{"id":109017,"date":"2004-03-18T22:25:56","date_gmt":"2004-03-18T22:25:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/"},"modified":"2004-03-18T22:25:56","modified_gmt":"2004-03-18T22:25:56","slug":"la-storia-di-pesciolillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/","title":{"rendered":"La storia di Pesciolillo"},"content":{"rendered":"<p>Finalmente l\u2019uovo che mamma Pesciopanna aveva lasciato a penzolare sopra una verde alga s\u2019era dischiuso ed un pesciolino piccolo piccolo ne era uscito per godere del suo primo contatto con l\u2019acqua.<br \/>\nIl pesciolino si chiamava Pesciolillo. Era lungo ed affilato, con le scaglie del color argenteo della luna in una notte serena e con gli occhi vispi e sempre attenti a tutto quello che capitava intorno.<br \/>\nPesciolillo era agile e veloce nell\u2019acqua come quei fulmini che aveva visto con paura percorrere il cielo quando qualche volta era andato a curiosare lass\u00f9 in cima dove l\u2019acqua finiva e cominciava l\u2019aria. Pesciolillo non sapeva bene quello che erano quei fulmini, ma gi\u00e0 aveva capito che quando ne compariva uno avrebbe cominciato a piovere e avrebbe dovuto rapidamente trovare un sicuro rifugio per non essere portato via dalla corrente.<br \/>\nLa vita andava avanti tranquilla. Pesciolillo cresceva in una pozza ai margini della corrente del fiume. V\u2019erano alcuni arbusti con le radici piantante nel fondo e pure un tronco vuoto, dove con i fratelli andava a rintanarsi per gioco o per mettersi al riparo: Pesciopalla, Pescioculla, Pesciogilla, Pesciorolla, Pesciopascio erano solo alcuni dei suoi fratellini. Infatti erano cos\u00ec tanti! In fretta crescevano insieme a Pesciolillo in quello spazio che giorno dopo giorno si faceva pi\u00f9 angusto.<br \/>\nNessuno si azzardava a mettere pinna nella corrente, che vista da fuori appariva impetuosa e capace di trascinare via qualsiasi cosa. Per\u00f2 un giorno, spingi qua, spingi l\u00e0, Pesciolillo si trov\u00f2 improvvisamente rapito dalla corrente. Qualcuno l\u2019aveva spinto o forse lui stesso, per disattenzione, era scivolato.<br \/>\nLa corrente era forte, ma in fondo, non cos\u00ec forte come se l\u2019era sempre immaginata insieme ai fratellini. Comunque era strana davvero perch\u00e9 lui era stato abituato a rimanere in una pozza dove l\u2019acqua era immobile quasi come quella di uno stagno. Quell\u2019acqua correva a tutta birra e sembrava mai esaurirsi. Da dove arrivava quell\u2019acqua cos\u00ec fresca e pulita? Qual\u2019era la magica fonte che la produceva? Una curiosit\u00e0 infinita avvolse Pesciolillo che cominci\u00f2 a nuotare contro corrente.<br \/>\n&#8220;Che fatica\u2026 Che fatica nuotare contro corrente\u2026&#8221; pensava Pesciolillo districandosi tra le pietre e le alghe &#8220;ma io sono proprio curioso di vedere da dove arriva!&#8221;<br \/>\nProprio in quel momento comparve al suo fianco un pescione della sua famiglia.<br \/>\n&#8220;Pesciolillo, dove stai andando cos\u00ec di fretta?&#8221; disse Pesciolone con la sua grave voce.<br \/>\n&#8220;Voglio vedere da dove arriva questa corrente infinita.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non stancarti inutilmente, Pesciolillo. Te lo dico io da dove arriva questa corrente! Io ci sono stato!&#8221;<br \/>\n&#8220;Davvero lo sai? Allora dimmi!&#8221;<br \/>\n&#8220;Vedi questo pietrone davanti a noi? \u00c8 l\u2019ultimo pietrone! Il pietrone pi\u00f9 pietrone che ci sia! Nessun\u2019altra pietra \u00e8 grande e dura come questa. Se lo giri tutto intorno, e costa fatica, giungerai dove si trova una grotta. Tutta la corrente proviene da l\u00ec, da quella grande grotta. E non fare altra fatica! Torna a giocare con gli altri!&#8221;<br \/>\n&#8220;Davvero tutta questa corrente proviene da quella grotta dietro al pietrone pi\u00f9 pietrone che c\u2019\u00e8?&#8221; chiese con la sua vocina Pesciolillo.<br \/>\n&#8220;Certo che s\u00ec! Io ci sono stato!&#8221;<br \/>\nMa Pesciolillo non era un gran che convinto di quella spiegazione. A guardarlo quel pietrone appariva s\u00ec grande, ma solo un poco di pi\u00f9 di tante altre che aveva visto. E poi a Pesciolillo pareva strano che una sola grotta potesse produrre una corrente cos\u00ec grande. E ancora, che cosa era esattamente una grotta? Lui non l\u2019aveva mai vista!<br \/>\n&#8220;Pesciolillo! Dove vai? Torna a giocare con gli altri!&#8221;<br \/>\n&#8220;Vado a vedere, Pesciolone. Ora non ho voglia di giocare!&#8221;<br \/>\nCos\u00ec Pesciolillo nuot\u00f2 intorno a quella grossa pietra e si trov\u00f2 presto davanti una nera e buia grotta. Quando Pesciolillo la vide sussult\u00f2 impressionato. Era pieno giorno, ma la luce non arrivava in quel luogo sul fondo del fiume, che per questo appariva davvero cupo e misterioso. Pesciolillo si inoltr\u00f2 cauto nella grotta e rimase incantato ad osservare lo spettacolo di quelle possenti rocce che sopra la sua testa formavano un arco poderoso, ma poco dopo, con quel poco di luce che era rimasta, vide che la corrente non proveniva dal cuore di quella grotta, bens\u00ec da un passaggio tra due altre pietrone in fondo all\u2019incavo. Pesciolillo avanz\u00f2 verso la corrente, super\u00f2 con un guizzo il passaggio che aveva scovato e si trov\u00f2 su un fondo illuminato dalla luce dove la corrente scorreva placidamente.<br \/>\nL\u00ec si mise a nuotare felice per la scoperta. Quel luogo era bello, ricco di alghe e di nutrimento. Incontr\u00f2 tanti pesci come lui, ma anche un po&#8217; diversi. Anzitutto nel nome. Quelli infatti avevano tutti nomi come Pescioqu\u00ec, Pesciol\u00e0, Pesciol\u00f9\u2026 E poi avevano pinne diverse, non ritte come le sue, ma pi\u00f9 larghe e non verdi ma marroncine. Eppoi parlavano anche in un modo strano. Non riuscivano a chiamarlo col suo vero nome. Al posto di dire &#8220;Pesciolillo&#8221; dicevano &#8220;Pesciolill\u00f2&#8221;.<br \/>\n&#8220;Dove vai Pesciolill\u00f2?&#8221; gli chiesero i pesci di quel fondo.<br \/>\n&#8220;Vado in contro alla corrente. Voglio conoscere da dove proviene.&#8221;<br \/>\n&#8220;Non andrai molto lontano, Pesciolillo. Il fondo della corrente si alzer\u00e0 presto e non potrai pi\u00f9 proseguire. Moriresti sicuramente.&#8221;<br \/>\n&#8220;Rischio di finire in una secca?&#8221;<br \/>\n&#8220;Non solo. Pi\u00f9 su ci sono grossi orsi e lupi che altro non aspettano di trovare un pesce di cui fare un sol boccone.&#8221;<br \/>\nPesciolillo sent\u00ec in quel momento un po\u2019 di paura. Ebbe voglia di tornare nella sua pozza, con i suoi vecchi amici, ma quella corrente infinita di acqua cristallina lo richiamava a continuare la sua ricerca. Cos\u00ec, Pesciolillo ringrazi\u00f2 gli amici che lo mettevano in guardia e si rimise in cammino, sicuro che tutto sarebbe andato bene.<br \/>\nNuot\u00f2, nuot\u00f2 senza posa finch\u00e9, come gli era stato detto, il fondo della corrente si alz\u00f2 tanto da non poter pi\u00f9 proseguire. Prov\u00f2 e riprov\u00f2 a vedere se ci fosse un passaggio per procedere oltre, ma dovette fermarsi. Stanco ed affamato fece per tornare in dietro quando ud\u00ec un colpo fortissimo sopra la sua testa. C\u2019era mancato poco che non lo colpisse!<br \/>\n&#8220;Che c\u2019\u00e8? Chi sei?&#8221; disse Pesciolillo alzando lo sguardo. Ci\u00f2 che vide fu una zampa pelosa con le unghie fuori pronte a colpire ancora.<br \/>\nScaiffff\u2026 Sciafff\u2026 A malapena riusc\u00ec a schivare quella zampa che s\u2019accaniva contro di lui.<br \/>\n&#8220;Chi sei, cosa vuoi?&#8221; ripet\u00e9 scappando da una parte all\u2019altra ed incapace di trovare uno sbocco verso un fondale pi\u00f9 alto e sicuro.<br \/>\nUna voce terrificante rispose: &#8220;Sono Lupocupo e ho faaaameeee!&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma no, ti prego\u2026 Io sono Pesciolillo. Sono cos\u00ec piccolo per la tua fame\u2026 Risparmia le tua forza per acchiappare una preda pi\u00f9 grande!&#8221;<br \/>\n&#8220;Noooo! Tu vai benissimo per la mia fame!&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma no, Lupocupo. Ti sbagli davvero! Sono solo i riflessi dell\u2019acqua a farmi cos\u00ec grande.&#8221;<br \/>\nUdite quelle strane parole Lupocupo si abbass\u00f2 verso l\u2019acqua con lo sguardo e osservato Pesciolillo, s\u2019accorse che non era cos\u00ec grande come pensava.<br \/>\n&#8220;\u00c8 vero\u2026 La mia pancia, uno come te, neanche lo sente! Ora, Pesciolillo, \u00e8 meglio che tu te ne vada da questo luogo pericoloso. Se passasse una faina non si farebbe scrupoli a far di te un sol boccone!&#8221;<br \/>\n&#8220;Andr\u00f2 via,&#8221; disse Pesciolillo, &#8220;ma prima tu devi dirmi come posso raggiungere la fonte di questa corrente. Sono qui per questo, voglio risalirla tutta per vedere com\u2019\u00e8!&#8221;<br \/>\n&#8220;Cosa? Vuoi risalire alla fonte di questa corrente? Ma chi ti ha messo certe idee in testa?&#8221;<br \/>\n&#8220;Nessuno\u2026&#8221;<br \/>\n&#8220;Comunque, caro Pesciolillo, anche se sei piccolo non potrai mai risalire di pi\u00f9 di cos\u00ec la corrente. \u00c8 gi\u00e0 un miracolo che tu sia riuscito ad arrivare sano e salvo fin qui! La fonte si trova molto pi\u00f9 in alto. Ci arrivano a malapena cervi e camosci lass\u00f9, sulla montagna!&#8221;<br \/>\nMa Pesciolillo voleva assolutamente arrivare a vedere la fonte della corrente. Sapeva di trovarsi di fronte ad un grosso ostacolo, ma sapeva anche che un modo per arrivare lass\u00f9 ci doveva pur essere.<br \/>\n&#8220;Lupocupo&#8221; imprec\u00f2 Pesciolillo, &#8220;un modo per arrivare lass\u00f9 ci deve pur essere\u2026 Ci deve pur essere!&#8221;<br \/>\nLupocupo si mise a pensare: &#8220;Un modo c\u2019\u00e8\u2026 Basta avere quattro zampe\u2026 Ma tu sei un pesce!&#8221;<br \/>\nIn quel momento pass\u00f2 l\u00ec accanto orso Orsomatto. Veniva dal bosco dove era andato a caccia di miele. Tutt\u2019intorno gli volavano ancora decine di api arrabbiate che tentavano di pungerlo. Aveva udito la conversazione e disse: &#8220;Oppure bisognerebbe avere le ali! Con quattro colpi d\u2019ala si arriva lass\u00f9, amici.&#8221;<br \/>\n&#8220;\u00c8 vero!&#8221; disse Lupocupo, &#8220;ma come possiamo mettere le ali a questo pesciolino?&#8221;<br \/>\n&#8220;Beh, chiediamolo a chi le ali ce le ha!&#8221;<br \/>\nCos\u00ec Orsomatto si alz\u00f2 in piedi e con tutta la sua forza si mise a gridare: &#8220;Ventoooosa! Ventoooosa!&#8221; La voce di Orsomatto era un vero ruggito che faceva tremare la terra e anche l\u2019acqua!<br \/>\nPoco dopo, in alto nel cielo, non lontano dal sole, comparve una splendida aquila reale. Con un dolcissimo volo si lasci\u00f2 andare verso terra e atterr\u00f2 su una roccia che sporgeva sull\u2019acqua.<br \/>\n&#8220;Orsomatto\u2026 Che succede? Hai una spina da togliere sotto la zampa come l\u2019altra volta?&#8221;<br \/>\n&#8220;No, niente spine questa volta! \u00c8 un\u2019emergenza! Lo vedi questo pesciolino? Si chiama Pesciolillo e vuole raggiungere la fonte dove nasce il nostro fiume.&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec \u00e8 proprio cos\u00ec, Ventosa&#8221; disse sporgendosi fuori dall\u2019acqua Pesciolillo, &#8220;voglio andare fin lass\u00f9. Dicono che con due colpi d\u2019ala sia facile arrivare!&#8221;<br \/>\n&#8220;Certo che \u00e8 facile, Pesciolillo, ma non hai pensato che appena tu metti il naso fuori dall\u2019acqua muori!&#8221;<br \/>\n&#8220;Questo \u00e8 vero!&#8221; commentarono in coro Lupocupo e Orsomatto. &#8220;A questo non avevamo pensato!&#8221;<br \/>\nPesciolillo, sott\u2019acqua, s\u2019era rattristato all\u2019idea di dover tornare indietro senza aver visto la fonte, ma a Ventosa, l\u2019aquila maestosa con il muso bianco e il becco fino, era venuta un\u2019idea. E cos\u00ec disse: &#8220;Tanto tempo fa volai verso l\u2019oceano e l\u00ec, sugli scogli vidi degli uccelli davvero strani che avevano un becco ed una gola tanto grandi da contenere pesci ben pi\u00f9 grossi di te, Pesciolillo! Si chiamavano pellicani. Ne conobbi uno di nome Corinzio che mi insegn\u00f2 a conoscere i venti del mare che io non conoscevo. Io credo che lui potrebbe aiutarci. Potremmo chiedergli di riempire la sua gola d\u2019acqua cos\u00ec da poterti accogliere e trasportare senza pericolo fino alla fonte.&#8221;<br \/>\n&#8220;Siiiiii!&#8221; esclam\u00f2 Pesciolillo.<br \/>\nVentosa part\u00ec immediatamente alla volta dell\u2019oceano. Disse che sarebbe arrivata dopo due giorni. E cos\u00ec fu. Dopo due giorni Ventosa apparve in alto nel cielo, seguita a breve distanza da un uccello che da quelle parti nessuno aveva mai visto: un bianco pellicano con le zampe nere come il carbone.<br \/>\nPlanarono delicatamente verso il ruscello e atterrarono su una roccia che sbucava dall\u2019acqua. Poco distante c\u2019erano Orsomatto e Lupocupo che dormivano uno sull\u2019altro. Furono i gridi di gioia di Pesciolillo a svegliare quei due!<br \/>\nVentosa present\u00f2 a pellicano Corinzio i due quadrupedi e quindi a Pesciolillo.<br \/>\n&#8220;E cos\u00ec saresti tu, Pesciolillo?&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec, sono io. E voglio vedere la fonte di questa corrente! Mi puoi aiutare?&#8221;<br \/>\n&#8220;Certo che s\u00ec! La mia vecchia amica Ventosa mi ha spiegato tutto. La mia gola \u00e8 tanto grande da accoglierti insieme ad un bel po\u2019 d\u2019acqua di questo fiume.&#8221;<br \/>\n&#8220;Io sono pronto a partire subito!&#8221; disse eccitato Pesciolillo.<br \/>\n&#8220;Allora andiamo!&#8221;<br \/>\nPellicano Corinzio apr\u00ec la sua enorme bocca e raccolse Pesciolillo dal fondo del ruscello insieme ad un bel po\u2019 di fresca acqua corrente. Quindi si alz\u00f2 in volo verso la montagna al seguito di Ventosa che indicava la via.<br \/>\nPesciolillo, dentro la gola di Corinzio, si porgeva per ammirare il panorama. Da lass\u00f9 poteva vedere tutta la corrente districarsi tra le montagne. Ad un certo punto, che emozione vedere anche il mare! Era davvero grande! Quanti pesci come lui poteva contenere tutta quell\u2019acqua?<br \/>\nIn breve arrivarono presso una grotta in alto sulla montagna. Sporgendosi dalla bocca del pellicano Pesciolillo vide una fontanella d\u2019acqua scaturire da una fessura nella roccia. L\u2019acqua si raccoglieva in una pozza e Pesciolillo con un balzo si tuff\u00f2. Prese a guizzare felice da una parte all\u2019altra. L\u2019acqua era fresca e chiara come non l\u2019aveva mai sentita.<br \/>\nE fu cos\u00ec che Pesciolillo, con l\u2019aiuto degli amici di terra, di cielo e di mare, esaud\u00ec il suo sogno di conoscere da dove veniva tutta quell\u2019acqua!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente l\u2019uovo che mamma Pesciopanna aveva lasciato a penzolare sopra una verde alga s\u2019era dischiuso ed un pesciolino piccolo piccolo ne era uscito per godere del suo primo contatto con l\u2019acqua. Il pesciolino si chiamava Pesciolillo. Era lungo ed affilato, con le scaglie del color argenteo della luna in una notte serena e con gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,70],"tags":[],"sponsors":[],"class_list":["post-109017","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fiabe","category-fiabe-dei-poeti-in-erba","lingua-italiano","scopo-intrattenimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La storia di Pesciolillo - I testi della tradizione di Filastrocche.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La storia di Pesciolillo - I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Finalmente l\u2019uovo che mamma Pesciopanna aveva lasciato a penzolare sopra una verde alga s\u2019era dischiuso ed un pesciolino piccolo piccolo ne era uscito per godere del suo primo contatto con l\u2019acqua. Il pesciolino si chiamava Pesciolillo. Era lungo ed affilato, con le scaglie del color argenteo della luna in una notte serena e con gli [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2004-03-18T22:25:56+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jolanda\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jolanda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La storia di Pesciolillo - I testi della tradizione di Filastrocche.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La storia di Pesciolillo - I testi della tradizione di Filastrocche.it","og_description":"Finalmente l\u2019uovo che mamma Pesciopanna aveva lasciato a penzolare sopra una verde alga s\u2019era dischiuso ed un pesciolino piccolo piccolo ne era uscito per godere del suo primo contatto con l\u2019acqua. Il pesciolino si chiamava Pesciolillo. Era lungo ed affilato, con le scaglie del color argenteo della luna in una notte serena e con gli [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/","og_site_name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","article_author":"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","article_published_time":"2004-03-18T22:25:56+00:00","author":"Jolanda","twitter_misc":{"Scritto da":"Jolanda","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/","name":"La storia di Pesciolillo - I testi della tradizione di Filastrocche.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website"},"datePublished":"2004-03-18T22:25:56+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-storia-di-pesciolillo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La storia di Pesciolillo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/","name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","description":"Filastrocche, fiabe, canzoni e...","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658","name":"Jolanda","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","caption":"Jolanda"},"sameAs":["http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","https:\/\/x.com\/jolandarestano"],"url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/author\/jolanda\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109017\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109017"},{"taxonomy":"sponsors","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/sponsors?post=109017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}