I due pastorelli
Illustrazioni di MARIAPIA (Maria Pia Franzoni) - Collana Gioie - Casa Editrice Piccoli, Milano (1949)
Se vi piace questo racconto, dovete ringraziare Stefano che ci ha inviato le immagini e il testo (15 Agosto 2025).
Leggiamo insieme: I due pastorelli – Illustrazioni di Mariapia (Maria Pia Franzoni Tomba) – Editrice Piccoli – Milano
Giunta è nel prato la pastorella
coi tre agnellini;
ed ora brucano l’erba novella
i tre piccini.
Il prato è vasto; fresca è l’erbetta
tutta odorosa.
C’è tanta pace! La lodoletta
s’alza festosa.
Il sole sorge dietro a quel monte
e tutto indora.
Canta la fresca limpida fonte
che il rovo infiora.
La pastorella gira in disparte
e coglie fiori;
ne fa mazzetti, con gentil arte
sceglie i colori.
Sotto le siepi trova le viole
fresche, odorate;
e le giunchiglie belle nel sole
s’alzan dorate.
E molti mazzi la pastorella
ha già formato;
ora per venderli la villanella
scende al mercato.
“Voi” dice ai teneri tre agnellini
“qui m’aspettate.
Vado in un lampo. State buonini,
non vi sbandate”.
Ora s’incontra col pastorello
sulla sua via.
“Oh! vuoi venire con me, Fiorello,
in compagnia?”.
Scendono insieme pel sentierino:
lei coi mazzetti;
Fiorello invece ha un panierino
con dei funghetti.
Fidenti brucano i tre agnellini
nel prato amico;
e non s’accorgono i poverini
del gran nemico.
Ecco del lupo cauto, vorace,
il tristo arrivo.
Spia dietro agli alberi, col suo rapace
sguardo cattivo.
Poveri, poveri teneri agnelli
abbandonati,
che così soli gli sventatelli
hanno lasciati!
I tre agnellini sentono ora
grande tristezza.
Cercano intorno la lor pastora,
la sua carezza.
Piangono insieme, i tre piccini;
coi lor belati
chiamano: “Vieni. I tuoi agnellini
hai abbandonati?”.
Piangono… Ma a un tratto, tutti atterriti
balzan qua e là.
Un urlo orrendo li ha avvertiti
che il lupo è qua…
Eccoli. Tornano i pastorelli
lieti, beati:
molti, al mercato, bei soldinelli
han guadagnati.
Ridono. Scherzano. Chiamano: “Beeee!”
Sicuri stanno
del prato al margine. Ma… che cos’è?
che cosa fanno
i tre agnellini? E li richiamano.
I pastorelli
dietro ad ogni albero cercano… e trovano
due soli agnelli.
La pastorella piange e si lagna:
“Oh, mio agnellino!”
E guarda intorno per la campagna:
cerca il piccino.
Dice Fiorello: “Certo c’è stato
il lupo. Andiamo.
E dove il perfido ora è passato
certo troviamo”.
Ma la pastora dice: “Ho paura!”
“Ci vuol coraggio”
le fa Fiorello “Sta pur sicura
che sarò saggio”.
Lungo i sentieri, dietro i cespugli,
cercano accorti.
Trovano a un tratto dei rimasugli
di agnelli morti.
“Oh il mio piccino!” fa la bambina.
Ma il bimbo: “Zitto!”
dice imperioso. E s’incammina
nel bosco fitto.
Ritorna. Ed ecco: che cosa porta?
Si, l’agnellino.
Ma la bestiola, no, non è morta;
è sol ferita.
Corri corri per il bosco;
tic e tac i cuori fanno;
che se il lupo li rincorre
come i due si salveranno?
Ecco giungono nel prato
chiaro, dove il sol risplende.
Il pericolo è passato
e nei cor la pace scende.
E dagli alberi gli uccelli
cantan lodi ai pastorelli.
Illustrazioni di Mariapia (Maria Pia Franzoni Tomba)
Altri libretti nella stessa collana “Gioie” della Casa Editrice Piccoli di Milano:
- Acqua e Sole
- Avventura gelata
- I due pastorelli
- Il sogno meraviglioso
- L’orologio di Re Sole
- Lustrascarpe
- Mara in fattoria
- Memmo scontento

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