{"id":111339,"date":"2005-09-28T14:37:51","date_gmt":"2005-09-28T14:37:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/"},"modified":"2005-09-28T14:37:51","modified_gmt":"2005-09-28T14:37:51","slug":"gli-occhiali-invisibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/","title":{"rendered":"Gli occhiali invisibili"},"content":{"rendered":"<p>Ai piedi del monte Incantesimo, c&#8217;era una volta una foresta incantata di nome Stregolandia e c&#8217;era una strega un po&#8217; strana, molto timida e che aveva una paura folle ad usare la magia, aveva anche il terrore del buio e della notte: questo le causava non pochi problemi, tanto che alla sua venerabile et\u00e0, non aveva ancora conseguito il diploma di strega, anche perch\u00e9 la notte, invece di volare come tutte le streghe, lei poltriva nel suo letto. Le creature notturne che vivevano in Stregolandia non la conoscevano affatto, e lei non conosceva loro&#8230;insomma, era e rimaneva una strega di serie &#8220;B&#8221;.<br \/>\nNemmeno Saetta, la sua scopa magica, tollerava un simile comportamento, si annoiava terribilmente perch\u00e9 non aveva mai provato l&#8217;ebbrezza del volo&#8230;era ricoperta di ragnatele, ma la cosa pi\u00f9 brutta per lei da digerire era che non aveva nulla, ma proprio nulla, assolutamente nulla da raccontare alle sue colleghe.<br \/>\nNiente emozioni, niente avventure e magie, niente sabba e feste varie&#8230;insomma nulla di nulla!<br \/>\nTutta la foresta non parlava d&#8217;altro, e le streghe tutte cominciarono a preoccuparsi seriamente. Al sabba di fine anno, intorno al grande fal\u00f2, intervenne la Grande Strega della Foresta.&#8221; Il problema \u00e8 serio&#8221; sentenzi\u00f2 Malombra, la strega capo-zona; &#8220;Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile&#8221; l&#8217;accompagn\u00f2 Misantropa, la pi\u00f9 anziana; &#8220;Dobbiamo intervenire&#8221; aggiunse la giovanissima Scintilla; &#8221; Melodia (era questo il nome della nostra protagonista) \u00e8 una strega atipica,diversa,svenevole,dolce. Non vorrei dirlo, ma&#8230; bh\u00e8&#8230; non so, ma sembrerebbe piuttosto&#8230; ehm&#8230;una FATA!&#8221; A parlare era stata Salomona la saggia.<br \/>\nNon appena pronunci\u00f2 queste parole cadde un profondo silenzio tra le presenti e tutto ad un tratto echeggi\u00f2 dal profondo la voce cavernosa della Grande Strega:<br \/>\n&#8221; Tutto ci\u00f2 \u00e8 disdicevole per noi streghe, ma Mel\u00f2dia va aiutata,spronata, incoraggiata. Lei odia la magia e le scope volanti, la notte, il buio, e non accetta la sua natura di strega, ma fondamentalmente ha paura, \u00e8 solo una &#8220;diversa&#8221;, pertanto bisogna offrirle una possibilit\u00e0 di riscatto. Faremo un incantesimo in modo che sia sempre notte affidandole una missione ardua per farle acquistare sicurezza e coraggio&#8221;!<br \/>\nLe streghe si afferrarono per mano e con un gran girotondo cantarono insieme:<br \/>\nBIRI-BIRILLO E GHIRI-GHIRO&#8217;<br \/>\nGUARDA ED AMMIRA CHE COSA TI FO&#8217;:<br \/>\nVERBENA E MIRTILLO CON LISCHE DI TONNO,<br \/>\nCOS\u00ec CHE LA LUNA NON ABBIA PI\u00f9 SONNO;<br \/>\nALI DI MOSCA TRITATE E BEN COTTE&#8230;<br \/>\nE CHE IN STREGOLANDIA&#8230;IMPERVERSI LA NOTTE!<br \/>\nLa Grande Strega mand\u00f2 a chiamare Mel\u00f2dia, che, naturalmente, arriv\u00f2 pi\u00f9 assonnata che mai e con la camicia da notte. &#8220;Mel\u00f2dia- disse la Grande Strega- \u00e8 successa una cosa terribile, la luna non ha sonno, non vuole dormire, pertanto il sole non sorger\u00e0 e qui da noi sar\u00e0 eternamente notte. Questo ci costringer\u00e0 a dei tour de force pazzeschi&#8230; e noi&#8230; alla nostra et\u00e0 non possiamo pi\u00f9 permettercelo. Il Gran Consiglio ha deciso di affidare a te la delicatissima missione di far addormentare la luna perch\u00e9 tutto ritorni come prima. Sei quindi responsabile di tutto il regno di Stregolandia e noi tutte contiamo su di te&#8221;. La prima reazione di Mel\u00f2dia a queste parole fu neanche a dirlo, una fifa tremenda. Non era poi certa di riuscire a portare a termine la missione.<br \/>\nTemeva di non essere abbastanza coraggiosa e temeraria. Pens\u00f2 quindi di avvalersi di validi collaboratori aiutanti&#8230; S\u00ec, ma chi? Lei non conosceva nessuno, decise allora di affiggere manifesti per tutta la foresta:<br \/>\nCERCASI DISPERATAMENTE AIUTANTI PER MISSIONE DIFFICILISSIMA E TOP-SECRET. SELEZIONASI AMBOSESSI SENZA LIMITI DI ET\u00e0 N\u00e8 RAZZA N\u00e8 RELIGIONE MUNITI DI CORAGGIO ED ATTITUDINE ALL&#8217;AVVENTURA (MEGLIO SE CON ESPERIENZA). PRESENTARSI PER LA SELEZIONE IN CASA DI :<br \/>\nMelodia Sreghettis<br \/>\nVia della magia 17.<br \/>\nNon aveva ancora finito di affiggere i manifesti che c&#8217;era gi\u00e0 una fila numerosissima davanti all&#8217;uscio della sua casa&#8230;se ne presentarono tanti ma tanti: folletti,gnomi,maghe,rospi paracadutisti, formiche ballerine, trolls, e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. Tutti dotati d&#8217;esperienza e desiderosi di fama e sete di gloria. In verit\u00e0 nessuno di loro convinceva a fondo Mel\u00f2dia, troppo esibizionisti, protagonisti, narcisisti, spacconi. Quando aveva quasi perso le speranze, si affacciarono timidamente all&#8217;uscio sette piccoli gatti, malmessi ad onor del vero, impauriti e disorientati, che per farsi coraggio si tenevano tutti e sette per mano&#8230; ops..pardon per zampa.<br \/>\nDO-minique , il maggiore ed il portavoce del gruppo, present\u00f2 anche gli altri che erano, in ordine di apparizione: RE-n\u00e9, MI-chael, FA-nny, SOL-ange, LA-mbert e la piccola SI-lvye. Dominique raccont\u00f2 in breve la loro storia: erano i personaggi di un sogno dimenticato e pertanto costretti a vagare di notte (come tutti i personaggi dei sogni dimenticati) nella foresta di Stregolandia.<br \/>\nO meglio, all&#8217;origine il loro creatore, che era un musicista parigino squattrinato e molto fantasioso, li aveva sognati in forma di note su un pentagramma, ma poi, si sa com&#8217;\u00e8 la fantasia degli umani, le note erano diventate dapprima delle macchie nere e poi definitivamente dei gatti. Non che loro fossero scontenti della loro ultima identit\u00e0, solo che erano un po&#8217; tristi perch\u00e9 avevano il rimpianto di ci\u00f2 che potevano essere&#8230; e non sarebbero pi\u00f9 stati. A sentire questa storia, Mel\u00f2dia, che aveva un cuore d&#8217;oro, si commosse per la vicenda dei gatti e decise, fidandosi del suo istinto, che solo loro sette avrebbero partecipato con lei alla missione. Erano un po&#8217; disorganizzati e bislacchi, ma li teneva insieme la similitudine di caratteri, la paura per l&#8217;ignoto, l&#8217;insicurezza caratteriale, ma erano certi, in ogni modo che l&#8217;unione avrebbe fatto la forza.<br \/>\nNon sapevano dove andare n\u00e9 tantomeno cosa fare, ma si organizzarono per il viaggio.<br \/>\n&#8220;Saetta si parte!&#8221; \u2013 disse Mel\u00f2dia. Saetta era tutta un fermento, si era rifatta il maquillage per l&#8217;occasione, era emozionantissima e voleva a tutti i costi, una foto ricordo (convinta che nessuna l&#8217;avrebbe creduta) e poi&#8230; era il suo primo volo. Si sistemarono su Saetta: Silvie e Solange davanti, Melodia al centro e di seguito Lambert, Michael, Fanny, Ren\u00e8 e Dominique. Il primo decollo fall\u00ec miseramente, il secondo fu catastrofico perch\u00e9 cozzarono contro una grande quercia.<br \/>\n&#8220;Non ha mai volato- la giustific\u00f2 Mel\u00f2dia, offrendole fiduciosa un&#8217;altra chance, e, ferita nell&#8217;orgoglio&#8230; Saetta vol\u00f2, vol\u00f2, vol\u00f2, sfiorando alberi e monti, e poi su, sempre pi\u00f9 su fino a toccare le stelle.<br \/>\nFanny e Michael si aggrappavano con gli artigli a Mel\u00f2dia, perch\u00e9, non lo avevano confessato prima, ma soffrivano di vertigini. Mel\u00f2dia sorrideva felice, le piaceva moltissimo volare, era una sensazione unica, bellissima, inebriante, e poi&#8230; per la prima volta nella sua vita aveva degli amici con cui condividere gioie, dolori e speranze.<br \/>\nImprovvisamente, si alz\u00f2 un fortissimo vento e forse per questo o forse chiss\u00e0,forse per magia, dai sette gatti si lev\u00f2, dapprima lieve, lieve, poi sempre pi\u00f9 nitida, una musica dolcissima, malinconica, soave. Aveva una capacit\u00e0, questa nenia, di far commuovere tutti ed anche le stelle piansero di felicit\u00e0 e delle scie di luce piovvero da tutte le parti (in seguito gli umani le avrebbero chiamate &#8220;stelle cadenti&#8221;) e, miracolo dei miracoli, la luna cominci\u00f2 a sbadigliare ed a chiudere gli occhi. &#8221; Missione compiuta!- esclamarono le stelle- grazie amici, ma Mel\u00f2dia, da oggi, noi vorremmo chiamarti Melod\u00eca, e vorremmo inoltre che tutte le notti tu suonassi questa bellissima ninna nanna alla luna ed a noi tutte&#8221;.<br \/>\nOvviamente, qui finisce la storia di Mel\u00f2dia, o Melod\u00eca o come dir si voglia, dei suoi sette musigatti e della simpatica Saetta.<br \/>\nAh, dimenticavo, il gruppo non si \u00e8 mai pi\u00f9 sciolto e ora ti regaler\u00f2 un segreto: se tu sei attento e concentrato, nelle notti stellate e limpide, nel silenzio pi\u00f9 totale, col nasino per aria, vedrai, forse, Melod\u00eca che sfreccia nel cielo, o forse, sentirai una musica lontana, lontana che ti riempir\u00e0 il cuore&#8230; ma certamente ogni qualvolta vedrai delle &#8220;stelle cadenti&#8221; , tu solo saprai che Melodia \u00e8 passata da l\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai piedi del monte Incantesimo, c&#8217;era una volta una foresta incantata di nome Stregolandia e c&#8217;era una strega un po&#8217; strana, molto timida e che aveva una paura folle ad usare la magia, aveva anche il terrore del buio e della notte: questo le causava non pochi problemi, tanto che alla sua venerabile et\u00e0, non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,70],"tags":[],"sponsors":[],"class_list":["post-111339","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fiabe","category-fiabe-dei-poeti-in-erba","lingua-italiano","scopo-intrattenimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Gli occhiali invisibili - I testi della tradizione di Filastrocche.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gli occhiali invisibili - I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ai piedi del monte Incantesimo, c&#8217;era una volta una foresta incantata di nome Stregolandia e c&#8217;era una strega un po&#8217; strana, molto timida e che aveva una paura folle ad usare la magia, aveva anche il terrore del buio e della notte: questo le causava non pochi problemi, tanto che alla sua venerabile et\u00e0, non [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-09-28T14:37:51+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jolanda\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jolanda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gli occhiali invisibili - I testi della tradizione di Filastrocche.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Gli occhiali invisibili - I testi della tradizione di Filastrocche.it","og_description":"Ai piedi del monte Incantesimo, c&#8217;era una volta una foresta incantata di nome Stregolandia e c&#8217;era una strega un po&#8217; strana, molto timida e che aveva una paura folle ad usare la magia, aveva anche il terrore del buio e della notte: questo le causava non pochi problemi, tanto che alla sua venerabile et\u00e0, non [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/","og_site_name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","article_author":"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","article_published_time":"2005-09-28T14:37:51+00:00","author":"Jolanda","twitter_misc":{"Scritto da":"Jolanda","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/","name":"Gli occhiali invisibili - I testi della tradizione di Filastrocche.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website"},"datePublished":"2005-09-28T14:37:51+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gli-occhiali-invisibili\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Gli occhiali invisibili"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/","name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","description":"Filastrocche, fiabe, canzoni e...","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658","name":"Jolanda","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","caption":"Jolanda"},"sameAs":["http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","https:\/\/x.com\/jolandarestano"],"url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/author\/jolanda\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111339\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111339"},{"taxonomy":"sponsors","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/sponsors?post=111339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}