{"id":114243,"date":"2006-10-04T21:57:09","date_gmt":"2006-10-04T21:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/"},"modified":"2006-10-04T21:57:09","modified_gmt":"2006-10-04T21:57:09","slug":"gianni-semedimela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/","title":{"rendered":"Gianni Semedimela"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;era una cosa che a Gianni piaceva fare pi\u00f9 d&#8217;ogni altra, ed era quando riusciva a trovare un bel posticino assolato: allora si fermava, faceva un piccolo buco nella terra, e dentro vi seminava un seme di mela. Un seme che, Gianni lo sapeva bene, si sarebbe tramutato un giorno in un bellissimo albero di mele.<br \/>\nCos\u00ec Gianni trascorreva il suo tempo, facendo buchetti nel terreno e piantandovi semini di mele e poi facendo nuovi buchetti e seminando altri semi, finch\u00e9 l&#8217;intera campagna attorno alla sua casa non fu costellata di giovani meli.<br \/>\n\u2013 Chiss\u00e0 cosa far\u00f2 quando non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nemmeno un pezzettino di terra in cui seminare le mie mele? \u2013 chiedeva Gianni ai piccoli animali della fattoria, suoi amici.<br \/>\nUn giorno, mentre camminava lungo la strada in cerca di un ennesimo posticino assolato in cui piantare almeno un altro alberello, Gianni ud\u00ec il suono di una canzoncina che si avvicinava sempre di pi\u00f9:<\/p>\n<p>&#8220;Vieni con noi, con noi nel West,<br \/>\nNon star l\u00ec come un palo!<br \/>\nSalta su un carro che va nel West,<br \/>\nO resterai da solo!&#8221;<\/p>\n<p>E proprio sotto gli occhi di Gianni ecco sfilare lungo la strada una lunghissima carovana fatta di tanti carri coperti trainati da grossi buoi. Davanti a ciascun carro camminava un uomo alto e nerboruto, vestito di pelli di daino e con un grande fucile ad armacollo: era un pioniere!<br \/>\nE con i pionieri viaggiavano le loro famiglie, dirette nelle terre dello sconfinato West, dove avrebbero costruito le loro case.<br \/>\n\u2013 Forza ragazzo, vieni con noi! \u2013 gridarono i pionieri rivolti a Gianni quando lo videro sul ciglio della strada. \u2013 Vieni con noi nel West, ragazzo. Avanti, forza, vieni!<br \/>\n\u2013 Ma io non potr\u00f2 mai diventare un pioniere! \u2013 esclam\u00f2 Gianni. \u2013 Io non sono alto e forzuto. Non sarei neppure capace di abbattere un albero per farne un capanno, n\u00e9 di preparare i campi per seminarvi il grano. Penso che non sarei di molto aiuto nel West!<br \/>\nMa i pionieri non lo ascoltavano pi\u00f9. Continuavano imperterriti, cantando, la loro marcia verso il West e ben presto anche l&#8217;ultimo dei loro carrozzoni scomparve in fondo alla strada.<br \/>\nSolo le ultime parole della loro canzoncina risuonarono alle orecchie di Gianni:<\/p>\n<p>&#8230; o resterai da solo!<\/p>\n<p>&#8220;Piacerebbe anche a me andare verso il West!&#8221; si disse Gianni.<br \/>\n\u2013 E perch\u00e9 non potresti, Gianni? \u2013 disse una vocina proprio dietro di lui. Era la voce del suo Angelo Custode. \u2013 Non tutti i pionieri sono dei taglialegna. Tu potresti essere un pioniere di quelli che seminano mele. Ovunque ci siano case, la gente avr\u00e0 presto bisogno di alberi di mele. Perch\u00e9 vedi, Gianni: pensa solo un istante a quello che si pu\u00f2 fare con le mele: mele fritte, mele cotte, mele rosse zuccherine, mele al forno, stuzzicanti, s\u00ec, ce n&#8217;\u00e8 per tutti quanti. Non ti paiono divine?<br \/>\n\u2013 Dai retta a me, Gianni, tu nel West sei necessario! Hai una missione da compiere, Gianni Semedimela!<br \/>\n\u2013 Ma io non possiedo un carro coperto \u2013 disse Gianni. \u2013 E non ho neppure un coltello, n\u00e9 un fucile!<br \/>\n\u2013 Sciocchezze \u2013 fece l&#8217;Angelo Custode. \u2013 Tutto quello che ti occorrer\u00e0 sar\u00e0 un pentolino in cui cucinare e una piccola scorta di semi di mele&#8230; e, naturalmente, dovrai avere una Bibbia per meditare!<br \/>\n\u2013 Fantastico! \u2013 esclam\u00f2 Gianni. \u2013 Io un pentolino ce l&#8217;ho. E anche la Bibbia e i semi delle mele. Posso anche partire subito. Vado al West oggi stesso, mio caro Angelo!<br \/>\nNaturalmente per\u00f2, prima di partire, Gianni si fermo da tutti i suoi amici: gli animali della fattoria.<br \/>\n\u2013 Sono venuto a salutarvi \u2013 disse \u2013 perch\u00e9 siete stati dei cari amici per me. Sono certo che mi mancherete quando sar\u00f2 laggi\u00f9, tutto solo.<br \/>\nGli animali erano addolorati. Anch&#8217;essi sapevano che avrebbero sentito la mancanza di Gianni.<br \/>\n\u2013 Bene, addio! \u2013 egli disse alla fine e prese la strada che portava al West.<br \/>\nIl West, a quei tempi, era come una sola, immensa foresta: una foresta sterminata, folta, buia&#8230; un luogo proprio pauroso, insomma, per un ragazzo che viaggiasse solo, senza un coltello n\u00e9 un fucile.<br \/>\nMa queste paure non sfiorarono neppure Gianni Semedimela che continuava a camminare lungo lo stretto sentiero nell&#8217;immensa foresta, cantando una allegra canzoncina e guardandosi bene attorno, sia a destra che a sinistra, per scovare qualche bel posticino assolato in cui seminare i suoi semi di mela.<br \/>\nNo, Gianni non aveva davvero paura nella foresta. Per\u00f2 era solo: questo doveva ammetterlo. Erano giorni e giorni che non vedeva anima viva e soprattutto gli mancavano i suoi amici animali della fattoria.<br \/>\nNaturalmente per\u00f2 Gianni non era la sola anima viva che si trovasse nella foresta, anche se questa era proprio la sua sensazione. In realt\u00e0, invece, da ogni lato, dei piccoli occhi brillanti seguivano il suo cammino.<br \/>\nE mentre Gianni camminava, le piccole creature della foresta arzigogolavano su di lui. Perch\u00e9, dovete sapere, gli animali non amavano l&#8217;Uomo. L&#8217;unico Uomo che essi conoscevano era il pioniere alto e nerboruto, colui che tagliava gli alberi per farne dei capanni, che radeva al suolo i boschetti per ricavarne dei campi, che uccideva gli animali selvatici per ottenerne cibo e pelli. E, ovviamente, tutto questo non garbava agli animali della foresta.<br \/>\nCos\u00ec, mentre Gianni camminava tutto solo, essi si nascosero e stettero a guardarlo.<br \/>\n\u2013 Eppure non somiglia a tutti gli altri \u2013 sussurr\u00f2 uno scoiattolo.<br \/>\n\u2013 Non \u00e8 cos\u00ec alto, e non sembra cos\u00ec forte \u2013 disse un altro.<br \/>\n\u2013 Non ha un coltello, n\u00e9 un fucile \u2013 prosegu\u00ec il leprotto pi\u00f9 piccolino.<br \/>\n\u2013 E tuttavia \u00e8 un Uomo \u2013 ramment\u00f2 loro il cervo con la sua aria mite \u2013 perci\u00f2 bisogna essere molto, ma molto prudenti.<br \/>\nE lo furono. Si limitarono solo a osservare Gianni che procedeva per il suo cammino e lo fecero nel silenzio pi\u00f9 assoluto e con la massima cautela, finch\u00e9 il giovane uomo non ebbe finalmente raggiunto una piccola radura assolata, circondata da alberi annosi, e non si fu fermato soddisfatto.<br \/>\n\u2013 Ecco un bel posticino \u2013 disse Gianni. \u2013 Proprio adatto per piantarvi un melo.<br \/>\nE appoggiati per terra il suo pentolino, il libro della Bibbia e il fagottello con i semi delle mele, Gianni prese un bel bastoncino diritto che aveva trovato per terra.<br \/>\n\u2013 \u00c8 proprio un bel bastoncino per fare i buchetti che mi servono \u2013 afferm\u00f2.<br \/>\nNon cos\u00ec la pensarono gli animali che lo osservavano nascosti!<br \/>\n\u2013 Attenzione! \u2013 sussurrarono. \u2013 Pericolo! L&#8217;Uomo ha un fucile! Correte! Correte! Correte! Correte!<br \/>\nL&#8217;allarme diede il via ad un fuggi fuggi generale e tutti si rifugiarono nel folto della foresta, sparpagliandosi in ogni direzione.<br \/>\nSolo il pi\u00f9 piccolo dei leprotti, nella sua fuga precipitosa, mise un piede in fallo e rimase intrappolato in una radice contorta. Squitt\u00ec e si divincol\u00f2 quanto pi\u00f9 pot\u00e9, ma non riusc\u00ec a liberarsi.<br \/>\n\u2013 Oh, poverino, che tristezza \u2013 gemettero gli altri animali appena lo seppero. E dai loro nascondigli nel folto della foresta, ritornarono cautamente verso la radura per vedere cosa sarebbe successo al leprottino pi\u00f9 piccolo del gruppo.<br \/>\n\u2013 Chi va l\u00e0? \u2013 chiedeva intanto Gianni Semedimela cui non era sfuggita la fuga precipitosa degli animali nel cuore della foresta.<br \/>\n\u2013 Come sarebbe bello se trovassi un amico! \u2013 esclam\u00f2 nuovamente Gianni. E chiam\u00f2 di nuovo; ma nessuno gli rispose.<br \/>\nAllora, aprendosi un varco tra gli arbusti con il suo lungo e diritto bastone, Gianni Semedimela si addentr\u00f2 nella foresta. E l\u00ec, mentre tutti gli altri animali trattenevano il fiato pieni di spavento, Gianni trov\u00f2 il pi\u00f9 piccolo dei leprotti con la zampina imprigionata nella radice contorta.<br \/>\n\u2013 Allora? \u2013 fece Gianni teneramente. \u2013 Cosa ti capita, piccolino?<br \/>\nE con molta delicatezza liber\u00f2 la zampina del pi\u00f9 piccino dei leprotti dalla radice che lo imprigionava e lo lasci\u00f2 andare.<br \/>\nAppena si sent\u00ec libero, il leprottino corse vero il folto della foresta.<br \/>\n\u2013 Come desidererei che tu non scappassi \u2013 gli grid\u00f2 dietro Gianni Semedimela. \u2013 \u00c8 cos\u00ec solitaria per me la foresta e io sarei cos\u00ec felice di esserti amico!<br \/>\nIl pi\u00f9 piccolo dei leprotti non rispose, si limit\u00f2 solo a fare un rapido dietro-front e a ritornare nel punto in cui Gianni si era fermato. Allora strofin\u00f2 il suo morbido nasino contro il palmo della mano di Gianni e giocherell\u00f2 con i propri baffi in modo tanto buffo e amichevole.<br \/>\nGli altri animali erano sbalorditi.<br \/>\n\u2013 Ma allora quest&#8217;Uomo non \u00e8 cattivo! \u00c8 gentile e affettuoso! \u2013 si dissero.<br \/>\nCos\u00ec, uno dopo l&#8217;altro, uscirono dai loro nascondigli e si raccolsero intorno a Gianni Semedimela che, poco dopo, poteva contare su una moltitudine di nuovi amici.<br \/>\n\u2013 Evviva! \u2013 rise Gianni, felice. \u2013 \u00c8 cos\u00ec bello che mi pare di essere di nuovo nella mia cara fattoria!<br \/>\nE da quel giorno in poi Gianni Semedimela non fu pi\u00f9 solo. Camminava attraverso il grande West e ovunque trovasse un posticino assolato in mezzo agli alberi della foresta, piantava il suo alberello di mele.<br \/>\nE mentre piantava cantava e ricantava un&#8217;allegra canzoncina:<\/p>\n<p>&#8220;Mele fritte, mele cotte,<br \/>\nMele rosse zuccherine,<br \/>\nMele al forno, stuzzicanti,<br \/>\nMele bianche, sopraffine.<br \/>\nQui ce n&#8217;\u00e8 per tutti quanti!<br \/>\nNon vi paiono divine?&#8221;<\/p>\n<p>Con il passare degli anni, in tutto il vasto territorio, le fattorie si moltiplicarono e cos\u00ec gli uomini e le loro case. E in quasi tutti i frutteti che circondavano quelle case c&#8217;erano i meli che Gianni aveva piantato.<br \/>\nDovunque Gianni era un ospite gradito che non mancava mai quando si trattava di inaugurare un granaio, di porre la prima pietra di una nuova fattoria, ovunque insomma la gente si radunasse per festeggiare in allegria qualche nuovo avvenimento.<br \/>\nMa, tra un raduno e l&#8217;altro, Gianni procedeva nel suo cammino: c&#8217;era ancora tanta di quella terra nel West! N\u00e9 mancavano i giorni in cui Gianni non scorgesse in lontananza neppure una casa, un carro, un pioniere.<br \/>\nEppure egli non era solo in quei solitari boschi del West! Non era affatto solo, perch\u00e9 appena cominciava a cantare, ecco che dietro ai cespugli, dalle cime degli alberi, dagli anfratti pi\u00f9 nascosti, sbucavano i mille animaletti della foresta.<br \/>\n\u2013 Eccolo! Questo \u00e8 l&#8217;Uomo! \u2013 sussurravano. \u2013 Non porta n\u00e9 fucile n\u00e9 bastone ed \u00e8 per noi un amico sincero!<br \/>\nE cos\u00ec, mentre il pi\u00f9 piccolo dei leprotti gli zampettava accanto facendogli mille moine e strofinandogli il nasino morbido contro il palmo della mano, Gianni Semedimela non era pi\u00f9 solo! Perch\u00e9 ogni creatura dell&#8217;intera, sterminata foresta adesso gli era amica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una cosa che a Gianni piaceva fare pi\u00f9 d&#8217;ogni altra, ed era quando riusciva a trovare un bel posticino assolato: allora si fermava, faceva un piccolo buco nella terra, e dentro vi seminava un seme di mela. Un seme che, Gianni lo sapeva bene, si sarebbe tramutato un giorno in un bellissimo albero di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,72],"tags":[],"sponsors":[],"class_list":["post-114243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fiabe","category-fiabe-dautore","lingua-italiano","scopo-intrattenimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Gianni Semedimela - I testi della tradizione di Filastrocche.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gianni Semedimela - I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"C&#8217;era una cosa che a Gianni piaceva fare pi\u00f9 d&#8217;ogni altra, ed era quando riusciva a trovare un bel posticino assolato: allora si fermava, faceva un piccolo buco nella terra, e dentro vi seminava un seme di mela. Un seme che, Gianni lo sapeva bene, si sarebbe tramutato un giorno in un bellissimo albero di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2006-10-04T21:57:09+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jolanda\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jolanda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gianni Semedimela - I testi della tradizione di Filastrocche.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Gianni Semedimela - I testi della tradizione di Filastrocche.it","og_description":"C&#8217;era una cosa che a Gianni piaceva fare pi\u00f9 d&#8217;ogni altra, ed era quando riusciva a trovare un bel posticino assolato: allora si fermava, faceva un piccolo buco nella terra, e dentro vi seminava un seme di mela. Un seme che, Gianni lo sapeva bene, si sarebbe tramutato un giorno in un bellissimo albero di [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/","og_site_name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","article_author":"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","article_published_time":"2006-10-04T21:57:09+00:00","author":"Jolanda","twitter_misc":{"Scritto da":"Jolanda","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/","name":"Gianni Semedimela - I testi della tradizione di Filastrocche.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website"},"datePublished":"2006-10-04T21:57:09+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/gianni-semedimela\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Gianni Semedimela"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/","name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","description":"Filastrocche, fiabe, canzoni e...","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658","name":"Jolanda","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","caption":"Jolanda"},"sameAs":["http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","https:\/\/x.com\/jolandarestano"],"url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/author\/jolanda\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114243\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114243"},{"taxonomy":"sponsors","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/sponsors?post=114243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}