{"id":252477,"date":"2026-01-27T04:45:41","date_gmt":"2026-01-27T02:45:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/?p=252477"},"modified":"2026-01-08T13:46:17","modified_gmt":"2026-01-08T11:46:17","slug":"lo-scoiattolo-oscar-e-le-sue-paure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/lo-scoiattolo-oscar-e-le-sue-paure\/","title":{"rendered":"Lo scoiattolo Oscar e le sue paure"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"600\" class=\"aligncenter size-full wp-image-252482\" src=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Scoiattolo_AI.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Scoiattolo_AI.png 400w, https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Scoiattolo_AI-200x300.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>\u201cVeramente non so cosa dobbiamo fare con lui\u201d, disse un giorno la mamma scoiattolo a suo marito. Si riferiva al figlioletto Oscar, l\u2019ultimogenito e il coccolone di famiglia. Il piccolo aveva paura dell\u2019altezza e non riusciva proprio a superare questa difficolt\u00e0. Da quando era nato non era sceso neanche una volta dall\u2019albero sul quale viveva con la sua numerosa famiglia. La loro casa era allestita nella cavit\u00e0 di un bellissimo tiglio secolare. Soltanto una volta lo scoiattolo Oscar aveva sbirciato fuori dall\u2019apertura della cavit\u00e0 e aveva iniziato a gridare: \u201cOooh, che spavento, il vuoto, come siamo in alto, mamma\u201d.<\/p>\n<p>Tutti erano convinti che avrebbe superato quella paura crescendo ma, purtroppo, si sbagliavano. Lo scoiattolo Oscar non sapeva niente della vita fuori dalla sua casa, poteva solo immaginarsela ascoltando i racconti dei fratelli e dei genitori. Non aveva conosciuto altri animali, non aveva mai corso su un prato, non sapeva riconoscere il profumo dei fiori, non aveva mai visto un ruscello. E quindi inevitabilmente diventava sempre pi\u00f9 triste. Avrebbe voluto scendere ed esplorare il mondo che lo circondava, sarebbe stato contento di conoscere e fare amicizia con gli altri animali dei quali i suoi fratelli avevano molta stima. Ma era troppo spaventato dall\u2019altezza e incapace di trovare la forza di saltare gi\u00f9 dall\u2019albero. Aveva conosciuto soltanto qualche uccellino e delle bellissime farfalle bianche che venivano ogni tanto a salutarlo e a fargli compagnia.<\/p>\n<p>Il periodo che preferiva di pi\u00f9 lo scoiattolo Oscar era l\u2019inverno quando i suoi fratelli trascorrevano pi\u00f9 tempo a casa, allora si sentiva meno solo e non diverso dagli altri. Ma le primavere e le estati erano proprio difficili da sopportare. \u201cSe fossi solo un po\u2019 pi\u00f9 coraggioso anch\u2019io\u201d, pensava tristemente ma non poteva farci niente al riguardo. Doveva ammettere a se stesso che era un fifone e basta. \u201cForse \u00e8 arrivata l\u2019ora di rivolgersi a un dottore\u201d, disse la mamma scoiattolo pensierosa a suo marito.\u201cLo credo anch\u2019io. Noi siamo scoiattoli, siamo fatti per arrampicarci sugli alberi. Ci sar\u00e0 pur un rimedio per questa sua dannata paura. Non pu\u00f2 mica rimanere per sempre qua dentro. Che vita \u00e8, da recluso?\u201d si sfog\u00f2 il pap\u00e0 scoiattolo e raddrizz\u00f2 i suoi occhiali.<\/p>\n<p>\u201cIl dottor Coniglini \u00e8 bravo, lo dicono tutti. Quella volta quando mi sono rivolta a lui per il mal di testa, mi ha risolto il problema\u201d, gli disse la mamma scoiattolo.\u201cSai che cosa ti dico, ci vado adesso da lui\u201d, aggiunse decisa.\u201cDirei che \u00e8 una buona idea\u201d, l\u2019appoggi\u00f2 il marito. La mamma scoiattolo apr\u00ec l\u2019armadio per cercare un bel vestito da indossare, sapeva che dal dottore si presentavano tutti in modo elegante. \u201cMetti il vestito rosa a pois, ti dona proprio\u201d, le consigli\u00f2 il pap\u00e0 scoiattolo che trovava sempre l\u2019occasione per fare complimenti a sua moglie. \u201cSembri una ragazzina quando lo indossi\u201d, le aggiunse sorridendo.\u201cSciocco, basta prendermi in giro, non mi va di scherzare\u201d, rispose lei. E infatti, c\u2019era poco da scherzare finch\u00e9 non si sarebbe risolto questo problema che affliggeva il loro piccolo.La mamma scoiattolo decise, comunque, di mettere quel vestito a pois che piaceva tanto al marito. Si guard\u00f2 allo specchio e disse:\u201cForse hai ragione, caro, sembro un po\u2019 pi\u00f9 giovane\u201d. Naturalmente questo scambio di opinioni non venne sentito dallo scoiattolo Oscar che era nell\u2019altra stanza. La mamma scoiattolo prese poi un cesto di vimini e disse: \u201cPasso prima al mercato a comprare qualche carota. So che il dottor Coniglini le mangia molto volentieri\u201d e salut\u00f2 il marito uscendo. \u201cSperiamo in bene\u201d, disse fra s\u00e9 e s\u00e9.<\/p>\n<p>Al mercato c\u2019erano tanti clienti. La mamma scoiattolo si diresse verso il banco del quale conosceva bene la proprietaria, la gallina Veronica. Sapeva che lei vendeva tutte verdure di ottima qualit\u00e0, una volta aveva vinto anche un premio per i suoi prodotti naturali.\u201cGallina Veronica, mi puoi dare tre carote grosse. Sai, sono per il dottor Coniglini\u201d.La gallina Veronica non la deluse e scelse carote che avevano proprio un aspetto sano e le diede in omaggio anche un gambo di sedano. La mamma scoiattolo pag\u00f2 e ringrazi\u00f2 e molto pensierosa si diresse verso lo studio del dottor Coniglini. Nella sala d\u2019attesa c&#8217;erano tanti animali e la mamma scoiattolo dovette aspettare a lungo il proprio turno. \u201cBuongiorno, come sta? Si \u00e8 ripresentato di nuovo il suo mal di testa?\u201d le chiese il dottor Coniglini guardando le carote invitanti che spuntavano dal suo cesto. \u201cQuesto \u00e8 un piccolo pensiero per lei\u201d, sorridendo gli porse le carote. \u201cDottore, io sto bene. Sono qui per parlare del mio piccolo Oscar. A dire il vero non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec piccolo. Ecco\u2026 lui ha paura dell\u2019altezza. Sa che non \u00e8 mai sceso dal nostro albero? Mai, neanche una volta. Pensavamo che gli sarebbe passata questa paura ma ci sbagliavamo. Non sappiamo pi\u00f9 cosa fare, dottore\u201d, si sfog\u00f2 la mamma scoiattolo. Il dottore not\u00f2 qualche lacrimuccia nei suoi occhi.<\/p>\n<p>\u201cGrazie per il pensiero, non doveva disturbarsi. Ecco, quando si ha paura di qualcosa la cosa migliore \u00e8 parlarne con qualcuno\u201d, le disse il dottore. \u201cMa noi parliamo spesso con lui ma non funziona. Il mio piccolino si rende conto che \u00e8 diverso dai suoi fratelli e non \u00e8 contento di essere un fifone ma dice che non riesce a fare niente per superare questa paura\u201d, gli spieg\u00f2 la mamma scoiattolo. \u201cHo provato a dirgli di attaccarsi alle mie spalle e di chiudere gli occhi, ma non ha funzionato\u201d. \u201cBisogna dirgli che ognuno di noi ha qualche paura, piccola o magari anche grande. Qualcuno le proprie paure le condivide con gli altri, qualcuno se le tiene per s\u00e9. Io sono un coniglio e non riesco ad arrampicarmi sugli alberi. Non posso andare su a parlargli da vicino. Per\u00f2, forse avrei un\u2019idea su come potrebbe aiutarsi per superare questa paura veramente insolita per gli scoiattoli\u201d, le disse il dottor Coniglini. Tutta speranzosa la mamma scoiattolo lo ascoltava attentamente. Il dottore and\u00f2 a cercare qualcosa negli armadi e nei cassetti. \u201cMa dov\u2019\u00e8 l\u2019ho messa, mannaggia?\u201d esclam\u00f2 e si gratt\u00f2 la testa. \u201cAh, eccola qui\u201d, disse poi allegramente. \u201cChe cos\u2019\u00e8?\u201d gli chiese la mamma scoiattolo vedendolo con un oggetto mai visto prima in mano. \u201cQuesta qui \u00e8 una mascherina che si mette in testa quando uno soffre di insonnia. Veramente non la prescrivo quasi mai perch\u00e9 vedo che gli animali dormono bene nel bosco. Soltanto il gufo sta sveglio di notte, ma non si lamenta di questo. I gufi sono fatti cos\u00ec, di giorno dormono e di notte sono svegli. Questa \u00e8 l\u2019unica mascherina che ho\u201d. \u201cMa il mio piccolo Oscar non deve dormire anche di giorno, dottore\u201d, protest\u00f2 la mamma scoiattolo. \u201cMi ha frainteso, cara. Non la deve mettere per dormire. Credo che lo possa aiutare per scendere dall\u2019albero. Mette la mascherina davanti agli occhi e scende cos\u00ec un paio di volte. Poi, secondo me, si abituer\u00e0 e la toglier\u00e0 quando sar\u00e0 pronto\u201d, le spieg\u00f2 il dottore. \u201cLei dice?\u201d chiese la mamma scoiattolo senza aspettarsi veramente una risposta. Prese quell\u2019oggetto per lei un po\u2019 misterioso, ringrazi\u00f2 e salut\u00f2 il dottore. \u201cPoi venga a dirmi come vanno le cose\u201d, si raccomand\u00f2 il dottor Coniglini.<\/p>\n<p>Quando la mamma scoiattolo torn\u00f2 a casa tutta la famiglia la stava aspettando con ansia, sperando che il dottor Coniglini le avesse dato qualche rimedio utile. Si aspettavano qualche ricetta per tisane da preparare con le erbe medicali che crescevano nel bosco ma rimasero stupiti vedendo quell\u2019oggetto che assomigliava a degli occhiali. Allora la mamma scoiattolo dovette ripetere a loro tutto quello che le aveva detto il dottor Coniglini. \u201cMa, non lo so\u2026 per\u00f2 vorrei almeno provarci\u201d, disse lo scoiattolo Oscar. \u201cNon ne posso pi\u00f9 di stare quass\u00f9\u201d, disse e prese la maschera. Lo aiutarono a metterla e poi se la tolse e se la rimise un paio di volte per esercitarsi. \u201cHo imparato a metterla. Provo a scendere e poi quando sono arrivato gi\u00f9 la tolgo e faccio un giro. Poi la rimetter\u00f2 per risalire\u201d, diceva ma si vedeva che gli tremavano le piccole manine dall\u2019emozione. \u201cSei sicuro che te la senti? Guarda che nessuno ti obbliga\u201d, gli disse il pap\u00e0 scoiattolo. \u201cDevo superare questa paura. Devo e basta\u201d, disse deciso, si infil\u00f2 la mascherina e fece un respiro profondo.<\/p>\n<p>\u201cVado\u201d, disse e si diresse verso l\u2019uscita della casa. Gli altri stavano con il fiato sospeso. Lo scoiattolo Oscar stup\u00ec tutti, scese veramente da quell\u2019albero. Quanto era contento! Finalmente tocc\u00f2 il suolo e cap\u00ec che cosa fossero il prato e la terra, i fiorellini sui quali si fermavano le farfalle, le coccinelle e le api. Faceva salti di gioia. \u201cEvviva, ce l\u2019ho fatta a scendere, evviva\u201d, diceva saltellando. \u201cAllora questo \u00e8 lo scoiattolo Oscar!\u201d, commentavano gli animali. Erano tutti contenti di vederlo e conoscerlo. Avevano sentito parlare tanto di lui dai suoi fratelli. Cos\u00ec lo scoiattolo Oscar fece conoscenza degli animali del bosco. Si presentarono tutti, uno ad uno. Il riccio, la volpe, il tasso, la cerva, l\u2019orso\u2026 Lui cerc\u00f2 di memorizzare tutto in fretta come se volesse recuperare il tempo perduto. Chiacchier\u00f2 un po\u2019 con tutti e poi disse: \u201cAdesso, per\u00f2, devo tornare a casa, i miei genitori saranno in pensiero perch\u00e9 \u00e8 la prima volta che esco\u201d. \u201cA domani allora\u201d, gli risposero contenti gli amici animali. Aveva conquistato in fretta i loro cuori. Lo guardarono incuriositi da come si rimetteva la mascherina sugli occhi. \u201cCerto che il dottor Coniglini \u00e8 proprio bravo\u201d, disse qualcuno. Lo scoiattolo Oscar li salut\u00f2 e sal\u00ec senza problemi sull\u2019albero.<\/p>\n<p>La mamma e il pap\u00e0 scoiattolo lo aspettavano con ansia. Volevano sentire come erano andate le cose, chiss\u00e0 se ce l\u2019avrebbe fatta a riprovarci a scendere anche nei prossimi giorni. \u201c\u00c8 cos\u00ec bello laggi\u00f9, mamma. Tutti gli animali sono diventati miei amici, dal primo all\u2019ultimo. I fiori sono belli e profumano, il prato\u2026\u201d, continuava a raccontare, \u201cnon vedo l\u2019ora di scendere di nuovo domani\u201d. La mamma e il pap\u00e0 scoiattolo fecero un sospiro di sollievo. Il loro figlioletto stava superando la paura che lo affliggeva da sempre. Misero la mascherina in un posto sicuro, in un cassetto. Lo scoiattolo Oscar non dorm\u00ec bene quella notte. Era impaziente, non vedeva l\u2019ora di scendere di nuovo. Si alz\u00f2 presto il giorno dopo, fece colazione e disse ai genitori: \u201cMi date la mascherina, per favore, vado gi\u00f9\u201d. Cos\u00ec lo scoiattolo Oscar scese un\u2019altra volta, e ancora e ancora\u2026 Per\u00f2 non se la sentiva ancora di togliere la mascherina, il solo pensiero gli faceva venire la pelle d\u2019oca, ma sapeva che prima o poi sarebbe successo. Chiacchierava a lungo con i suoi amici animali. Fu molto sorpreso quando venne a sapere che tutti quanti avevano qualche paura nascosta. La volpe gli confid\u00f2 che aveva paura dei ricci. \u201cMa i ricci sono piccoli e tu sei cos\u00ec grande e pure tanto furba. Che cosa ti pu\u00f2 fare un riccio?\u201d le chiese quasi ridendo lo scoiattolo Oscar perch\u00e9 non riusciva a immaginare che una volpe potesse avere paura di un minuscolo riccio. \u201cCaro mio, \u00e8 vero che i ricci sono piccoli rispetto alle volpi. Per\u00f2, hanno quegli aghi addosso, se ti pungessi una volta forse mi capiresti\u201d, gli disse la volpe. \u201cE perch\u00e9 ti ha punto, che cosa gli avevi fatto di cos\u00ec grave?\u201d, fu curioso di sapere lo scoiattolo Oscar. \u201cNon l\u2019ha fatto intenzionalmente. Non l\u2019avevo visto e l\u2019ho calpestato. Mi sono rimasti gli aghi conficcati nella zampa, un dolore tremendo. Ho dovuto andare pi\u00f9 volte dal dottor Coniglini per farmeli togliere. Ha dovuto pure bendarmi la gamba e per due settimane non ho potuto camminare. \u201cE il riccio, si era fatto male anche lui?\u201d le chiese. \u201cPurtroppo, s\u00ec. Ha avuto problemi alla schiena e ha perso un po\u2019 dei suoi aghi\u201d. \u201cAllora \u00e8 stato solo un incidente\u201d, concluse lo scoiattolo Oscar. \u201cGi\u00e0. Ma resta il fatto che sono terrorizzata dai ricci\u201d. Mentre lo scoiattolo Oscar rimuginava sulla paura della volpe incontr\u00f2 l\u2019orso.<\/p>\n<p>Chiacchierando amichevolmente con lui lo scoiattolo Oscar fu di nuovo sorpreso quando l\u2019orso gli confid\u00f2 quale era la sua paura. Non poteva proprio immaginare che un orso cos\u00ec grande potesse avere paura di una piccola puzzola. Ma l\u2019orso gli spieg\u00f2 la sua motivazione. \u201cUn inverno, uno dei pi\u00f9 freddi che ricordo, ero uscito dalla mia tana per cercare il cibo. Credevo che mi sarei assentato per circa una decina di minuti. Faceva cos\u00ec freddo e non vedevo l\u2019ora di rintanarmi di nuovo nella mia dolce casa. C\u2019era un metro di neve e soffiava un vento gelido. Tutto il bosco sembrava addormentato. Quando stavo per rientrare nella mia tana ho sentito un odore tremendo, non riuscivo a capire da dove provenisse. Non si riusciva stare dentro, la puzza era talmente forte da far girare la testa. Poi ho notato una puzzola che si era sdraiata sul mio letto fatto di foglie morbide. Ho chiuso il naso e l\u2019ho invitata gentilmente ad andarsene. Ma lei mi ha risposto che fuori faceva freddo e che la mia tana era abbastanza grande per tutti e due. Non ne voleva sapere di andarsene. Cos\u00ec sono andato via io. Tutto l\u2019inverno l\u2019ho passato fuori, mi sono pure ammalato. Meno male il dottor Coniglini mi ha curato bene e in primavera sono guarito. Ma quando vedo una puzzola adesso, mi si rizza il pelo,, che paura!\u201d, fin\u00ec di raccontare l\u2019orso. \u201cChe storia\u201d, pens\u00f2 lo scoiattolo Oscar, \u201cchi potrebbe immaginare che un orso possa aver paura di una puzzola, d\u2019altronde come una volpe di un riccio\u201d.<\/p>\n<p>Saltellando ancora allegramente lo scoiattolo Oscar incontr\u00f2 il cinghiale. A lui disse subito: \u201cTu di sicuro non hai paura di niente, massiccio come sei\u201d. Anche qui lo scoiattolo fu sorpreso nel sentire che il cinghiale aveva una grande paura. Non c\u2019entravano niente gli altri animali questa volta perch\u00e9 il cinghiale aveva paura dell\u2019acqua. \u201cCome mai hai paura dell\u2019acqua, cinghiale?\u201d chiese impaziente. Cos\u00ec il cinghiale gli raccont\u00f2 che un suo bisnonno, che naturalmente lui non aveva mai conosciuto, era annegato in un lago. Era scivolato dentro l\u2019acqua cadendo da un ponticello di legno che si era spezzato sotto il suo peso e cos\u00ec il bisnonno che non sapeva nuotare era annegato. Questa storia la bisnonna l\u2019aveva raccontata alla nonna, la quale l\u2019aveva tramandata a sua mamma e a tutti in famiglia e cos\u00ec tutti i cinghiali della famiglia hanno la paura dell\u2019acqua. \u201cMa in questo bosco io non l\u2019ho neanche visto un lago\u201d, disse lo scoiattolo Oscar dopo aver rimuginato un po\u2019. \u201cLo so, lo so, ma mi fa paura anche sola parola acqua\u201d, confess\u00f2.<\/p>\n<p>\u201cMa tu adesso stai bene, con quella mascherina riesci salire e scendere senza problemi?\u201d gli chiese il cinghiale. \u201cS\u00ec, grazie al dottor Coniglini che ha avuto questa brillante idea. Adesso non mi sento neanche tanto diverso dagli altri\u201d, gli spieg\u00f2 lo scoiattolo Oscar. \u201cSono proprio contento per te. Siamo fortunati ad avere il dottor Coniglini qua, speriamo non si trasferisca mai\u201d, disse il cinghiale. Chiacchierarono ancora un po\u2019 e si salutarono. Lo scoiattolo Oscar pi\u00f9 tardi incontr\u00f2 il cervo. Si compliment\u00f2 con lui per le sue belle corna che portava con tanta grazia. Chiacchierando col cervo lo scoiattolo venne a sapere che lui aveva paura del picchio. Il cervo gli raccont\u00f2 che una volta sulle sue corna si era addormentato un picchio credendo di trovarsi appoggiato sul ramo di un albero. Lui non si era accorto di niente perch\u00e9 il picchio non era pesante. Ma all\u2019improvviso il picchio si era messo a picchiettare sul suo corpo. Gli aveva lasciato un paio di buchini dai quali usciva il sangue. Naturalmente, non l\u2019aveva fatto con l\u2019intenzione di fargli del male, credeva che fosse il tronco di un albero. D\u2019allora sono passati tanti anni ma il cervo non super\u00f2 mai questa sua paura. Durante la giornata lo scoiattolo Oscar incontr\u00f2 molti altri animali e tutti gli confidarono le loro paure. \u201cAllora non sono tanto diverso dagli altri\u201d, pens\u00f2 con un certo sollievo, \u201ctutti quanti hanno paura di qualcosa\u201d. Quando arriv\u00f2 il momento di tornare nella sua casetta sull\u2019albero si rimise la mascherina sugli occhi e inizi\u00f2 a salire saltellando. Ormai non sentiva pi\u00f9 neanche i brividi di paura mentre saliva o scendeva come succedeva all\u2019inizio, ma non era ancora pronto a togliere la mascherina. Per\u00f2 aveva la sensazione che quel giorno non era tanto lontano.<\/p>\n<p>Ma un giorno successe una cosa imprevista. Ci fu una giornata di vento forte che scombussol\u00f2 tutto il bosco. I rami degli alberi si piegavano, le foglie volavano da tutte le parti. Gli animali spaventati si rannicchiavano al riparo, per evitare di essere trascinati dalla furia del vento. Lo scoiattolo Oscar si accorse solo dopo che la tempesta si era placata che non aveva pi\u00f9 al collo la sua mascherina. Si era staccata e volata via chiss\u00e0 dove. Si mise a piangere. \u201cCome faccio adesso a salire? Ho troppa paura senza la mascherina\u201d, singhiozzava. Gli amici animali cercavano di consolarlo ma non c\u2019era niente da fare. Continuava a piangere disperato. Allora all\u2019orso che era molto saggio venne in mente un\u2019idea e la disse agli altri. \u201cS\u00ec, potrebbe funzionare. Tu cosa dici, scoiattolo Oscar?\u201d gli chiesero. \u201cVa bene, ci provo. Devo pur tornare a casa oggi\u201d, rispose.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come proposto dall\u2019orso, gli animali si misero uno sopra all\u2019altro. Sull\u2019orso si arrampic\u00f2 il cinghiale, sul cinghiale il cervo, sul cervo la volpe, poi la cerva, il coniglio, il castoro, la marmotta e tanti altri. Lo scoiattolo Oscar si aggrapp\u00f2 all\u2019orso poi sal\u00ec fino al cinghiale, continu\u00f2 cos\u00ec a salire chiudendo e aprendo gli occhi ogni tanto. Non aveva cos\u00ec tanta paura sentendo di avere sempre qualcuno a cui appigliarsi. Ringrazi\u00f2 gli amici animali e entr\u00f2 in casa dove l\u2019aspettavano i genitori. Gli animali gli avevano promesso che lo avrebbero aiutato ogni volta che doveva scendere o salire. \u201cMamma, pap\u00e0, ho perso la mascherina\u201d, annunci\u00f2. Si ricordava che la mamma gli aveva detto che il dottor Coniglini non aveva altre mascherine nello studio. Voi forse direte che allora poteva mettere qualcos\u2019altro in testa, un foulard o cose simili, ma eravamo nel bosco e lui si sentiva sicuro soltanto con addosso quella mascherina. \u201cEppure sei salito, gioia\u201d, i genitori erano molto contenti. \u201cMi hanno aiutato i miei amici animali\u201d, disse riconoscente.<\/p>\n<p>Il giorno dopo quando lo scoiattolo Oscar voleva uscire di casa i suoi fratelli chiamarono gli animali per aiutarlo di nuovo. Gli animali si misero ancora uno sopra l\u2019altro e questa volta Oscar tenne pure gli occhi aperti. \u201cNon mi \u00e8 sembrato cos\u00ec spaventoso\u201d, disse una volta toccato il suolo. Gli animali erano pronti ad aiutarlo ogni volta che sarebbe servito, ma lui li sorprese perch\u00e9 sal\u00ec da solo, tenendo addirittura gli occhi aperti! \u201cHo superato la mia paura, evviva!\u201d, gridava di gioia. \u201cForse \u00e8 stata utile quella tempesta che mi ha portato via la mascherina\u201d, concluse contento.<\/p>\n<p>I giorni seguenti lo scoiattolo Oscar non faceva altro che salire e scendere dagli alberi, come se volesse recuperare il tempo perduto. Tutti gli animali erano molto felici vedendo il loro amico cos\u00ec contento. Lo scoiattolo Oscar pens\u00f2 che avrebbe dovuto ringraziare gli amici per il sacrificio che avevano fatto per lui. \u201cSe potessi aiutarli a superare le loro paure\u201d, pens\u00f2. Allora decise di andare a parlare con il dottor Coniglini. \u201cSe ha aiutato me, riuscir\u00e0 a trovare anche un rimedio per le loro paure\u201d, concluse. Cos\u00ec and\u00f2 a insaputa di tutti dal dottor Coniglini. Il dottore non lo conosceva, cos\u00ec lui si present\u00f2 educatamente. \u201cDottore, io sono lo scoiattolo Oscar\u2026\u201d, ma non fin\u00ec di parlare perch\u00e9 il dottore aveva gi\u00e0 capito tutto. \u201cAllora, ti ha aiutato la mascherina a superare la tua paura dell\u2019altezza?\u201d gli chiese. \u201cS\u00ec, grazie, dottore, ma mi hanno aiutato pure la tempesta e i miei amici animali.\u201d Cos\u00ec raccont\u00f2 tutta la storia.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 vero il proverbio che dice che gli amici si vedono nel momento del bisogno\u201d, gli disse il dottor Coniglini sorridendo. \u201cMa adesso io vorrei fare qualcosa per loro. Vorrei sapere come possono anche loro superare le loro paure.\u201d E si mise a raccontare al dottore tutte le paure che aveva sentito. Il dottor Coniglini si grattava la testa. Lo faceva ogni volta che doveva pensare. \u201cEcco\u2026 si tratta di un calcolo di probabilit\u00e0\u201d. \u201cUn calcolo?\u201d, fu sorpreso lo scoiattolo Oscar sentire la sua risposta. \u201cEsatto. Voglio dire che la probabilit\u00e0 che si ripeta lo stesso incidente allo stesso animale \u00e8 pari a 0,00000001. In poche parole, vuol dire che \u00e8 quasi nulla. Praticamente non succeder\u00e0\u201d. Era una bella notizia e lo scoiattolo Oscar ringrazi\u00f2 il dottore. And\u00f2 a dare a ogni animale la spiegazione del dottore. \u201cPraticamente \u00e8 impossibile che calpesti ancora un riccio\u201d, disse alla volpe. \u201c\u00c8 completamente improbabile che un\u2019altra puzzola entri nella tua tana d\u2019inverno\u201d, spieg\u00f2 all\u2019orso. \u201cNon pu\u00f2 succedere che anche tu anneghi nel lago come il tuo bisnonno, \u00e8 del tutto improbabile\u201d, disse al cinghiale. Parl\u00f2 con tutti gli altri animali. Loro capirono che aveva senso la teoria del dottor Coniglini.<\/p>\n<p>Cos\u00ec tutti si liberarono delle loro inutili paure e vissero felici e contenti nel loro bosco continuando ad aiutarsi a vicenda. Questa s\u00ec che \u00e8 vera amicizia!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVeramente non so cosa dobbiamo fare con lui\u201d, disse un giorno la mamma scoiattolo a suo marito. Si riferiva al figlioletto Oscar, l\u2019ultimogenito e il coccolone di famiglia. Il piccolo aveva paura dell\u2019altezza e non riusciva proprio a superare questa difficolt\u00e0. 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