Carlino
Carlino
Occhi sporgenti
muso spiegazzato
mi si è avvicinato
un cagnolino,
coi pazzi movimenti
del goffo corpicino
tintinnava il collarino
per la grande gioia.
Un angolo retto
formava il suo corpo,
in un solo colpo
con le sopracciglia
e il resto del musetto
mentre una fanghiglia
di bava si aggroviglia
trai denti e la mascella.
Le zampe cortine
mi vogliono abbracciare,
anch’io mi sento un cane
così restiamo stretti
come due collanine,
stretti stretti
come perfetti
amici di sempre.
Dolce Carlino,
io ti ho incontrato
ai bordi di un prato
col tuo padrone
in un fresco mattino,
tra tante persone
hai fatto l’amicone
col solo bambino
che non aveva
un cane vicino
e che passeggiava
tra gli alberi alti
mandando un bacino
ai cani degli altri