{"id":105045,"date":"2002-06-03T19:14:02","date_gmt":"2002-06-03T19:14:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/"},"modified":"2002-06-03T19:14:02","modified_gmt":"2002-06-03T19:14:02","slug":"petracco-il-ranocchio-col-tacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/","title":{"rendered":"Petracco, il ranocchio col tacco"},"content":{"rendered":"<p>Andrea ha quattro anni e vive in campagna. Si dirige spesso verso lo stagno, ma la mamma non vuole\u2026<\/p>\n<p>&#8211;  Mamma, mamma\u2026 Vieni a vedere che cosa ho trovato !<br \/>\n&#8211;  Andrea , quante volte te lo devo dire di non andare a giocare vicino allo stagno!\u2026<br \/>\n&#8211;  Dai,mamma\u2026 &#8211; Vieni qui! &#8211; &#8230;Guarda cosa ho trovato\u2026.<br \/>\n&#8211; E va bene. Vediamo un po&#8217; cosa hai trovato\u2026<br \/>\n&#8211; Cielo!&#8230; Ma cos\u2019e\u2019 ? &#8211; chiese la mamma<br \/>\n&#8211;  E\u2019 un rospo, rispose Andrea<br \/>\n&#8211; Ma no, sciocchino\u2026 &#8211; replic\u00f2 la mamma &#8211;  &#8230;E\u2019 soltanto un piccolo ranocchio\u2026 piccolo come te. Rimettilo in acqua! Sicuramente la sua mamma lo star\u00e0 cercando&#8230; E non provare pi\u00f9 a togliere animali dall\u2019acqua, perch\u00e9 possono soffrirne comunque&#8230;<br \/>\n&#8211; Ma io, veramente\u2026-<br \/>\n&#8211; Non c\u2019 \u00e8 ma che tenga. E poi entra in casa che \u00e8 pronta la cena&#8230;<br \/>\nE non sederti prima di esserti lavato le mani&#8230;Chiaro, Andrea?<br \/>\n&#8211; S\u00ec, mamma\u2026Arrivo subito\u2026<br \/>\nMa Andrea invece di rimettere il ranocchio in acqua, se lo mette in tasca; poi facendo finta di niente, rientra in casa, si lava le mani nel bagno, si mette a tavola e comincia a mangiare, nascondendo dei pezzettini di pane.<br \/>\n&#8211; Andrea, non hai mangiato quasi nulla&#8230; &#8211;  gli dice il pap\u00e0<br \/>\n&#8211; Perch\u00e9 sono molto stanco, replica Andrea. &#8211; Anzi, scusatemi, ma desidero andare a letto\u2026Ciao, mamma. Buonanotte, pap\u00e0&#8230;<br \/>\n\u2018notte\u2026<br \/>\nAndrea si allontana, non prima di avere accarezzato il gatto&#8230;<br \/>\nSale le scale con molta attenzione, entra nella sua cameretta, e tira fuori dalla tasca il ranocchio\u2026Non vedeva l\u2019ora.<br \/>\nPiccolo ed intirizzito, il ranocchio rimane immobile, forse spaventato.<br \/>\nAndrea gli fa un po&#8217; di carezze sopra la testa e lui comincia a saltellare per la stanza. Saltella di qua, saltella di la, trova un nascondiglio, e Andrea non lo trova pi\u00f9. Scontento e pensieroso Andrea, ormai stanco di cercare, si corica sul suo lettino e si addormenta&#8230;<br \/>\nIl mattino dopo la mamma entra in camera di Andrea e lo sveglia con un bacino.<br \/>\nAndrea apre gli occhietti\u2026<br \/>\n&#8211; Buon giorno, mammina!<br \/>\n&#8211; Ciao, amore mio\u2026-  rispose la mamma &#8211; E\u2019 ora di lavarsi,vestirsi\u2026.<br \/>\n&#8211; E poi &#8211;  fa Andrea &#8211;  ?\u2026<br \/>\n&#8211; E poi tutti gi\u00f9 a fare colazione\u2026<br \/>\n&#8211; E poi?\u2026<br \/>\n&#8211; E poi pap\u00e0 ti accompagna all\u2019asilo\u2026.<br \/>\n&#8211; E poi?\u2026.<br \/>\n&#8211; E poi, sbrigati che si \u00e8 fatto tardi\u2026.<br \/>\nMa come la mamma scompare dietro la porta, Andrea si alza e comincia a cercare come un forsennato il suo ranocchio\u2026<br \/>\nLo trova rannicchiato sotto il cuscino della poltrona letto.<br \/>\nLo raccoglie nel palmo della mano, e guardandolo bene, si accorge che alle zampette posteriori egli calza due minutissime scarpette di legno, con dei tacchi altissimi\u2026<br \/>\n&#8211; Ma cosa sono, disse sbigottito tra s\u00e9 e s\u00e9 Andrea &#8211; Non ho mai visto un ranocchio coi tacchi!\u2026<br \/>\n&#8211; Io non sono un ranocchio, replic\u00f2 la bestiolina\u2026<br \/>\nAndrea, spaventatissimo, lo butt\u00f2 sul letto e cominci\u00f2 a saltare dall\u2019emozione&#8230;.<br \/>\nPer lo spavento voleva scappare e chiamare urlando la mamma; ma non ce la faceva\u2026<br \/>\nAll\u2019improvviso, il ranocchio riprese a parlare:<br \/>\n&#8211; No, non ti spaventare, Andrea\u2026Io non sono un ranocchio\u2026sono un ragazzino come te\u2026un principe\u2026.<br \/>\n&#8211; Un principe? &#8211;  fece Andrea<br \/>\n&#8211; S\u00ec. Io sono il figlio unico del re di Roccasecca! Un giorno&#8230;una strega malvagia, per vendicarsi di mio padre che l\u2019aveva cacciata via  dal regno, mi cattur\u00f2, mi port\u00f2 nella foresta, e l\u00ec, dopo avere recitato una lunghissima formula\u2026mi tramut\u00f2 in ranocchio\u2026e aggiunse:<br \/>\nDa oggi ti chiamerai Petracco, il ranocchio col tacco!\u2026<br \/>\nAndrea continuava ad ascoltare in silenzio&#8230;ignorando perfino la mamma che continuava a chiamarlo inutilmente\u2026<br \/>\n&#8211; Ho dovuto vivere sempre nello stagno, &#8211;  aggiunse il rospo &#8211;  \u2026nascondendomi da tutti. Per sopravvivere, ho dovuto mangiare zanzare, libellule, mosche ed alghe amarissime&#8230;.Ed ho dovuto sempre nascondermi per non farmi mangiare dai serpenti, dai gufi o dai grossi pesci che popolano lo stagno\u2026<br \/>\n&#8211; Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9\u2026Io &#8211;  continu\u00f2 il ranocchio &#8211;  rimarr\u00f2 cos\u00ec finch\u00e9 non trover\u00f2 un\u2019anima buona che mi voglia bene, che mi baci, e che mi stringa forte, forte vicino al suo cuore\u2026Solo allora potr\u00f2 riprendere le mie fattezze, e torner\u00f2 ad essere  il principe Petracco\u2026<br \/>\nLa mamma di Andrea nel frattempo aveva deciso di risalire le scale, sicura che Andrea si fosse di nuovo addormentato; vista anche la mancata risposta alle sue numerose chiamate\u2026<\/p>\n<p>Ma come entr\u00f2 nella stanza trov\u00f2 il suo bambino in ginocchio a pregare\u2026mentre il ranocchio gli saltellava davanti festoso\u2026.<br \/>\nAndrea le spieg\u00f2 tutto&#8230;e la mamma, mossa da piet\u00e0, prese in mano il ranocchio, e singhiozzando anche lei per l\u2019emozione\u2026gli disse:<br \/>\n&#8211;  Non preoccuparti, piccolo principino\u2026Ci pensiamo noi a volerti bene\u2026Ti stringeremo al nostro cuore ogni giorno e tu potrai tornare presto a chiamarti Principe Petracco\u2026<br \/>\nLo misero dentro una scatola delle scarpe e in un angolo vi depositarono una ciotolina con l\u2019acqua e qualche foglia di insalata&#8230;<br \/>\n&#8211; Torneremo presto, gli dissero &#8211; Mi raccomando, Andrea\u2026Non dire nulla al pap\u00e0 mentre ci accompagna a scuola\u2026Gli faremo una sorpresa stasera, al suo rientro\u2026<br \/>\nMa Andrea, arrivato a scuola\u2026non seppe trattenersi dal raccontare a tutti quello che gli era accaduto\u2026E cos\u00ec,tutta la classe voleva venire a casa sua a conoscere il principino\u2026<br \/>\nLa mamma fiss\u00f2 loro l\u2019appuntamento per il pomeriggio del giorno dopo\u2026<br \/>\nMa la mattina del giorno dopo la mamma di Andrea, entrando nella stanza di sua figlio lo trov\u00f2 nel letto in compagnia di un altro bambino, bellissimo, coi capelli biondissimi e con ai piedi un paio di zoccoli enormi&#8230;Era nudo ed infreddolito\u2026<br \/>\n&#8211; Petracco! &#8230;sospir\u00f2 la mamma di Andrea!\u2026<br \/>\n&#8211; Mamma! Mamma! &#8211; grid\u00f2 Andrea &#8211;  Hai visto? Era tutto vero!\u2026<br \/>\nIntanto il principino si svegli\u00f2\u2026<br \/>\n&#8211; Chi siete?\u2026Dove mi trovo?\u2026In che anno siamo?\u2026.<br \/>\n&#8211; Siamo nel 2002, rispose la mamma di Andrea<br \/>\n&#8211; Grazie!&#8230; &#8211;  replic\u00f2 il ranocchio, cio\u00e8\u2026il principino\u2026<br \/>\n&#8211; Da quando eri un ranocchio? &#8211;  replic\u00f2 la mamma di Andrea-<br \/>\n&#8211; Dal lontano inverno dell\u2019anno 632! &#8230;quando la vecchia strega mi tramut\u00f2\u2026<br \/>\n&#8211; E perch\u00e9 porti quegli zoccoli cos\u00ec alti?<br \/>\n&#8211; Ero andato nella sala da pranzo del mio castello\u2026e stavo provando per gioco&#8230;gli zoccoli di Carlo lo stalliere, che essendo molto piccolo di statura usava tacchi alti\u2026Volevo prendere un barattolo di marmellata sulla credenza, ma non ci arrivav&#8230;in quel momento entr\u00f2 la strega&#8230;mi fiss\u00f2\u2026e poi il resto lo sapete gi\u00e0\u2026<br \/>\n&#8211; Povero piccolo Petracco\u2026D\u2019ora in poi non dovrai pi\u00f9 preoccuparti. Vivrai con noi. Questa sar\u00e0 anche la tua famiglia.<br \/>\nE cos\u00ec, da quel giorno, la casa di Andrea divenne sempre m\u00e8ta di tutti i bambini del quartiere\u2026<br \/>\nChi per curiosit\u00e0, chi per amicizia, chi per conoscere un vero principe\u2026tutti volevano diventare amici di Andrea e del suo nuovo meraviglioso fratellino.<br \/>\nDa allora, nella stanza di Andrea c\u2019\u00e8 un secondo lettino\u2026<br \/>\nStudiano insieme, mangiano insieme, vanno a scuola insieme e dividono insieme ogni emozione della giornata\u2026<br \/>\nQuesta storia si \u00e8 diffusa ovunque in un baleno, e in paese c\u2019\u00e8 chi giura che\u2026 da quando \u00e8 accaduto questo fatto di cronaca\u2026 non si riesce a reperire pi\u00f9 un solo barattolo di marmellata nel raggio di due kilometri, neppure a pagarla a prezzo d\u2019oro\u2026<br \/>\nE i pi\u00f9 maligni sussurrano addirittura\u2026che fino a cinque kilometri dalla casa di Andrea\u2026diventa quasi impossibile trovare mosche, zanzare, ed altri insetti fastidiosi\u2026<br \/>\nSar\u00e0 soltanto una strana coincidenza?\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andrea ha quattro anni e vive in campagna. Si dirige spesso verso lo stagno, ma la mamma non vuole\u2026 &#8211; Mamma, mamma\u2026 Vieni a vedere che cosa ho trovato ! &#8211; Andrea , quante volte te lo devo dire di non andare a giocare vicino allo stagno!\u2026 &#8211; Dai,mamma\u2026 &#8211; Vieni qui! &#8211; &#8230;Guarda cosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,70],"tags":[],"sponsors":[],"class_list":["post-105045","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fiabe","category-fiabe-dei-poeti-in-erba","lingua-italiano","scopo-intrattenimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Petracco, il ranocchio col tacco - I testi della tradizione di Filastrocche.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Petracco, il ranocchio col tacco - I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Andrea ha quattro anni e vive in campagna. Si dirige spesso verso lo stagno, ma la mamma non vuole\u2026 &#8211; Mamma, mamma\u2026 Vieni a vedere che cosa ho trovato ! &#8211; Andrea , quante volte te lo devo dire di non andare a giocare vicino allo stagno!\u2026 &#8211; Dai,mamma\u2026 &#8211; Vieni qui! &#8211; &#8230;Guarda cosa [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2002-06-03T19:14:02+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jolanda\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jolanda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Petracco, il ranocchio col tacco - I testi della tradizione di Filastrocche.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Petracco, il ranocchio col tacco - I testi della tradizione di Filastrocche.it","og_description":"Andrea ha quattro anni e vive in campagna. Si dirige spesso verso lo stagno, ma la mamma non vuole\u2026 &#8211; Mamma, mamma\u2026 Vieni a vedere che cosa ho trovato ! &#8211; Andrea , quante volte te lo devo dire di non andare a giocare vicino allo stagno!\u2026 &#8211; Dai,mamma\u2026 &#8211; Vieni qui! &#8211; &#8230;Guarda cosa [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/","og_site_name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","article_author":"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","article_published_time":"2002-06-03T19:14:02+00:00","author":"Jolanda","twitter_misc":{"Scritto da":"Jolanda","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/","name":"Petracco, il ranocchio col tacco - I testi della tradizione di Filastrocche.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website"},"datePublished":"2002-06-03T19:14:02+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/petracco-il-ranocchio-col-tacco\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Petracco, il ranocchio col tacco"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/","name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","description":"Filastrocche, fiabe, canzoni e...","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658","name":"Jolanda","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","caption":"Jolanda"},"sameAs":["http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","https:\/\/x.com\/jolandarestano"],"url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/author\/jolanda\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105045\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105045"},{"taxonomy":"sponsors","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/sponsors?post=105045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}