Gaza, amata, sterminata
Silvio Valdevit Lovriha
Lingua di terra
sommersa da un mare
di lacrime amare.
Distesa di croci
purgatorio
diventato inferno;
sovrastano solo
fumanti macerie,
spietato uragano
di diavolo tiranno.
“Perché non si ripeta”
disse il nostro Levi
e invece orribile
sotto i nostri occhi
il genocidio si rinnova.
Uomo sapiens
fin che hai tempo
il tuo sen ritrova.

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