{"id":121957,"date":"2010-08-15T14:02:06","date_gmt":"2010-08-15T14:02:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-favola-della-medusina-agostina\/"},"modified":"2010-08-15T14:02:06","modified_gmt":"2010-08-15T14:02:06","slug":"la-favola-della-medusina-agostina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/la-favola-della-medusina-agostina\/","title":{"rendered":"La favola della Medusina Agostina"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta una bellissima Sirenetta che si chiamava Agostina. Aveva il corpo nella parte inferiore completamente celeste pieno di piccole squamette che brillavano ad ogni suo piccolo movimento da sembrare tutti piccoli cristalli. Aveva dei bellissimi capelli rossi come fiamme di un vulcano acceso e tanto lunghi da ondeggiare perennemente nelle correnti sottomarine.<br \/>\nEra la pi\u00f9 bella Sirenetta degli abissi ed era invidiata da tutte le sue amiche. Abitava nelle profondit\u00e0 sconosciute del mare in un sontuoso palazzo di cristallo e corallo perch\u00e9 suo padre era niente di meno che Nettuno in persona, il temutissimo Dio del Mare.<br \/>\nAgostina era gentile e di animo buono ma aveva un grandissimo difetto: era vanitosissima! Passava quasi tutto il giorno a guardarsi negli specchi del palazzo e a pettinarsi i suoi lunghissimi capelli rossi fiammanti.<br \/>\nNettuno preoccupato dalla propensione alla vanit\u00e0 di sua figlia decise di darle qualche responsabilit\u00e0 per vedere se metteva la testa a posto.<br \/>\nUn giorno la chiam\u00f2 e le disse \u201c Agostina, d\u2019ora in poi ti dovrai occupare delle tue sorelle pi\u00f9 piccole\u201d.<br \/>\nLe sorelline di Agostina erano ben quattro, c\u2019era Seppiolina che era tutta nera , Vongoletta che era un po\u2019 chiusa come carattere, Cozzetta che era un po\u2019 bruttina ma simpatica  e Tonnetta che era un po\u2019 dura di comprendonio. Queste erano solo le sorelle minori perch\u00e9 di sorelle e fratelli maggiori Agostina ne aveva un\u2019infinit\u00e0.<br \/>\nNettuno era si il Dio del Mare ma era anche un gran fornicatore  come tutti gli altri Dei dell\u2019Olimpo e aveva figli dappertutto!!!<br \/>\n\u201cMa Padre!\u201d sbotto Agostina \u201cnon ho tempo di occuparmi delle mie sorelline e poi son troppe e non voglio accollarmi questa responsabilit\u00e0!\u201d<br \/>\n\u201cNon voglio sentire lamentele Agostina!\u2026Comincerai domani e dovrai prendere questo compito molto sul serio, non dovrai distrarti neanche per un attimo per evitare che si facciano male! Mi hai capito bene?\u201d rugg\u00ec Nettuno.<br \/>\n\u201cSi Padre\u201d rispose Agostina che certo non aveva l\u2019impudenza di disobbedire al padre che guarda caso era anche un Dio!<br \/>\nIl giorno dopo Agostina radun\u00f2 le quattro sorelline e le port\u00f2 a giocare al parco acquatico (e cosa poteva essere se non acquatico un parco in fondo al mare?).<br \/>\nEra un posto bellissimo, c\u2019erano tutti tipi di creature marine possibili, la maggior parte totalmente sconosciute agli uomini.<br \/>\nPer un po\u2019 Agostina ademp\u00ec magnificamente al suo dovere, ma il caso volle che l\u00ec vicino ci fosse una cascatella di cristalli tanto limpidi da sembrare uno specchio. Agostina non resistette al richiamo della sua vanit\u00e0 e cominci\u00f2 a specchiarsi in quell\u2019acqua cos\u00ec cristallina. Non riusc\u00ec proprio pi\u00f9 a distogliere lo sguardo dal suo corpo che riluceva di lampi celesti e dai suoi capelli talmente rossi da emanare dei riflessi color rubino. Non si accorse che facendo cos\u00ec aveva passato moltissimo tempo senza pi\u00f9 stare attenta alle sue sorelline che in quel momento stavano litigando furiosamente.<br \/>\nSeppiolina e Vongoletta avevano trovano una stella marina rarissima perch\u00e9 era di colore viola e Cozzetta e Tonnetta urlavano a gran voce che l\u2019avevano vista prima a loro quindi era di loro propriet\u00e0. Tira da una parte, tira dall\u2019altra Seppiolina perse l\u2019equilibrio e and\u00f2 a ruzzolare proprio dentro una barriera corallina tagliandosi tutta e spezzandosi addirittura il codino.<br \/>\nIl suo pianto disperato giunse alle orecchie di Nettuno che and\u00f2 su tutte le furie.<br \/>\nQuando Agostina si accorse di quel che aveva combinato era ormai troppo tardi! Si trov\u00f2 davanti Nettuno arrabbiatissimo che le url\u00f2 in pieno viso \u201cAgostina!!! Mi hai molto deluso!!! La tua vanit\u00e0 \u00e8 stata pi\u00f9 forte della responsabilit\u00e0 che ti dovevi assumere!\u201d<br \/>\n\u201cScusami Padre, ti giuro che non succeder\u00e0 pi\u00f9\u201d prov\u00f2 a scusarsi Agostina con un filo di voce.<br \/>\n\u201cNo, Agostina, non posso tollerare questo tuo comportamento.Da questo momento ti trasformerai in una medusa!\u201d<br \/>\nLe meduse sono bellissime creature del mare dai colori stupendi ma sono anche pericolose perch\u00e9 i loro tentacoli sono urticanti e fanno male. Nessuno le vuole avere vicino e se ne vedono una tutti scappano spaventati. Le meduse sono quindi creature solitarie e senza amici. Belle da vedere ma inavvicinabili. Proprio per questa caratteristica delle meduse Nettuno scelse per Agostina questo castigo sperando che l\u2019esperienza le potesse insegnare qualcosa.<br \/>\nAgostina pianse tutte le sue lacrime ma non c\u2019era pi\u00f9 nulla da fare. Nettuno aveva deciso cos\u00ec e la sua decisione era irrevocabile!<br \/>\nCominci\u00f2 cos\u00ec la sua vita da medusa. Agostina poteva andare dove voleva , nuotare in ogni luogo dell\u2019immenso mare  ma nessuno voleva avvicinarla e nessuno voleva far due chiaccherare con lei.<br \/>\nQuando si avvicinava alle rive dove vivevano gli umani, si sentivano solo urla di ribrezzo al suo passaggio e tutti scappavano lontani.<br \/>\nAgostina divent\u00f2 triste e nei lunghissimi pensieri con se stessa cominci\u00f2 a capire che l\u2019aspetto fisico era si importante ma non si pu\u00f2 vivere solo di quello. Piano piano cominci\u00f2 ad apprezzare l\u2019amicizia proprio perch\u00e9 non poteva averla, la compassione perch\u00e9 la sentiva su se stessa da parte di tutte le altre creature marine e il cuore le divenne sempre pi\u00f9 grande per far posto a tanti affetti che per\u00f2 non arrivavano. Giur\u00f2 a se stessa che se fosse tornata ad essere una Sirenetta sarebbe profondamente cambiata. Ma passavano i giorni, le settimane, i mesi e lei continuava ad essere una medusina malvoluta da tutti.<br \/>\nMentre in uno di quei giorni di solitudine e tristezza Agostina stava nuotando nei pressi della costiera francese, vide una bellissima barca che veleggiava tranquilla per l\u00ec. Cerc\u00f2 di alzare un po\u2019la testolina per vederne il nome  e lesse \u201cELEVEN\u201d<br \/>\n\u201cChe bel nome per una barca\u201d pens\u00f2.<br \/>\nContinu\u00f2 a nuotare attorno a quella bellissima barca perch\u00e9 le era venuta la curiosit\u00e0 di saperne di pi\u00f9 e in quel momento vide tuffarsi un uomo. Aveva uno stile impeccabile e aveva eseguito un tuffo perfetto! Agostina se ne intendeva d\u2019altra parte fino a poco tempo prima era stata una elegantissima Sirena.<br \/>\nOsserv\u00f2 l\u2019uomo nuotare attorno alla sua barca e constat\u00f2 che era un bell\u2019uomo dal viso sorridente e l\u2019aria molto gentile e raffinata. Nuotava felice e chiacchierava con una bellissima ragazza dagli occhi neri profondi che era rimasta sulla barca perch\u00e9 aveva paura di tuffarsi. \u201cDai tuffati Enrica, forza non avere paura!\u201d disse l\u2019uomo rivolto a alla bella ragazza.<br \/>\n\u201cNo Giuliano non insistere, lo sai che ho paura degli squali!\u201dle rispondeva Enrica dalla barca.<br \/>\n\u201cAh cos\u00ec\u201dpens\u00f2 Agostina \u201cqueste due bellissime creature si chiamano Enrica e Giuliano\u201d e nel mentre cerc\u00f2 di avvicinarsi sempre di pi\u00f9 a Giuliano dal sorriso gentile perch\u00e9 sperava proprio di poter fare due chiacchere con lui. Le stava molto simpatico e le incuteva quel senso di protezione che solo gli animi limpidi sanno fare. Era sempre pi\u00f9 vicina a lui quando una corrente improvvisa la invest\u00ec in pieno e and\u00f2 a finire addosso a Giuliano che con un grido si ritrasse immediatamente!<br \/>\nAgostina le era finita sul piede e sul ginocchio e adesso a Giuliano stavano spuntando bolle che diventavano sempre pi\u00f9 rosse.<br \/>\nGiuliano risal\u00ec immediatamente sulla sua barca lamentandosi per farsi consolare dalla sua Enrica.<br \/>\n\u201cOh no!!!\u201d esclam\u00f2 Agostina, \u201cguarda che cosa ho combinato accidenti, adesso non ho pi\u00f9 nessuna speranza di fare amicizia!\u201de cominci\u00f2 ad allontanarsi dalla barca mortificata e rossa rossa di vergogna. E pensare che Giuliano le aveva infuso un senso di profonda fiducia e aveva intuito che era una persona buona e generosa e l\u2019avrebbe sicuramente aiutata ad uscire dal suo isolamento. E lei invece che aveva fatto? Gli aveva fatto del male anche se involontariamente.<br \/>\nFormulando questi pensieri si allontanava sempre pi\u00f9 da quella bella barca e da Giuliano ed Enrica con la tristezza nel cuore.<br \/>\nMa proprio in quell\u2019istante successe qualcosa di incredibile! Agostina avvert\u00ec un leggero formicolio per tutto il suo corpicino di medusa e con grande sorpresa si accorse che poteva nuotare molto pi\u00f9 velocemente di prima e in maniera pi\u00f9 fluida e non a singhiozzo come generalmente nuota una medusa. Si guard\u00f2 e vide con meraviglia che le era rispuntata la coda e il suo corpo nella parte inferiore era di nuovo ricoperto da squamette celesti e luccicanti. Nello stesso istante si accorse che aveva di nuovo i suoi meravigliosi capelli rossi che fluttuavano nell\u2019acqua come lingue di fuoco \u201cSon tornata ad essere una Sirena!\u201d esclam\u00f2 meravigliata Agostina e confusa continuava a girare su se stessa e a guardarsi tutto il corpo per accertarsi che non fosse soltanto un bel sogno e niente pi\u00f9.<br \/>\nMentre Agostina era l\u00ec in preda all\u2019eccitazione e all\u2019incredulit\u00e0 pass\u00f2 Marlina la fata degli Abissi alch\u00e8 Agostina la ferm\u00f2 subito per chiederle spiegazioni sull\u2019accaduto.<br \/>\n\u201cMarlina che fortuna averti incontrata, dimmi per favore cosa mai \u00e8 potuto accadere per farmi ritornare una Sirena bella come prima??!?? Quale magia si \u00e8 realizzata?\u201d<br \/>\n\u201cMia cara Agostina\u201d le rispose la fata \u201cqui c\u2019\u00e8 la magia pi\u00f9 antica del mondo, quella che nessun stregone, mago o fata possa sconfiggere ed \u00e8 la magia dei buoni sentimenti!\u201d e vedendo che Agostina corrugava la fronte perch\u00e9 non riusciva a capire le spieg\u00f2 meglio \u201cVedi Agostina,ti \u00e8 bastato il tocco di un uomo buono dall\u2019animo gentile e dal cuore limpido come le nostre acque. Insomma non potevi fare un incontro migliore, perch\u00e9 devi sapere cara Agostina che tu sei stata al cospetto dei tre Corsari gentili del Mar Mediterraneo!\u201d<br \/>\n\u201cMa allora li conosci?\u201d chiese eccitata Agostina<br \/>\n\u201cMa certo che li conosco! Noi fate conosciamo chiunque solchi i nostri mari e  sondiamo nei loro cuori :se li troviamo sinceri li proteggiamo ma se per caso ci troviamo al cospetto di animi cattivi sono guai! Capitan Giuliano ha un cuore grande e sincero ed \u00e8 per questo che il suo tocco ti ha permesso di riprendere le tue sembianze. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 grande magia di questa!\u201d<br \/>\nLa spiegazione di fata Marlina commosse moltissimo Agostina che subito chiese preoccupata alla fata se Capitan Giuliano sarebbe guarito in fretta da tutte quelle bolle che lei stessa gli aveva causato.<br \/>\n\u201cMa certo ! Capitan Giuliano guarir\u00e0 prestissimo e completamente! E poi \u00e8 assistito dalle amorevoli cure degli altri Corsari. C\u2019\u00e8 la sua amata Enrica, la Corsara Affascinante dagli occhi ammaliatori, c\u2019\u00e8 la stupenda Seven la Corsara Cagnolona e a casa, anche se non naviga mai ma \u00e8 un Corsaro anche lui con tutte le carte in regola , c\u2019\u00e8 Jack il Micio Corsaro che \u00e8 un micione bellissimo che ha due puri zaffiri al posto degli occhi ed \u00e8 un potente mago perch\u00e9 si fa talmente voler bene che fa cadere tutti ai suoi piedi!\u201d<br \/>\n\u201cAh beh\u2026cos\u00ec mi sento meno in colpa\u201d disse Agostina sorridendo ma poi continu\u00f2\u201d ascolta fata Marlina, a me piacerebbe tanto andare a far visita ai Corsari di Eleven , potr\u00f2 farlo?\u201d<br \/>\n\u201cCerto che puoi andarci Agostina\u201d le rispose la fata \u201cma ad una condizione : non potrai farlo con le sembianze di Sirena, bens\u00ec nei panni della piccola medusina che eri prima perch\u00e9 \u00e8 necessario che tu abbia imparato bene la lezione.<br \/>\nTutti possono sbagliare ma bisogna fare esperienza dai propri sbagli quindi tu dovrai spogliarti della tua vanit\u00e0 e del tuo egoismo per far posto a sentimenti pi\u00f9 nobili\u201dla ammon\u00ec la fata.<br \/>\nAgostina pens\u00f2 che questa era una cosa giusta e che la sua esperienza come medusa in fondo le era servita tantissimo. Accett\u00f2 quindi di buon grado il patto che aveva fatto con fata Marlina e sarebbe stata prontissima a rinunciare alla sua bellezza in nome dell\u2019affetto che provava per quelle persone. La voglia di rivedere lui, Enrica e Seven era pi\u00f9 forte di qualsiasi altro sentimento.<br \/>\nSi sa che non c\u2019era ondina che si muovesse che Nettuno non sapesse.<br \/>\nInfatti il Dio del Mare era venuto a conoscenza del cambiamento in positivo della figlia e le concesse di diventare anche lei una fata in grado di proteggere i marinai buoni e osteggiare quelli cattivi.<br \/>\nE\u2019 cos\u00ec che se andate come ospiti di Giuliano, Enrica e Seven sulla Eleven , guardate bene con attenzione a mezzo fondale sempre vicino alla chiglia della barca, generalmente dal lato dove si trova il timone : vedrete sempre una piccola ombra scura che segue ininterrottamente la barca nel suo navigare .E\u2019 una piccola medusina  color celeste brillante con dei lunghissimi ma totalmente innocui tentacoletti rossi come raggi di sole al tramonto che altro non sono che i lunghissimi capelli di Agostina che \u00e8 diventata la protettrice di Eleven e di tutto il suo amato equipaggio!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta una bellissima Sirenetta che si chiamava Agostina. 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