Filastrocca dell’autunno

Giuseppe Bordi

Filastrocca dell’autunno

Leggiamo insieme: Filastrocca dell’autunno di Giuseppe Bordi

Filastrocca dell’autunno
quando a scuola torna l’alunno,
ci torna pure la bambina
e sopra i prati spunta la brina.

Tutto intorno diventa grigio,
fa buio presto il pomeriggio,
la nebbia gioca a nascondino,
la pioggia cade nel giardino,
l’albero lascia cadere le foglie,
il vento spazzino le raccoglie.

Migrano al caldo le rondinelle,
restano al freddo le cinciarelle,
cadono i ricci nelle castagne,
scappano i ricci dalle campagne.

C’è il contadino nell’oliveto,
c’e ancora frutta nel frutteto,
di uva son pieni tutti i filari
…e di compiti tutti i diari.

 

Testo di Giuseppe Bordi
Illustrazione di Nicoletta De Franceschi

 

Filastrocche di Giuseppe Bordi
Per leggere le più belle Filastrocche di Giuseppe Bordi, clicca qui!

Poesie di Giuseppe Bordi
Per leggere le migliori Poesie di Giuseppe Bordi, clicca qui!

 

Filastrocche sull'Autunno
Se cerchi le più belle Filastrocche sull’Autunno, clicca qui!

Poesie sull'Autunno
Se cerchi le più belle Poesie sull’Autunno, clicca qui!

 

Filastrocche sull'Inverno
Se cerchi le più belle Filastrocche sull’Inverno, clicca qui!

Filastrocche di Primavera
Se cerchi le più belle Filastrocche di Primavera, clicca qui!

Filastrocche dell'Estate
Se cerchi le più belle Filastrocche dell’Estate, clicca qui!

Filastrocche sulle Stagioni
Se cerchi le migliori Filastrocche sulle Stagioni, clicca qui!

 

Speciale Scuola
Visita lo speciale Scuola!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Dove vuoi andare?