“Il Segreto della Scatola del Sole”: arriva la prima favola d’artista interattiva per unire genitori e figli

Il legame che supera ogni distanza: “Il Segreto della Scatola del Sole”

“L’opera d’arte non risiede nell’oggetto cartaceo in sé, ma nel legame invisibile che si genera nel momento in cui le mani del bambino e quelle dell’adulto si muovono alla stessa frequenza poetica”

Così scrive l’artista Paola Arrigoni che ha dato vita a un progetto visionario e profondamente poetico: “Il Segreto della Scatola del Sole“, la prima favola d’artista interattiva.

Spesso la vita o la distanza creano muri invisibili tra i più piccoli e le persone che li amano: un nonno lontano, un genitore che lavora fuori, uno zio speciale. Per rispondere a questa mancanza, ora c’è Il Segreto della Scatola del Sole. Non si tratta di un semplice libro-laboratorio o di un album da colorare, ma è un ponte fra le persone: nelle mani del bambino: Il libro – che si può scaricare gratuitamente QUI – prende vita, viene colorato e personalizzato, diventando un’opera d’arte unica e irripetibile; l’adulto si costruisce in segreto la sua Scatola del Sole: uno scrigno reale in cui custodire lettere, fotografie e piccoli oggetti da consegnare al bambino non appena sarà possibile riabbracciarsi.

Nel libro ci si imbatte nel Custode delle Regole, un personaggio che alza muri d’acciaio, e nella Nebbia dell’Oblio, che tenta di cancellare i ricordi felici. Ma a contrastarli ci sono i protagonisti: i Contrabbandieri di Luce. La parola in genere viene usata in un’accezione negativa, ma qui – scelta volutamente dall’autrice – il contrabbandiere è colui che trova un varco dove altri vedono solo muri. Storicamente rischiava tutto per trasportare merci preziose; qui rischiano di amare troppo, di aspettare a lungo, di non arrendersi mai.

Non portano merci, portano speranza. Fanno volare aeroplanini di carta oltre le mura e difendono i legami più puri con la leggerezza dei coriandoli e dei glitter, che in questa storia diventano la forma più coraggiosa di resistenza.

Partecipare al progetto e a questa “Allenza” significa fare un gesto concreto per tenere vivo un legame, dicendo a un bambino – o a un adulto – che non è stato dimenticato.  Le famiglie  così entrano a far parte di un vero e proprio mosaico collettivo: le fotografie delle Scatole del Sole e dei libri colorati da tutto il mondo si uniranno in un grande archivio d’arte partecipata.

Un modo potente e originale per insegnare ai nostri figli che l’amore non conosce barriere e che, anche nell’ombra, c’è sempre qualcuno pronto a tenere alta la lanterna.


Paola Arrigoni

Il lavoro dell’artista Paola Arrigoni si sviluppa tra pittura, scultura e installazione e indaga la trasformazione e la percezione come esperienza, mettendo al centro la relazione tra opera e pubblico. Per l’artista, l’arte è un modo di osservare e reinterpretare il mondo, dove tracce della realtà cambiano destino.
Nel 2026 è tra gli artisti invitati a esporre all’interno del Padiglione Nazionale della Repubblica di Guinea in occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, sull’Isola di San Servolo, con l’opera materica e tattile Terre in ascolto.

 

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