Stranezze
Marzia Cabano
C’era un gallo che covava un uovo,
c’era, tarlato, un mobile nuovo,
c’era un fiore che tanto puzzava
ed una puzzola che profumava!
C’era un’ochetta assai intelligente
ed una volpe che capiva niente,
c’erano scogli lisci e piatti
e una sabbia che pungeva da matti.
C’era un pipistrello che volava di giorno,
c’erano i secondi senza contorno;
a settembre spuntavano le viole,
c’erano scarpe senza le suole,
c’era una Befana col naso all’insù
e la fatina ce l’aveva all’ingiù
Tutto era strano quello che C’ERA
ma quel che C’ERA
forse non C’ERA!