Mondo bistondo
Se vi piace questa filastrocca ringraziate Daniela (30 ottobre 2006)
Mondo bistondo,
l’uccello sotto il piombo,
la passera volante
andò a far l’invito.
Il topo arrostito,
arrostito sul treppiedi.
La serva nell’orto,
con tutti i suoi figlioli
andò in una pineta,
trovo’ un cappel di seta.
Lo cuce lo taglia
ne fa una battaglia.
La battaglia è forte
per romper le porte.
Le porte di San Pietro,
San Pietro seminava
la cappa si bagnava,
perchè ti bagni cappa?
Per riparar quest’acqua.
Quest’acqua e questo vento
doman sarà bel tempo.
Andremo alla porretta,
c’è l’acqua benedetta.
Mi ci lavai le mani
mi ci cascò l’anello,
del dito mignorello.
Pesca e ripesca
pescai un pesciolino,
lo vestii lo calzai
lo portai a Monsignore.
Monsignore non c’era,
c’erano le sue sorelle
che facevan le frittelle.
Gliene chiesi una
la misi sul banco,
il banco era rotto
e sotto c’era un pozzo.
Un pozzo scoperto
e sotto c’era un letto.
Un letto disfatto e
sotto c’era un gatto.
Un gatto in camicia
che scoppiava dalle risa!