Il fanciullo pigro

Se vi piace questa filastrocca, dovete ringraziare Clara (19 ottobre 2003).

fanciullo pigro

Un fanciullo andava a scuola
senza avere volontà,
vide un pollo che beccava
solo, solo in libertà,
Esclamò: “Poolo beato!
ma perché non sono nato
pollastrello come te?”
E nel mentre che diceva,
una donna prese il pollo
gli tirò ben bene il collo
e ad un chiodo lo legò.
“Mamma mia!” gridò il fanciullo
nel veder quel gran disastro
“Non voglio esser più pollastro:
alla scuola voglio andar!”.

2 commenti su “Il fanciullo pigro”

  1. EMILIANO says:

    Buongiorno, vorrei sapere chi l’ha scritta, perché mio nonno era un maestro delle elementari dagli anni 40 e me la recitava quando andavo a scuola.Grazie.

    1. Jolanda says:

      Buongiorno. Purtroppo non conosciamo l’autore del testo. La poesia ci è stata inviata da un visitatore del sito che non ce l’ha segnalato. Se ne verremo a conoscenza, lo aggiungeremo di certo alla pagina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Dove vuoi andare?