La formica e il tarassaco

Questa fiaba è stata scritta dalla Pluriclasse II e III della Scuola primaria Ponte Nizza durante il Laboratorio di scrittura creativa del Progetto "Erbe di quassù" (Anno scolatico 2018-2019).



La formica e il tarassaco

C’era una volta una formica molto golosa.

Qualche giorno prima di Pasqua la formica entrò in una dispensa dove c’erano tre uova di cioccolato e quando le vide esclamò:
“Che meraviglia, ora le mangerò tutte!”.

Ne mangiò uno, poi un’altro, poi un altro ancora e alla fine era sazia e ritornò nel prato.
Dopo qualche passo cominciò a lamentarsi:
“Ho mal di pancia!”.

Una coccinella sentì le parole della formica e la raggiunse in volo.
“Tu che voli per tutto il prato e conosci le erbe, ce n’è una che fa passare il mal di pancia?”.
“Sì, c’è il Tarassaco. Cogli le foglie e fai un decotto, vedrai che passerà”.

“Grazie coccinella! Spero proprio che mi passi perché tra qualche giorno è Pasqua e voglio fare una bella scorpacciata di cose buone”.
“Io ti consiglio di cucinare un piatto leggero, ad esempio i ravioli di Borragine”.

“E che cos’è?”
“È un’erba molto comune, ha dei bellissimi fiorellini blu a forma di stella e le sue foglioline sono ottime per il ripieno. Le scotti in acqua salata, aggiungi un uovo, parmigiano, noci e ricotta e sentirai che delicatezza! La borragine depura tutto l’organismo. Ciao!”.

E la coccinella riprese il suo volo mentre la formica, dopo aver raccolto le foglie di borragine, andò in cucina a preparare i ravioli per Pasqua.

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