Mattino

Diego Valeri

MattinoBatte il mattino al ferrigno bastione
dei nuvoloni notturni: repente,
s’apre una lunga fessura lucente,
scoppia uno squarcio di fiamma più su.

Un razzo d’oro; e un sussulto, un tremore
d’oro per l’ombre: oro a rivoli, a onde.
Più in alto: spiagge di nuvole bionde,
calme e profonde lagune di blu.

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