La filastrocca di tasso Barabasso
Rosa Rita Formica
Questa è la storia di un tasso
che di sera va a spasso,
per cercare la sua fidanzata:
chissà dove l’avrà lasciata!
Scava la tana nella terra
con le sue zampe sicure,
affrontando le gallerie e le zone più scure.
Si ripara così da ogni intemperie:
la propria casa è una tra le cose serie
Il tempo brutto lui lo guarda al riparo
Al calduccio, protetto, un dono raro
La condivide con altri amici
perché insieme si può essere felici,
Poi, vicini, ci si scalda d’inverno,
quando, ogni giorno, pare per il freddo più eterno.
Porta in testa una capigliatura striata,
chissà dove l’avrà acconciata?
Da una parrucchiera brava e competente
che lo ha voluto bello e sorridente!
Sul volto porta quasi una mascherina
che cura con crema di fiori ogni mattina,
per apparire più aggraziato,
Nero e bianco, tutto striato
Di notte gira con fare circospetto,
si muove furtivo senza dare sospetto.
La sua mole bella pesante,
lo fa essere possente in ogni istante,
ed avere il rispetto di tutto il creato
e di chi, magari, lo ha incontrato.
Disturbarlo nelle sue giornate amate,
significa scappare a gambe levate.
Lui si arrabbia molto e assai
e ci fa passare molti guai,
se lo svegliamo mentre dorme,
o si nasconde nella tana tra le sue fronde
Mangia chioccioline, insetti e lombrichi,
va ghiotto di mele o bacche e piccole radici.
Tutto questo, per mantenersi in piena forma,
e rendere rigogliosa la chioma che lo adorna.
Simpatico e divertente sei tasso Barabasso!
Perché con eleganza fai ogni passo
E noi gioiamo per la tua bellezza
ed impariamo dalla tua destrezza!