San Francesco

Fausto Salvatori

San Francesco

Leggiamo insieme: San Francesco di Fausto Salvatori

Parlava alle cicale,
predicava agli uccelli,
e l’albero e l’arbusto
erano suoi fratelli.

A la Vergine santa,
con l’anima amorosa
volgendo la preghiera,
dicea: “Mistica rosa”.

poi levava la voce
in gloria del Signore:
dove posava un piede,
ivi nasceva un fiore.

Le agnelle al suo passare
accorrevano liete,
le tortore selvagge
rendeva mansuete;

ai lupi furiosi
donava la dolcezza:
tanta virtù gentile
avea nella carezza!

Amava con l’esempio
ornare le parole,
e gli umili diceva
simili alle viole

che germolian tra il verde,
modeste ed ignorate,
ma d’un sottile aroma
nel calice beate.

Il Santo aveva lacrime
per tutte le sventure,
lieto benediceva
tutte le creature;

avea l’anima pura
come il fiore del giglio,
la carità splendeva
soave nel suo ciglio,

la carità che i poveri
e i dolenti consola:
come una fonte limpida
era la sua parola.

 

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