se vi piace questa filastrocca, dovete ringraziare Domenico (6 gennaio 2012).
Era un bel giorno di notte.
La luna con i suoi cocenti raggi
riscaldava le onde polverose del mare.
Eravamo in tre: io, me e te.
Salimmo su una profonda montagna
ove trovammo un sassolino di legno
sul quale era posato un coltello senza manico
cui mancava solo la lama.
E al chiarore di un lumicino spento
vidi un cadavere vivente
che stava sdraiato in piedi seduto sul letto per terra.
Allora lo presi glielo scagliai in corpo e gli gridai:
“Muori scellerato”
Ma la sua voce spenta mi rispose:
“Vile tu uccidi un uomo morto”.