{"id":99829,"date":"2001-09-27T00:00:00","date_gmt":"2001-09-27T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/"},"modified":"2001-09-27T00:00:00","modified_gmt":"2001-09-27T00:00:00","slug":"i-cormorani-di-utrost","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/","title":{"rendered":"I cormorani di Utr\u00f8st"},"content":{"rendered":"<p>Tornando a casa, non di rado ai pescatori del Nordland accade di trovare delle pagliuzze di grano sul timone o dei chicchi d\u2019orzo nello stomaco dei pesci. In tal caso si dice che sono passati per Utr\u00f8st o per un\u2019altra delle terre incantate di cui narrano le leggende del Nordland. Esse si manifestano solo alle persone devote o veggenti che si trovano in pericolo di vita in mare, e appaiono in luoghi in cui non esiste terra. Gli esseri sotterranei che vi abitano praticano l\u2019agricoltura, l\u2019allevamento delle pecore e la pesca in barca come gli altri, ma l\u00ec il sole splende su prati pi\u00f9 verdi e campi pi\u00f9 ricchi che in ogni altro luogo del Nordland, e felice \u00e8 colui che vi approda o che riesce a scorgere una di quelle isole assolate: &#8220;E\u2019 salvo&#8221; dice la gente di quass\u00f9. Una vecchia canzone alla maniera di Peder Dass contiene una descrizione completa di un\u2019isola al largo di Tr\u00e6na, nell\u2019Helgeland, chiamata Sandflesa, con coste ricche di pesce e abbondanza di ogni specie di selvaggina. E sembra che anche al centro del Vestfjord si mostri talvolta un grande territorio pianeggiante e coltivato che emerge appena al punto da lasciare le spighe all\u2019asciutto. E al largo di R\u00f8st, al limite meridionale delle Lofoten, si racconta di una simile terra incantata con colline verdi e gialli campi di grano: si chiama Utr\u00f8st.<br \/>\nIl contadino di Utr\u00f8st ha una barca come gli altri abitanti del Nordland, e di tanto in tanto la sua barca, a vele spiegate, punta dritto verso i pescatori, ma nell\u2019istante stesso in cui immaginano l\u2019urto, ecco che essa \u00e8 scomparsa. A V\u00e6r\u00f8y, non lontano da R\u00f8st, viveva un tempo un povero pescatore di nome Isak.<br \/>\nNon possedeva altro che una barca e un paio di capre che la moglie teneva in vita grazie agli scarti del pesce e all\u2019erba che riuscivano a raccogliere in giro per le montagne, ma la sua capanna era piena di figli affamati. Eppure era sempre contento di ci\u00f2 che il Signore gli concedeva. L\u2019unica cosa di cui si lamentava era di non riuscire mai a stare davvero in pace col suo vicino: era un ricco convinto che ogni cosa che possedeva dovesse essere migliore di ci\u00f2 che aveva un poveraccio come Isak, e perci\u00f2 voleva toglierselo di torno per potersi prendere il prato che Isak aveva accanto alla sua capanna .<br \/>\nUn giorno che Isak era fuori a pesca, un paio di miglia a largo, fu sorpreso dalla nebbia e all\u2019improvviso arriv\u00f2 una tempesta tanto violenta che egli dovette gettare in mare tutto il pesce per alleggerire la barca e salvarsi la pelle. E nemmeno quello bastava a tenerlo a galla, ma lui riusc\u00ec a guidare l\u2019imbarcazione con grande destrezza fra i cavalloni e sopra le onde che a ogni istante erano sul punto di risucchiarlo gi\u00f9. Quando ebbe navigato in quel modo per cinque o sei ore pens\u00f2 che presto avrebbe dovuto avvistare la terra. Ma continuava ad andare avanti e la tempesta e la nebbia peggioravano sempre pi\u00f9. Allora cominci\u00f2 a pensare che forse era diretto al largo, oppure che il vento avesse girato, e alla fine si convinse che fosse proprio cos\u00ec, perch\u00e9 continuava a navigare ma non arrivava a terra. A un certo punto ud\u00ec un terribile grido davanti alla prua e pens\u00f2 che fosse solo lo spirito delle acque che cantava per lui il lamento funebre.<br \/>\nRaccomand\u00f2 al Signore la moglie e i figli, perch\u00e9 ora pensava che la sua ultima ora fosse giunta, e mentre pregava scorse qualcosa di nero, ma quando si avvicin\u00f2 erano solo tre cormorani appollaiati su un pezzo di legno e&#8230; ops! li aveva superati. E le cose andarono cos\u00ec per un bel pezzo, ed egli aveva tanta sete, fame e stanchezza che non sapeva pi\u00f9 cosa fare e stava quasi per addormentarsi sulla barra del timone, ma a un certo punto la barca si aren\u00f2 sulla sabbia e si ferm\u00f2. Allora Isak apr\u00ec gli occhi. Il sole filtrava fra le nuvole e illuminava un paesaggio stupendo, le colline e le montagne erano verdi fino alla sommit\u00e0, campi e prati salivano dolcemente verso le alture e gli sembrava di sentire un profumo di fiori e di erba, dolce come non ne aveva mai s e n t i t o .<br \/>\n&#8220;Grazie a Dio, ora sono in salvo, questa \u00e8 Utr\u00f8st&#8221; disse Isak fra s\u00e9. Proprio davanti a lui c\u2019era un campo d\u2019orzo con le spighe alte e gonfie come non ne aveva mai viste, e attraverso quel campo uno stretto sentiero saliva a una verde capanna di terra coperta di torba che sorgeva poco discosta, e sul tetto della capanna pascolava una capra bianca con le corna d\u2019oro, e aveva le mammelle grandi come quelle della mucca pi\u00f9 grande, e all\u2019esterno un ometto vestito d\u2019azzurro, seduto su una sediola, fumava una piccola pipa; aveva una barba cos\u00ec ampia e lunga che gli scendeva fino a met\u00e0 del petto.<br \/>\n&#8220;Benvenuto a Utr\u00f8st, Isak&#8221; disse il vecchio.<br \/>\n&#8220;Siate benedetto, compare&#8221; rispose Isak. &#8220;Dunque mi conoscete?&#8221;<br \/>\n&#8220;Pu\u00f2 essere&#8221; disse quello, &#8220;vorrai certo star qui per questa notte?&#8221;<br \/>\n&#8220;Se si potesse sarebbe una bella cosa, compare&#8221; disse Isak.<br \/>\n&#8220;Il problema sono i miei figli, non sopportano l\u2019odore dei cristiani&#8221; disse l\u2019uomo.<br \/>\n&#8220;Non li hai incontrati?&#8221;<br \/>\n&#8220;No, non ho incontrato altro che tre cormorani che stridevano appollaiati su un relitto&#8221; rispose Isak.<br \/>\n&#8220;Ebbene erano quelli i miei figli&#8221; rispose il vecchio, e poi svuot\u00f2 la pipa e disse a Isak: &#8220;Vai pure dentro per ora, immagino che avrai fame e sete.&#8221;<br \/>\n&#8221; Vi ringrazio dell\u2019offerta, compare&#8221; disse Isak.<br \/>\nMa quando il vecchio apr\u00ec la porta, l\u2019interno della capanna era cos\u00ec splendido che Isak rimase davvero abbagliato. Non aveva mai visto nulla del genere. Il tavolo era apparecchiato con le portate pi\u00f9 splendide, latte coagulato e zuppa di pesce e arrosto di capriolo e pasticcio di fegato con sciroppo e formaggio, interi mucchi di ciambelle di Bergen, acquavite e birra e idromele, e tutto ci\u00f2 che c\u2019era di buono. Isak mangi\u00f2 e bevve finch\u00e9 poteva, eppure il piatto non era mai vuoto, e per quanto bevesse, il bicchiere era sempre pieno. Il vecchio non mangi\u00f2 molto, e nemmeno disse molto, ma mentre se ne stavano l\u00ec seduti sentirono all\u2019esterno grida e strepiti, e allora usc\u00ec. Dopo un po\u2019 torn\u00f2 dentro con i suoi figli. Isak borbott\u00f2 un po\u2019 mentre varcavano la soglia, ma il padre doveva averli calmati, perch\u00e9 erano mansueti e di buon umore, e dissero allora che doveva comportarsi come si conviene a tavola e rimanere seduto e bere con loro, perch\u00e9 Isak si alz\u00f2 e voleva andarsene: era sazio, disse. Ma li accontent\u00f2, e cos\u00ec bevvero un bicchierino dopo l\u2019altro, e di tanto in tanto prendevano un goccio di birra e di idromele. Fecero amicizia e andavano d\u2019amore e d\u2019accordo, e cos\u00ec dissero che doveva andare a pescare un paio di volte insieme a loro per aver qualcosa da portare a casa quando se ne sarebbe andato. La prima volta fu in una terribile tempesta. Uno dei figli sedeva al timone, l\u2019altro a poppa, il terzo alla drizza, e Isak dovette darsi da fare con la sassola grande e il sudore gli grondava dalla fronte. Navigavano come pazzi: non ammainavano mai la vela, e quando la barca era piena d\u2019acqua tagliavano le onde e la riportavano col vento in poppa in modo tale che l\u2019acqua usciva dallo specchio di poppa come una cascata. Dopo un po\u2019 il tempo si calm\u00f2, e allora si misero a pescare. C\u2019era una tale quantit\u00e0 di pesce che non riuscivano a far scendere i piombi sul fondo. I ragazzi di Utr\u00f8st non la finivano mai di tirare su, anche Isak fece qualche bella presa, ma si era portato i suoi attrezzi e ogni volta che stava per tirare su un pesce, quello gli scappava e lui rimaneva a bocca asciutta. Quando la barca fu piena tornarono a Utr\u00f8st e i ragazzi prepararono il pesce e lo appesero sull\u2019essiccatoio, ma Isak si lament\u00f2 col vecchio che la sua pesca era andata cos\u00ec male. L\u2019uomo promise che la volta successiva sarebbe andata sicuramente meglio e gli diede un paio di lenze, e quando tornarono a pesca Isak tirava su velocemente come gli altri, e quando tornarono a casa aveva tre essiccatoi tutti suoi pieni di pesce.<br \/>\nPoi gli venne nostalgia di casa, e al momento di partire il vecchio gli regal\u00f2 farina e tela e altre cose utili. Isak ringrazi\u00f2 in tutti i modi e allora l\u2019uomo gli disse di tornare per il varo della barca: voleva andare a Bergen, e allora Isak poteva andare con lui e vendere anche lui il suo pesce. S\u00ec, a Isak sarebbe piaciuto, e chiese quale rotta doveva tenere per tornare a Utr\u00f8st. &#8220;Vai dietro il cormorano quando vola verso il mare, e terrai la rotta giusta&#8221; disse l\u2019uomo. &#8220;Buon viaggio&#8221;.<br \/>\nMa dopo essere salpato, quando Isak fece per guardarsi indietro non vide pi\u00f9 Utr\u00f8st: non vedeva altro che mare a perdita d\u2019occhio. Quando venne il momento, Isak si present\u00f2 al varo della barca, ma un\u2019imbarcazione cos\u00ec non l\u2019aveva mai vista; era lunga due grida, cosicch\u00e9 quando il comandante, che stava di vedetta sull\u2019asse a prua, doveva gridare al timoniere, quello non riusciva a sentirlo, e perci\u00f2 avevano messo un uomo anche al centro dell\u2019imbarcazione, proprio accanto all\u2019albero maestro, che gridava al timoniere gli ordini del comandante, e ciononostante doveva gridare con tutto il fiato che aveva in corpo. La parte di Isak la misero a prua: il pesce lo prese lui stesso dagli essiccatoi, ma non riusciva a capire cosa stava accadendo, perch\u00e9 al posto del pesce che prendeva, sugli essiccatoi continuava ad arrivarne altro, e quando part\u00ec erano pieni come quando era arrivato.<br \/>\nQuando giunse a Bergen vendette il suo pesce e ne ricav\u00f2 tanto danaro che si compr\u00f2 una barca nuova tutta completa, con il carico e tutto ci\u00f2 che serviva, perch\u00e9 il vecchio gli consigli\u00f2 di fare cos\u00ec. E la sera tardi, prima di partire per tornare a casa, l\u2019uomo sal\u00ec a bordo e lo preg\u00f2 di non dimenticare gli eredi del suo vicino, perch\u00e9 lui invece era morto, disse, e poi gli predisse fortuna con la barca. &#8220;E\u2019 tutto a posto e tutto ci\u00f2 che sta in piedi rimarr\u00e0 cos\u00ec&#8221; disse, e con quelle parole intendeva dire che a bordo c\u2019era uno che nessuno vedeva, ma che sosteneva l\u2019albero maestro sulla schiena quando ce n\u2019era bisogno.<br \/>\nDa quel momento Isak ebbe sempre la fortuna dalla sua parte. Sapeva bene da dove veniva, e quando tirava in secco la barca in autunno non dimenticava mai di mettere da parte qualcosa di buono per chi faceva la guardia d\u2019inverno, e ogni sera di Natale dalla barca uscivano splendide luci, e si sentivano violini e musica e risate e rumori, e nella cabina si danzava.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tornando a casa, non di rado ai pescatori del Nordland accade di trovare delle pagliuzze di grano sul timone o dei chicchi d\u2019orzo nello stomaco dei pesci. In tal caso si dice che sono passati per Utr\u00f8st o per un\u2019altra delle terre incantate di cui narrano le leggende del Nordland. Esse si manifestano solo alle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,71],"tags":[],"sponsors":[],"class_list":["post-99829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fiabe","category-fiabe-tradizionali","lingua-italiano","scopo-intrattenimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>I cormorani di Utr\u00f8st - I testi della tradizione di Filastrocche.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I cormorani di Utr\u00f8st - I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tornando a casa, non di rado ai pescatori del Nordland accade di trovare delle pagliuzze di grano sul timone o dei chicchi d\u2019orzo nello stomaco dei pesci. In tal caso si dice che sono passati per Utr\u00f8st o per un\u2019altra delle terre incantate di cui narrano le leggende del Nordland. Esse si manifestano solo alle [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"I testi della tradizione di Filastrocche.it\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2001-09-27T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jolanda\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jolanda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I cormorani di Utr\u00f8st - I testi della tradizione di Filastrocche.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I cormorani di Utr\u00f8st - I testi della tradizione di Filastrocche.it","og_description":"Tornando a casa, non di rado ai pescatori del Nordland accade di trovare delle pagliuzze di grano sul timone o dei chicchi d\u2019orzo nello stomaco dei pesci. In tal caso si dice che sono passati per Utr\u00f8st o per un\u2019altra delle terre incantate di cui narrano le leggende del Nordland. Esse si manifestano solo alle [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/","og_site_name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","article_author":"http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","article_published_time":"2001-09-27T00:00:00+00:00","author":"Jolanda","twitter_misc":{"Scritto da":"Jolanda","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/","name":"I cormorani di Utr\u00f8st - I testi della tradizione di Filastrocche.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website"},"datePublished":"2001-09-27T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/i-cormorani-di-utrost\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I cormorani di Utr\u00f8st"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#website","url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/","name":"I testi della tradizione di Filastrocche.it","description":"Filastrocche, fiabe, canzoni e...","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/13a7995b740342851d3a3c001f9dd658","name":"Jolanda","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1b1f38df48384d8f75481e92c0cbf9e3494d37f3cf35cd02b0f5cba7d63f7349?s=96&d=mm&r=g","caption":"Jolanda"},"sameAs":["http:\/\/www.facebook.com\/jolanda.restano","https:\/\/x.com\/jolandarestano"],"url":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/author\/jolanda\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99829\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99829"},{"taxonomy":"sponsors","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filastrocche.it\/contenuti\/wp-json\/wp\/v2\/sponsors?post=99829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}