Filastrocca di Margherita
Questa è la filastrocca di Tania (1° febbraio 2012).
C’era una volta al castello di Apiro
nascosto dal tempo un prezioso papiro
Il vecchio papiro, custodito da anni
racconta una fiaba, ma senza tiranni.
Racconta una storia d’amore e di vita
racconta la storia di Margherita.
Racconta una storia di bimbi e magia
racconta una storia col cuore di zia.
C’era una volta in un bosco incantato
un dolce folletto che faceva il bucato.
Faceva il bucato e volavano bolle
sui mille fiori e le loro corolle.
Racconta la storia che il dolce folletto
faceva il bucato vicino un laghetto.
Laghetto incantato e pieno di giochi
cento per bimbo che son pure pochi.
Si alza nel cielo una bolla splendente
e tutte le stelle la guardan contente:
dentro la bolla lucida e tonda
ecco una bimba dolce e gioconda.
Sguardo birbante e cuore di fata
è questa la bimba più bella mai nata.
Di tutto il giardino il fiore più bello
prende la bimba e la porta al castello.
Al castello di Apiro arriva il fagotto
in cerca di latte e di un dolce biscotto.
Tutta la corte offre dolcezze
ma per Margherita servon carezze.
Sceglie fra tutte, la mano più cara
sceglie una mamma d’amore mai avara
arriva anche un babbo che non mente né inganna
Margherita, ora a casa, può fare la nanna.